“A fronte del nuovo consistente contributo necessario in termini occupazionali e professionali, per il rilancio di Mps è indifferibile il coinvolgimento dei lavoratori nell’organizzazione della banca”. Lo dice Giulio Romani, segretario generale della First Cisl.
“Il piano di Mps – continua – ha elementi di notevole positività nell’utilizzo del fondo di solidarietà per la gestione degli esuberi e nel contenimento dei compensi dell`Ad Morelli, che ha così dato un segnale importante e responsabile, che costituisce un esempio da estendere anche ad altre realtà bancarie, ma siamo preoccupati per la chiusura di 600 filiali, perché in questi anni difficili la vera forza della banca si è dimostrata essere la rete, che ha tenuto perfino al di sopra dell’immaginabile a fronte dei disastri provocati dai vertici e che ora ha necessità di immediati investimenti informatici e di prodotti e servizi dal forte contenuto innovativo, oltre che di un rinnovato impegno di tutti i lavoratori, di cui siamo certi.”




























