I lavoratori dell’azienda Alfasigma hanno chiesto un intervento diretto della proprietà per ristabilire un confronto chiaro sul futuro industriale e sociale del Gruppo, sulle scelte organizzative e sulle condizioni di lavoro. In particolare, mille lavoratori da tutti i siti italiani del Gruppo – da Bologna a Milano, da Pomezia ad Alanno, inclusi Biosint e Sofar hanno sottoscritto una lettera aperta indirizzata alla Proprietà e alla Famiglia Golinelli.
La lettera nasce in un contesto di forte preoccupazione per il clima aziendale e per l’andamento del confronto sul rinnovo dell’accordo integrativo, che ha già portato allo stato di agitazione e a una giornata di sciopero nazionale.
Si tratta, per i lavoratori, di una richiesta di ascolto e di responsabilità in una fase decisiva per il futuro di un’azienda che ha radici profonde nel territorio bolognese e nel sistema farmaceutico. Le organizzazioni sindacali Filctem, Femca e Uiltec e la maggioranza dei lavoratori hanno ribadito la disponibilità a un confronto serio e trasparente, ma ritengono necessario un segnale chiaro da parte della proprietà per ricostruire un clima di fiducia.
























