Le aziende statunitensi sono ottimiste relativamente all’ andamento dei prossimi 12 mesi e si attendono una crescita dei ricavi in concomitanza con la ripresa economica. Sono queste le valutazioni date dall’ Institute for Supply Management (Ism). Secondo Norbert Ore, presidente della commissione dell’ Ism che ha monitorato il livello di fiducia dell aziende, “i responsabili per gli acquisti sono più ottimisti adesso di quanto non si sia mai verificato lo scorso anno e riscontrano un significativo miglioramento delle prospettive per il 2002”. Più di due terzi del campione interpellato dall’ Ism relativamente al comparto manifatturiero ha detto inoltre che l’ attività aziendale registrerà miglioramenti nel corso del prossimo anno. Quanto alle prospettive a sei mesi, la quota di aziende che si è manifestata ottimista è salita dal precedente 59% (indicazioni fornite nello scorso dicembre) al 63%. Ma oltre a questo va tenuto conto del fatto che le aziende intervistate hanno precisato di attendersi un calo della spesa per investimenti quest’ anno, rispetto ai livelli toccati nel 2001. Infine, le imprese mettono in conto di pagare prezzi più alti per le materie prime.
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