• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
giovedì, 12 Marzo 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Bce, il Pil può crollare del 12%

    Bce, Macron ha fretta e a Meloni monta l’appetito

    Energia e petrolio, siglata ipotesi di accordo per rinnovo

    Barili e bombe. Dove ci porterà la crisi del petrolio

    Una premier nella corrente

    Le macerie del trumpismo rischiano di travolgere Giorgia Meloni

    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Istat, l’economia italiana mantiene un profilo espansivo

    Un paese in frenata

    Serve un “Next Generation Job”

    I paradossi del popolo dell’Iva

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Trasporto pubblico a Milano tra incidenti e polemiche. Piccirillo (Filt Cgil Lombardia): non è un’emergenza sicurezza, il vero problema sono i fondi al TPL

    Trasporto pubblico a Milano tra incidenti e polemiche. Piccirillo (Filt Cgil Lombardia): non è un’emergenza sicurezza, il vero problema sono i fondi al TPL

    Istruzione e Formazione Professionale, pubblicato decreto per ripartizione risorse

    Certificazione delle competenze sull’AI: da obbligo formale a diritto esigibile, passando per la contrattazione collettiva

    Un contratto per il food delivery, Maurizio Del Conte: servono regole per un business sostenibile, il sindacato non abdichi al suo ruolo

    Rider, il 14 marzo giornata di mobilitazione nazionale dei ciclofattorini di Glovo e Deliveroo, presidi e manifestazioni in tutta Italia

    Sindacati, preoccupati sulla gara di servizio antincendio al traforo del Monte Bianco

    Sindacati, preoccupati sulla gara di servizio antincendio al traforo del Monte Bianco

    “Situazione di forte incertezza ma non c’è stato uno stop generalizzato. A soffrire soprattutto il turismo organizzato”. Intervista a Marina Lalli, presidente di Federturismo

    “Situazione di forte incertezza ma non c’è stato uno stop generalizzato. A soffrire soprattutto il turismo organizzato”. Intervista a Marina Lalli, presidente di Federturismo

    Cultura, stato di agitazione a oltranza al teatro San Carlo di Napoli

    Fondazione lirico-sinfoniche, lavoratori in piazza contro lo stallo delle trattative per il rinnovo del contratto

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    I dati Confcommercio sulla desertificazione commerciale delle città

    I dati Istat sul mercato del lavoro – IV trimestre 2025

    Sottoscritto all’Aran il contratto area dirigenza funzioni centrali 2019-2021

    Istruzione e ricerca, al via all’Aran la trattativa per il rinnovo del contratto 2025-2027

    Avviso comune filiera Tlc

    20mila posti a rischio nelle Tlc, i sindacati lanciano la mobilitazione

    Tlc: Asstel, sindacati e Fedemanager, intesa comune per lo sviluppo delle telecomunicazioni e la crescita digitale del paese

    Il documento dell’ILO “Intelligenza artificiale generativa, segregazione occupazione e parità di genere nel mondo del lavoro” (ENG)

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Bce, il Pil può crollare del 12%

    Bce, Macron ha fretta e a Meloni monta l’appetito

    Energia e petrolio, siglata ipotesi di accordo per rinnovo

    Barili e bombe. Dove ci porterà la crisi del petrolio

    Una premier nella corrente

    Le macerie del trumpismo rischiano di travolgere Giorgia Meloni

    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Istat, l’economia italiana mantiene un profilo espansivo

    Un paese in frenata

    Serve un “Next Generation Job”

    I paradossi del popolo dell’Iva

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Trasporto pubblico a Milano tra incidenti e polemiche. Piccirillo (Filt Cgil Lombardia): non è un’emergenza sicurezza, il vero problema sono i fondi al TPL

    Trasporto pubblico a Milano tra incidenti e polemiche. Piccirillo (Filt Cgil Lombardia): non è un’emergenza sicurezza, il vero problema sono i fondi al TPL

    Istruzione e Formazione Professionale, pubblicato decreto per ripartizione risorse

    Certificazione delle competenze sull’AI: da obbligo formale a diritto esigibile, passando per la contrattazione collettiva

    Un contratto per il food delivery, Maurizio Del Conte: servono regole per un business sostenibile, il sindacato non abdichi al suo ruolo

    Rider, il 14 marzo giornata di mobilitazione nazionale dei ciclofattorini di Glovo e Deliveroo, presidi e manifestazioni in tutta Italia

    Sindacati, preoccupati sulla gara di servizio antincendio al traforo del Monte Bianco

    Sindacati, preoccupati sulla gara di servizio antincendio al traforo del Monte Bianco

    “Situazione di forte incertezza ma non c’è stato uno stop generalizzato. A soffrire soprattutto il turismo organizzato”. Intervista a Marina Lalli, presidente di Federturismo

    “Situazione di forte incertezza ma non c’è stato uno stop generalizzato. A soffrire soprattutto il turismo organizzato”. Intervista a Marina Lalli, presidente di Federturismo

    Cultura, stato di agitazione a oltranza al teatro San Carlo di Napoli

    Fondazione lirico-sinfoniche, lavoratori in piazza contro lo stallo delle trattative per il rinnovo del contratto

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    I dati Confcommercio sulla desertificazione commerciale delle città

    I dati Istat sul mercato del lavoro – IV trimestre 2025

    Sottoscritto all’Aran il contratto area dirigenza funzioni centrali 2019-2021

    Istruzione e ricerca, al via all’Aran la trattativa per il rinnovo del contratto 2025-2027

    Avviso comune filiera Tlc

    20mila posti a rischio nelle Tlc, i sindacati lanciano la mobilitazione

    Tlc: Asstel, sindacati e Fedemanager, intesa comune per lo sviluppo delle telecomunicazioni e la crescita digitale del paese

    Il documento dell’ILO “Intelligenza artificiale generativa, segregazione occupazione e parità di genere nel mondo del lavoro” (ENG)

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Primo Piano - Salario minimo, ora il Cnel recuperi l’unità perduta

Salario minimo, ora il Cnel recuperi l’unità perduta

di Nunzia Penelope
16 Ottobre 2023
in L'Editoriale
Cgil, in dieci anni raddoppiato il numero dei contratti ma i salari restano al palo

“Contrattare, contrattare, contrattare!” È il grido di battaglia con cui Renato Brunetta ha difeso a spada tratta il documento con cui il Cnel, che da marzo presiede, ha affossato il salario minimo. Il salario minimo già esiste, dicono in sostanza le 40 pagine del documento varato giovedì dall’assemblea di Villa Lubin, ma sono i contratti a definirlo, non le “grida manzoniane” di quei “9 euro per tutti” sbandierati dall’opposizione. Dunque, afferma il Cnel, per risolvere il problema della povertà lavorativa occorre ripartire dai contratti; e se legiferare proprio si deve, caso mai sono i provvedimenti a sostegno della contrattazione quelli che occorrono, non altro.

Tecnicamente, il lavoro svolto dal Cnel negli avari sessanta giorni concessi dal governo Meloni per venire a capo di un problema irrisolto da decenni -quello dei salari poveri – non è per niente negativo e tanto meno inutile. Per la prima volta si mettono in fila dati di fonti diverse cercando di farli coincidere per quanto è possibile, tracciando una mappa delle debolezze e delle virtù del sistema contrattuale e salariale italiano e individuando le soluzioni per ridurre le prime ed esaltare le seconde. Tra queste ultime, indubbiamente, c’è l’altissimo livello di copertura contrattuale dei nostri lavoratori, superiore al 97%. Questa percentuale ci colloca nell’area che, secondo la famosa direttiva Ue, è esentata dall’obbligo di prevedere un salario minimo orario. Tra le debolezze, invece, c’è che alcuni settori, pur coperti da contratti regolari e non “pirata”, hanno retribuzioni affamanti; che moltissimi lavoratori, pur avendo contratti regolari con buone paghe, sono però a loro volta ‘’affamati’’ a causa dei part time imposti dalle aziende che impediscono di avere a fine mese una busta paga congrua; che metà dei contratti si rinnovano con scadenze lunghe ormai come ere geologiche; e che esiste, infine, tutto un mondo inafferrabile che ruota attorno al lavoro precario e precarissimo, quando non nero.

Sono proprio queste debolezze i cardini attorno ai quali si era costruita la proposta di legge per definire una soglia minima di paga oraria valida per tutti, presentata dalle opposizioni (“la sinistra”, come preferisce definirle il presidente del Cnel), con l’appoggio della Cgil e della Uil. E peraltro era stata anche una delle ipotesi prese in considerazione nel primo “parere” per il governo espresso da Villa Lubin l’11 luglio scorso: che non assumeva come prima ipotesi il salario minimo, ma nemmeno la escludeva a priori. Documento, quello di luglio, votato in commissione e approvato all’unanimità da tutte le componenti. Le cose sono poi cambiate quando, il 12 agosto, il governo ha conferito al Cnel un incarico vero e proprio, concedendo i famosi sessanta giorni per consegnare un elaborato sul lavoro povero e il salario minimo. Il documento approvato giovedì, però, non solo non contempla nemmeno lontanamente la possibilità di una soglia salariale per legge, ma addirittura ne definisce criticità e aspetti negativi. Secondo il Cnel, oltre che tutt’altro che risolutivo, un intervento legislativo sul salario sarebbe infatti dannoso per diversi motivi, e lo sarebbe anche per gli stessi sindacati, vanificandone il ruolo nella definizione delle retribuzioni. Dubbi coincidenti con quelli espressi dalla Cisl, unica, tra i grandi sindacati, a votare si al testo, in nome della storica contrarietà a qualunque intervento legislativo che intervenga nel rapporto tra il sindacato, i suoi iscritti, le sue controparti.

Si diceva che dal punto di vista tecnico il testo e le proposte del Cnel sono interessanti: puntare tutto sul rafforzamento della contrattazione dovrebbe essere musica per le orecchie dei sindacati, così come l’ipotesi di prevedere una sorta di richiamo per le imprese che tardano a rinnovarli e l’insieme complessivo delle proposte contenute nel documento. Tuttavia, esiste anche un piano politico da tenere in considerazione, e da questo punto di vista il lavoro del Cnel è stato quanto meno una occasione persa. Aver evitato di trovare una mediazione con le parti che, come Cgil e Uil, propendevano a favore del salario minimo, ha avuto l’esito di irrigidirne le posizioni, portando al voto contrario in assemblea. Aver respinto anche l’emendamento dei cinque consiglieri di nomina quirinalizia (proponeva una sperimentazione molto soft, per piccoli settori, del salario minimo) confermerebbe l’intenzione di non mediare affatto. Il risultato è che il documento è passato con 39 voti a favore e 15 contro. E sarebbe sbagliato minimizzare il peso di questi voti contrari, visto che equivalgono a quasi un terzo dei votanti effettivi, 54 in tutto. Sui 64 membri del consiglio, infatti, dieci non si sono espressi, per assenza o altro. Inoltre, come diceva la buonanima di Enrico Cuccia, “i voti si pesano e non si contano”: vale anche in questo caso, considerando che due delle più importanti confederazioni su tre si sono chiamate fuori (numeri alla mano, Cgil e Uil rappresentano la maggioranza sindacale nel paese), così come cinque degli otto consiglieri esperti nominati da Mattarella, sui dieci complessivi.

Questo porta a due considerazioni. La prima è che il documento consegnato giovedì sera nelle mani della premier Meloni avrebbe avuto un forte valore politico se approvato all’unanimità, mentre così risulta quanto meno indebolito. La seconda considerazione è che lo scopo dichiarato più volte dal presidente del Cnel è di riportarlo al suo ruolo originario di “casa” delle parti sociali e dei corpi intermedi, con un compito importante di consulenza dei governi, come è stato anche recentemente con il parere sulla Nadef, rilasciato con il consenso unanime; ma se ha ragione Brunetta quando dice “sono i sindacati che si sono divisi”, riferendosi a Cgil e Uil che hanno “cambiato idea” rispetto alla loro precedente contrarietà al salario minimo, resta che forse si poteva fare qualche sforzo in più per tenerli assieme, trovando una mediazione. Il rischio, ora, è che un Cnel diviso finisca per risultare “di parte”; e non a caso proprio il vicepresidente cislino, Claudio Risso, ha saggiamente invitato, una volta archiviata la questione del salario minimo, a mettersi subito al lavoro per ricomporre l’unità.

Nunzia Penelope

Nunzia Penelope

Nunzia Penelope

Vicedirettrice de Il Diario del lavoro

In evidenza

Caporalato, sindacati: bene incontro al Mipaaf

Agroalimentare, è boom delle inchieste per sfruttamento lavorativo: i dati del VI Rapporto L’Altro Diritto della Flai Cgil e della Fondazione Placido Rizzotto

12 Marzo 2026
Trasporto pubblico a Milano tra incidenti e polemiche. Piccirillo (Filt Cgil Lombardia): non è un’emergenza sicurezza, il vero problema sono i fondi al TPL

Trasporto pubblico a Milano tra incidenti e polemiche. Piccirillo (Filt Cgil Lombardia): non è un’emergenza sicurezza, il vero problema sono i fondi al TPL

12 Marzo 2026
Istruzione e Formazione Professionale, pubblicato decreto per ripartizione risorse

Certificazione delle competenze sull’AI: da obbligo formale a diritto esigibile, passando per la contrattazione collettiva

12 Marzo 2026
Ilva, sbloccata la trattativa

Ex-Ilva, arriva una nuova offerta da Jindal. Urso: spetterà ora ai commissari approfondire

12 Marzo 2026
Un concorso che premia le migliori start up sociali under 35

Lavoro, Unioncamere: a marzo 479mila contratti programmati dalle imprese, tre su dieci rivolti ai giovani

12 Marzo 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi