Secondo i dati Istat, a maggio 2017 si registra un aumento sia per le importazioni (+3,2%) sia per le esportazioni (+1,2%) rispetto al mese precedente.
La crescita congiunturale dell’export è determinata dall’incremento delle vendite sia verso i mercati extra Ue (+2,2%) sia, in misura minore, verso l’area Ue (+0,4%). Tutti i raggruppamenti principali di industrie sono in aumento, a eccezione dell’energia (-16,7%).
Nel trimestre marzo-maggio 2017, rispetto al trimestre precedente, l’aumento dell’export (+2,0%) coinvolge entrambe le principali aree di sbocco, con una crescita più intensa per i paesi Ue (+2,5%), rispetto all’area extra Ue (+1,5%). Nello stesso periodo le importazioni registrano una crescita inferiore a quella delle esportazioni (+1,5%).
Nei primi cinque mesi dell’anno l’avanzo commerciale raggiunge 14,6 miliardi (+28,8 miliardi al netto dei prodotti energetici) con una sostenuta crescita sia per l’export (+8,0%) che per l’import (+11,7%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Nel mese di maggio 2017 l’indice dei prezzi all’importazione dei prodotti industriali diminuisce dello 0,8% rispetto al mese precedente e aumenta del 2,7% nei confronti di maggio 2016.
L’aumento tendenziale dei prezzi all’importazione è condizionato dalla dinamica del comparto energetico della zona non euro. Al netto della componente energetica, la variazione tendenziale è pari all’1,7%.



























