Il sindacato di categoria Fns-Cisl ha proclamato lo stato di agitazione dei lavoratori della polizia penitenziaria e ha chiesto un incontro urgente al ministro della Giustizia, Andrea Orlando.
Come dichiarato in una nota, la Fns Cisl sottolinea l’impegno del sindacato nel “convincere l’ amministrazione penitenziaria ad avere rispetto delle leggi, delle norme contrattuali e del ruolo del sindacato. Ma – prosegue – anche sulla determinazione delle piante organiche da prevedere per il corpo di polizia penitenziaria, i vertici del Dap hanno inteso non ascoltare chi rappresenta il personale ed andare avanti.”
Per il sindacato, la chiusura del dialogo comporterebbe un ulteriore peggioramento della condizione “di disagio e di difficoltà” sulla salute e sulla sicurezza del personale delle carceri, “che svolge i propri compiti istituzionali solo per forte senso del dovere e di spirito di abnegazione.”
Per tali ragioni la Fns Cisl ha chiesto un “incontro urgente al ministro della Giustizia, Andrea Orlando, per ripristinare il rispetto delle regole e del ruolo della contrattazione. Stiamo pertanto organizzando una manifestazione a Roma, presso la sede del ministero della giustizia, da tenersi entro la fine di aprile 2017”, conclude la nota del sindacato.



























