La Fiom Cgil di Torino lancio un appello agli enti locali per cercare “tutte le alternative ai licenziamenti” alla Savio di Chiusa San Michele (Torino). L’appello arriva all’indomani del presidio dei dipendenti davanti all’azienda a cui hanno portato la loro solidarietà il Sindaco di Chiusa San Michele e rappresentanti di quasi tutte le amministrazioni comunali della Valle, la Consigliera regionale Daniela Ruffino (FI) e la Consigliera regionale Francesca Frediani (M5S).
Un’ottantina i posti di lavoro in ballo. “La procedura di legge è conclusa e la Savio potrebbe procedere ai licenziamenti già nei prossimi giorni” ha fatto sapere Marinella Baltera (Fiom).
“Rivolgiamo un appello alle Istituzioni locali e a quanti possono intervenire per ricercare tutte le alternative, che sappiamo praticabili, ai licenziamenti. Ringraziamo le amministrazioni locali e i lavoratori della Valle per la vicinanza e la solidarietà che continuano ad esprimere nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori Savio” ha proseguito la sindcalista, precisando che la Fiom Cgil “non si rassegna ad un esito inaccettabile della vertenza e promuoverà tutte le iniziative sindacali utili a evitare una scelta scellerata dell’azienda”.



























