• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
giovedì, 12 Febbraio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    C’è vita oltre l’America?

    C’è vita oltre l’America?

    Unioncamere, imprenditrice under 35, quasi una su tre è donna

    Convivenza e lavoro: la Cassazione riconosce 27 anni di subordinazione e supera la presunzione di gratuità

    Torino, l’esemplare azione di comunicazione di Meloni & Co

    Torino, l’esemplare azione di comunicazione di Meloni & Co

    Sciopero giudici di pace, l’adesione del 90% fa slittare 200.000 processi

    Quando l’appalto è davvero tale (e quando no)

    Paura

    Nuovo mondo, tutti in fuga dal T-Rex. A cominciare da Europa, Uk e Canada

    Nobel economia 2022 per gli statunitensi Bernanke, Diamond e Dybvig

    Trump cerca il Nobel per la pace, Meloni si prende il Nobel dell’equilibrismo

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    La morte a rate

    Roma, Fp Cgil: in sciopero lavoratori che recuperano le salme per Ama

    Reggiani Macchine, venerdì presidio. A rischio il futuro di 13 lavoratori

    Reggiani Macchine, venerdì presidio. A rischio il futuro di 13 lavoratori

    Glovo, parla Paolo Capone (Ugl): siamo stati i primi a regolare il lavoro dei rider con un Ccnl. L’indagine di Milano farà il suo corso e chiarirà le responsabilità. Ma sulla Gig economy serve un confronto serio e pragmatico

    Glovo, parla Paolo Capone (Ugl): siamo stati i primi a regolare il lavoro dei rider con un Ccnl. L’indagine di Milano farà il suo corso e chiarirà le responsabilità. Ma sulla Gig economy serve un confronto serio e pragmatico

    Un contratto per il food delivery, Maurizio Del Conte: servono regole per un business sostenibile, il sindacato non abdichi al suo ruolo

    Un contratto per il food delivery, Maurizio Del Conte: servono regole per un business sostenibile, il sindacato non abdichi al suo ruolo

    Scienza e donne, gli stereotipi che ancora impediscono una piena partecipazione al centro dell’evento Uil Scuola e RUA

    Scienza e donne, gli stereotipi che ancora impediscono una piena partecipazione al centro dell’evento Uil Scuola e RUA

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    È il momento di definire cosa sia un contratto leader

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Rider, Fit-Cisl: più progressi e sicurezza nella tutela dei ciclofattorini

    Just Eat, sindacati: firmato il rinnovo del contratto integrativo

    I dati Istat sulla produzione industriale – Dicembre 2025

    Firmato l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto orafo argentiero e del gioiello

    Orafi-argentieri, sottoscritta l’ipotesi di rinnovo del contratto 2025-2028, aumento di 200 euro

    La Ferrari non chiude ma riduce i dipendenti presenti in fabbrica

    Ferrari, premio di competitività per il 2025 aumenta a 14.900 euro

    Gruppo Fedrigoni, sindacati: raggiunto accordo sul premio di partecipazione

    Cartai cartotecnici, raggiunto l’accordo per il rinnovo del contratto nazionale

    Unicredit, firmato accordo: 725 assunzioni nella rete commerciale

    UniCredit, premio da 2.770 euro e buono pasto a 10 euro

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    C’è vita oltre l’America?

    C’è vita oltre l’America?

    Unioncamere, imprenditrice under 35, quasi una su tre è donna

    Convivenza e lavoro: la Cassazione riconosce 27 anni di subordinazione e supera la presunzione di gratuità

    Torino, l’esemplare azione di comunicazione di Meloni & Co

    Torino, l’esemplare azione di comunicazione di Meloni & Co

    Sciopero giudici di pace, l’adesione del 90% fa slittare 200.000 processi

    Quando l’appalto è davvero tale (e quando no)

    Paura

    Nuovo mondo, tutti in fuga dal T-Rex. A cominciare da Europa, Uk e Canada

    Nobel economia 2022 per gli statunitensi Bernanke, Diamond e Dybvig

    Trump cerca il Nobel per la pace, Meloni si prende il Nobel dell’equilibrismo

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    La morte a rate

    Roma, Fp Cgil: in sciopero lavoratori che recuperano le salme per Ama

    Reggiani Macchine, venerdì presidio. A rischio il futuro di 13 lavoratori

    Reggiani Macchine, venerdì presidio. A rischio il futuro di 13 lavoratori

    Glovo, parla Paolo Capone (Ugl): siamo stati i primi a regolare il lavoro dei rider con un Ccnl. L’indagine di Milano farà il suo corso e chiarirà le responsabilità. Ma sulla Gig economy serve un confronto serio e pragmatico

    Glovo, parla Paolo Capone (Ugl): siamo stati i primi a regolare il lavoro dei rider con un Ccnl. L’indagine di Milano farà il suo corso e chiarirà le responsabilità. Ma sulla Gig economy serve un confronto serio e pragmatico

    Un contratto per il food delivery, Maurizio Del Conte: servono regole per un business sostenibile, il sindacato non abdichi al suo ruolo

    Un contratto per il food delivery, Maurizio Del Conte: servono regole per un business sostenibile, il sindacato non abdichi al suo ruolo

    Scienza e donne, gli stereotipi che ancora impediscono una piena partecipazione al centro dell’evento Uil Scuola e RUA

    Scienza e donne, gli stereotipi che ancora impediscono una piena partecipazione al centro dell’evento Uil Scuola e RUA

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    È il momento di definire cosa sia un contratto leader

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Rider, Fit-Cisl: più progressi e sicurezza nella tutela dei ciclofattorini

    Just Eat, sindacati: firmato il rinnovo del contratto integrativo

    I dati Istat sulla produzione industriale – Dicembre 2025

    Firmato l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto orafo argentiero e del gioiello

    Orafi-argentieri, sottoscritta l’ipotesi di rinnovo del contratto 2025-2028, aumento di 200 euro

    La Ferrari non chiude ma riduce i dipendenti presenti in fabbrica

    Ferrari, premio di competitività per il 2025 aumenta a 14.900 euro

    Gruppo Fedrigoni, sindacati: raggiunto accordo sul premio di partecipazione

    Cartai cartotecnici, raggiunto l’accordo per il rinnovo del contratto nazionale

    Unicredit, firmato accordo: 725 assunzioni nella rete commerciale

    UniCredit, premio da 2.770 euro e buono pasto a 10 euro

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - La biblioteca del diario - Oligarca per caso, di Giuseppe De Rita

Oligarca per caso, di Giuseppe De Rita

di Nunzia Penelope
29 Novembre 2024
in La biblioteca del diario
Oligarca per caso, di Giuseppe De Rita

Nessuno ha saputo raccontare l’Italia come Giuseppe De Rita, e nessuno certamente sa raccontare De Rita meglio di De Rita stesso che, passata da un po’ l’alba dei 90, in collaborazione col giornalista del Corriere Lorenzo Salvia ha mandato in libreria “Oligarca per caso. Il racconto della vita di un italiano alla ricerca degli italiani”: più che una autobiografia, la biografia del Paese, dal dopoguerra a oggi, dal punto di vista di un insider. Fin dall’inizio De Rita chiarisce il titolo: oligarca, spiega, non è quella cosa che abbiamo imparato a identificare coi i miliardari russi. Oligarca è qualcuno che “ha un tessuto di potere che non dipende da un mandato verticale che cala dall’alto: quello è il gerarca, il cui potere finisce quando cade il suo dante causa”. Il potere dell’oligarca, invece, sta nella capacità di “tessere rapporti orizzontali con quelle cento, duecento persone che in un sistema complesso possono regolare singole materie, ma che hanno sempre bisogno di confrontarsi con gli altri”. E, soprattutto, sanno mettere “in rete” questi rapporti.

Come sia diventato, De Rita, un oligarca, è anche questo nel titolo: “per caso”. Ragazzino di famiglia ciociara, estrazione piccolo borghese, si definisce nei primi anni dell’adolescenza come “plebe” e destinato, al più, a un impiego banale: “dovevo fare l’esattore all’Aci”, o nella migliore delle ipotesi, entrare in banca. E d’altra parte, la “propensione a volare basso” era, nei primi anni della giovinezza, una sua precisa caratteristica. Tutto cambia quando nel dopoguerra britannici e americani si pongono il problema di dare all’Italia una classe dirigente “defasticizzata”, in grado di ricostruire il paese. Lo faranno con una doppia strategia: da un lato puntando sul rinnovamento della cultura, “creando un gruppo di intellettuali e scrittori di stampo liberaldemocratico”, dall’altro pescando nelle nuovissime generazioni, in ragazzi non contaminati dal regime, formandoli “alla democrazia e alla partecipazione sociale” con l’obiettivo di far crescere “una nuova classe dirigente media, che potesse essere la vera spina dorsale della nuova Italia”. E De Rita – sempre per caso – è tra questi ragazzi. Inizia cosi la straordinaria avventura dello studentello senza infamia e senza lode che nell’ anno 1951 si ritrova per una settimana nel chiuso nel castello di Sermoneta, a vivere l’esperienza unica dei seminari organizzati dal Movimento di collaborazione civica. È la svolta che gli consente di scoprire nuovi interessi e conoscere personalità di grande spessore culturale, che troverà ben più stimolanti degli annoiati studi giurisprudenza.

Da Sermoneta, e dalla rete di conoscenze che vi si era creata, deriverà l’incarico alla Svimez di Pasquale Saraceno; e dallo Svimez discenderà la scoperta della sociologia, scienza ancora del tutto ignota in Italia di cui De Rita sarà un pioniere; e dalla sociologia (oltre che dal rapporto difficile con Saraceno) si arriva al Censis, scommessa imprenditoriale su cui De Rita si gioca tutto; e col Censis nasce il famoso Rapporto annuale sulla situazione sociale del paese, che ogni anno, dal 1967, racconta l’Italia e gli italiani (inventando, tra le tantissime, la definizione di “sommerso”): un’altra scommessa vinta grazie all’aiuto di Pietro Campilli, all’epoca presidente del Cnel, che accettò di supportare l’iniziativa con tre parole: “se po’ fa”. E sarà stato anche un segno destino, se poi proprio De Rita, anni dopo, assumerà la guida del Cnel, inventando in quella sede i Patti territoriali e chiamando nel parlamentino di Villa Lubin personaggi del livello di Franzo Grande Stevens, Marini, Abete, Cipolletta, Gros Pietro, Reviglio, Prodi. Tutto si tiene, nell’Italia degli oligarchi: dalla ricostruzione agli anni del boom a quelli delle crisi, sono sempre stati alcuni “pochi” a indicare una soluzione per il bene del paese. E non è detto sia stato un male, visto che a quei “pochi” non mancava certo la competenza.

Non tutto fila sempre liscio, e De Rita si prende gli strali sia di chi definisce i suoi studi “folklore economico”, sia di chi, come l’Istat, mal sopporta la concorrenza nell’interpretazione dei dati statistici, sia dei big dell’industria, che lo irridono come cantore del “piccolo è bello”. E sia, ovviamente, anche con la politica: come quando ebbe la malaugurata idea di occuparsi della Rai, producendo uno studio sull’emittenza pubblica che fece irritare moltissimo l’allora super potenza di Viale Mazzini, Ettore Bernabei. Il rapporto fu quindi spedito in un cassetto, se non nel cestino, e da li mai più riemerso. Con tanto di rappresaglia famigliare: ‘costo’ il posto in Rai a mia moglie”, rivela De Rita.

L’altra parte godibilissima del libro è quella in cui De Rita traccia una sorta di mappa dei veri oligarchi e di coloro che invece vi aspirerebbero, ma senza averne le doti necessarie. Tra i primi c’è Vittorio Valletta, ai secondi appartiene Cesare Romiti. Il primo dei grandi oligarchi italiani fu Alberto Beneduce, e con lui “quelli che fecero l’Italia”: Menichella, Saraceno, Mattioli, Carli.

Nel Pci il “vero oligarca” fu Gerardo Chiaromonte, nel sindacato Giuseppe Di Vittorio e Bruno Trentin. E ancora, “oligarca nato” è Romano Prodi, “principe degli oligarchi” Gianni Letta, mentre il di lui nipote, Enrico, “poteva essere un ottimo oligarca” avendone tutte le qualità, “ma non gli è mai interessato davvero”. Quanto alla politica di questi anni, il giudizio di De Rita è spietato: “ha la ripulsa della realtà”, afferma. Oggi tutti i politici sono appassionati solo alla dialettica tra loro, il confronto con altri “mondi” non interessa affatto, e alla fine si convincono che “la realtà sia quel sistema chiuso nel quale stanno nuotando”. L’unica cosa che interessa davvero ai leader e ai ministri dei nostri tempi è fare a fregasse’’. E anche questo ci sta, ammette De Rita, perché “essere esperti del fare a fregasse è fondamentale per sopravvivere. Ma non può essere quello l’unico orizzonte”. Questo “l’oligarca lo sa”; i “gerarchetti”, invece, non lo hanno mai capito, e mai lo capiranno.

Nunzia Penelope

Titolo: Oligarca per caso. Il racconto della vita di un italiano alla ricerca degli italiani

Autore: Giuseppe De Rita con Lorenzo Salvia

Editore: Solferino

Anno di pubblicazione: 2024

Pagine: 224 pp.

ISBN: 9788828215684

Prezzo: 17,50€

Nunzia Penelope

Nunzia Penelope

Vicedirettrice de Il Diario del lavoro

In evidenza

Uil Veneto, a Verona il convegno su donne e lavoro. Toigo: serve cambiamento culturale

Mezzogiorno, Cisl: bene i risultati Zes Unica Mezzogiorno, è un modello valido

12 Febbraio 2026
La morte a rate

Roma, Fp Cgil: in sciopero lavoratori che recuperano le salme per Ama

12 Febbraio 2026
Siglato Ccnl per il personale non imbarcato delle cooperative

Naufragio peschereccio Luigi, il cordoglio dei sindacati della pesca

12 Febbraio 2026
Cgil Cisl Uil, per pubblico e privato stesse regole e opportunità su democrazia e contrattazione

P.A., Flp: inaccettabile arretramento lavoro agile a Palazzo Chigi

12 Febbraio 2026
Scienza e donne, gli stereotipi che ancora impediscono una piena partecipazione al centro dell’evento Uil Scuola e RUA

Scienza e donne, gli stereotipi che ancora impediscono una piena partecipazione al centro dell’evento Uil Scuola e RUA

11 Febbraio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi