• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
venerdì, 23 Ottobre 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Salario e sviluppo possono attendere? Una riflessione a margine del congresso Cgil

    Piccole imprese, il tetto sale a quattordici

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    L’europeismo di necessità di Meloni, orfana di Trump. Ma gli attacchi a Bruxelles non si fermeranno. Tantomeno in campagna elettorale

    Sardegna, sui ritardi per la metanizzazione si va verso lo sciopero

    Decreto Bollette, l’azzardo di Meloni: il tetto al gas rischia di diventare una trappola

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Legge elettorale, Meloni dice che l’ha fatta per gli italiani. In realtà con le nuove regole Giorgia si concede una seconda chance: governare anche in caso di pareggio. Ed è qui il vero tornaconto

    Licenziamenti individuali: quella legge del ’66

    Il gradino saltato. Quando il codice disciplinare del CCNL decide il posto di lavoro

    Il decreto Cura Italia non impedisce il licenziamento per superamento del periodo di comporto

    Dolo o colpa grave, il licenziamento tiene

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Autotrasporto, Ricci (Cgil): A Napoli è emergenza vera, il decreto non basta. Non possiamo aspettare il 27

    Autotrasporto, Ricci (Cgil): A Napoli è emergenza vera, il decreto non basta. Non possiamo aspettare il 27

    AC Boilers, Tomasicchio (Fim Cisl): acquisizione conclusa, ma il piano industriale è ancora da definire

    AC Boilers, Tomasicchio (Fim Cisl): acquisizione conclusa, ma il piano industriale è ancora da definire

    Tlc, “la politica ci ascolti. La filiera è strategica per il paese”. Le richieste delle parti sociali al Forum di Asstel

    Tlc, “la politica ci ascolti. La filiera è strategica per il paese”. Le richieste delle parti sociali al Forum di Asstel

    Fonderie Pisano, spiragli per i 160 lavoratori: cassa in deroga a Fratte, Luogosano verso la cessione

    Fonderie Pisano, spiragli per i 160 lavoratori: cassa in deroga a Fratte, Luogosano verso la cessione

    Cultura, cosa chiedono i sindacati al nuovo sovrintendente della Fenice di Venezia. Atalmi (Slc Cgil): “Colabianchi apra a buone relazioni e ci ascolti”

    Teatro La Fenice, due giornate di sciopero il 13 e il 28 novembre. Per i sindacati “la Direzione non valorizza le professionalità”

    Decreto lavoro, Fumarola (Cisl), bene la definizione di salario giusto, ma non ci piace l’indennità di vacanza contrattuale definita per legge. Ora una strategia condivisa con le parti sociali su crescita, salari e pensioni

    Sciopero generale, la Cisl boccia l’iniziativa di Landini: “scelta che non condividiamo”. Per la confederazione resta ‘’decisivo’’ il confronto in corso con le imprese

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Cgil, Osservatorio previdenza

    I dati Istat su natalità e fecondità della popolazione residente – Anno 2025

    INCONTRO AL MIMIT SU ELECTROLUX

    Pfizer Catania, tre gruppi interessati allo stabilimento. Sindacati: ora prorogare la procedura di licenziamento

    Istat, produzione nelle costruzioni agosto 2026

    Cida, la Carta della dirigenza e delle alte professionalità

    Istat, prezzi al consumo settembre 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Fai i tuoi interessi, di Marco Casario. Editore Mondadori

    Fai i tuoi interessi, di Marco Casario. Editore Mondadori

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Salario e sviluppo possono attendere? Una riflessione a margine del congresso Cgil

    Piccole imprese, il tetto sale a quattordici

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    L’europeismo di necessità di Meloni, orfana di Trump. Ma gli attacchi a Bruxelles non si fermeranno. Tantomeno in campagna elettorale

    Sardegna, sui ritardi per la metanizzazione si va verso lo sciopero

    Decreto Bollette, l’azzardo di Meloni: il tetto al gas rischia di diventare una trappola

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Legge elettorale, Meloni dice che l’ha fatta per gli italiani. In realtà con le nuove regole Giorgia si concede una seconda chance: governare anche in caso di pareggio. Ed è qui il vero tornaconto

    Licenziamenti individuali: quella legge del ’66

    Il gradino saltato. Quando il codice disciplinare del CCNL decide il posto di lavoro

    Il decreto Cura Italia non impedisce il licenziamento per superamento del periodo di comporto

    Dolo o colpa grave, il licenziamento tiene

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Autotrasporto, Ricci (Cgil): A Napoli è emergenza vera, il decreto non basta. Non possiamo aspettare il 27

    Autotrasporto, Ricci (Cgil): A Napoli è emergenza vera, il decreto non basta. Non possiamo aspettare il 27

    AC Boilers, Tomasicchio (Fim Cisl): acquisizione conclusa, ma il piano industriale è ancora da definire

    AC Boilers, Tomasicchio (Fim Cisl): acquisizione conclusa, ma il piano industriale è ancora da definire

    Tlc, “la politica ci ascolti. La filiera è strategica per il paese”. Le richieste delle parti sociali al Forum di Asstel

    Tlc, “la politica ci ascolti. La filiera è strategica per il paese”. Le richieste delle parti sociali al Forum di Asstel

    Fonderie Pisano, spiragli per i 160 lavoratori: cassa in deroga a Fratte, Luogosano verso la cessione

    Fonderie Pisano, spiragli per i 160 lavoratori: cassa in deroga a Fratte, Luogosano verso la cessione

    Cultura, cosa chiedono i sindacati al nuovo sovrintendente della Fenice di Venezia. Atalmi (Slc Cgil): “Colabianchi apra a buone relazioni e ci ascolti”

    Teatro La Fenice, due giornate di sciopero il 13 e il 28 novembre. Per i sindacati “la Direzione non valorizza le professionalità”

    Decreto lavoro, Fumarola (Cisl), bene la definizione di salario giusto, ma non ci piace l’indennità di vacanza contrattuale definita per legge. Ora una strategia condivisa con le parti sociali su crescita, salari e pensioni

    Sciopero generale, la Cisl boccia l’iniziativa di Landini: “scelta che non condividiamo”. Per la confederazione resta ‘’decisivo’’ il confronto in corso con le imprese

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Cgil, Osservatorio previdenza

    I dati Istat su natalità e fecondità della popolazione residente – Anno 2025

    INCONTRO AL MIMIT SU ELECTROLUX

    Pfizer Catania, tre gruppi interessati allo stabilimento. Sindacati: ora prorogare la procedura di licenziamento

    Istat, produzione nelle costruzioni agosto 2026

    Cida, la Carta della dirigenza e delle alte professionalità

    Istat, prezzi al consumo settembre 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Fai i tuoi interessi, di Marco Casario. Editore Mondadori

    Fai i tuoi interessi, di Marco Casario. Editore Mondadori

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Notizie del giorno - Scioperi, nel 2023 proclamate 1.649 astensioni, andamento stabile rispetto al 2022

Scioperi, nel 2023 proclamate 1.649 astensioni, andamento stabile rispetto al 2022

18 Giugno 2024
in Notizie del giorno, In evidenza
Due scioperi differenti

Nel 2023 si è registrato un andamento sostanzialmente stabile degli scioperi rispetto all’anno precedente, con 1.649 astensioni proclamate rispetto alle 1.618 del 2022, delle quali ne sono state effettuate 1.129 (una in più rispetto al 2022). Su base decennale si è tuttavia registrata una netta diminuzione degli scioperi: 2.330 proclamazioni nel 2012 con 1.375 scioperi effettuati. È quanto rileva la relazione annuale della commissione di garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, relativa al 2023, illustrata dalla presidente Paola Bellocchi a Montecitorio.

“L’andamento della conflittualità – ha sottolineato la garante degli scioperi, Paola Bellocchi, illustrando la relazione annuale dell’autorità – richiede di essere osservato senza trarre conclusioni affrettate. Il dato quantitativo esposto rappresenta la mera somma aritmetica di tutte le astensioni (generali, nazionali, locali, settoriali, delle prestazioni straordinarie e accessorie), attuate da varie sigle sindacali, a volte separatamente per la stessa giornata, incluse le forme di protesta dei lavoratori autonomi. La portata dei dati viene formalmente amplificata dall’essere riferiti a proclamazioni separate, ma non coincide, per eccesso, anche notevole, con le effettive giornate interessate da azioni di sciopero”.

Confermando una tendenza emersa da molti anni, l’attività quotidiana della commissione, ha spiegato Bellocchi, “si è spostata a un momento precedente l’effettuazione dello sciopero, quello della proclamazione, con un intervento a monte, rivolto a prevenire l’attuazione di scioperi irregolari. Ciò avviene principalmente mediante indicazioni immediate inoltrate alle parti, non appena la commissione ravvisi qualche possibile profilo di illegittimità nel documento di proclamazione”.

Lo scorso anno queste indicazioni preventive sono state 254 su un totale di 1.648 proclamazioni, quindi pari al 15%, e hanno avuto un tasso di osservanza pari al 96%. “La violazione segnalata più frequentemente ha riguardato la regola della rarefazione oggettiva – ha aggiunto il garante degli scioperi – la cui gestione pratica è molto complessa anche per le stesse organizzazioni proclamanti. La funzione delle indicazioni preventive di illegittimità non è affatto quella di autorizzare o impedire uno sciopero, intervento questo che non rientra nei compiti istituzionali del garante. Si tratta di atti istruttori interni volti a richiamare l’attenzione su talune criticità rilevate nel documento di proclamazione che, a sciopero effettuato, potranno eventualmente dar luogo ad una valutazione del comportamento dei soggetti proclamanti”.

La maggior parte delle procedure gestite dalla commissione “resta orientata a generare opportunità per soluzioni condivise, piuttosto che imporre sanzioni, anche attraverso una significativa attività di confronto con le parti sociali – ha aggiunto Bellocchi – nel 2023 sono state svolte 8 audizioni formali con organizzazioni sindacali e aziende, alle quali possono aggiungersi altri incontri di tipo informale che avvengono su richiesta dei soggetti interessati, a conferma di un ruolo della commissione anche come luogo di mediazione e di confronto”.

L’attività di intervento della commissione, precisa Bellocchi, riguarda anche “tutti i conflitti minori, in aziende erogatrici di servizi pubblici meno note, nell’intero territorio nazionale. Interi settori dei servizi pubblici essenziali sono interessati da conflitti puramente locali, ma di notevole impatto quantitativo. Su 1.129 scioperi effettuati nel periodo in esame, 920 hanno una dimensione locale, ben oltre l’80%”. Si tratta di rivendicazioni originate dalla gestione quotidiana dei rapporti di lavoro (cronica carenza di personale, distribuzione dei carichi di lavoro, turni, lavoro straordinario, riconoscimento di indennità), che moltiplicano le occasioni di conflitto.

Bellocchi ha aggiunto che “al controllo di questa microconflittualità dovrebbero porre rimedio gli interventi precedenti la proclamazione dello sciopero volti a favorire una qualche forma di deflazione del contenzioso: ciò attraverso il preventivo esperimento delle procedure di raffreddamento e di conciliazione, obbligatorie per legge, sul rigoroso rispetto delle quali la commissione è costantemente impegnata. I risultati non sono pienamente soddisfacenti e a questo aspetto deve essere dedicata una riflessione particolare. La gestione della legge 146 potrebbe trovare nuovi spazi di sviluppo valorizzando adeguatamente, più di quanto sia stato fatto finora, gli strumenti interni di composizione delle controversie previsti nel sistema di relazioni sindacali”.

Sul delicato capitolo degli incidenti mortali sul lavoro, nel rapporto si rileva che sono oltre 1.000 le vittime registrate nel 2023, quasi tre morti al giorno, e il trend non si è arrestato nei primi mesi del 2024. Cifre allarmanti che mettono in luce le sfide e i pericoli quotidiani affrontati dai lavoratori, con punte drammatiche in edilizia e in agricoltura. “Come dopo ogni grave incidente sul lavoro, nonostante gli appelli per norme più severe e maggiori controlli per evitare nuove stragi, non sembra che i cambiamenti sperati ci siano stati”, sottolinea Bellocchi.

“La statistica delle denunce di infortunio mortale all’Inail non è così diversa da quella di dieci anni fa (erano state 1.175 nel 2013, sono 1.041 quelle registrate nel 2023) – ha precisato -. La commissione, di fronte a questa situazione, che causa la perdita di vite umane e che sta assumendo dimensioni intollerabili, intende esprimere la propria solidarietà ai lavoratori e alle famiglie colpite e lanciare un forte appello alle istituzioni affinché il rispetto della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro non rimanga una promessa a vuoto. La sicurezza non è un costo, né riduttivamente un investimento, bensì un diritto fondamentale e universale dei lavoratori, come tale riconosciuto anche dall’Oil (Organizzazione internazionale del lavoro)”.

“Si tratta di una emergenza nazionale. Agli scioperi proclamati per gravi eventi lesivi dell’incolumità e della sicurezza dei lavoratori, la legge ha dato, giustamente, una corsia preferenziale (art. 2, comma 7), delineando un diverso bilanciamento normativo degli interessi in gioco. Per questi scioperi, detti appunto di protesta, non si prevede l’obbligo di preavviso e di indicazione della durata, ma solo la garanzia dei servizi minimi sui quali gli utenti possono in ogni caso contare”.

Sul capitolo appalti, “gli equilibri del sistema di relazioni sindacali sono messi a dura prova da una nuova organizzazione dei servizi pubblici essenziali, che conduce alla gestione esternalizzata” di molti di essi. “Come per tutte le attività labour intensive, al cui interno il costo del lavoro è il capitolo più importante di spesa, ciò avviene attraverso appalti e subappalti al ribasso che, in taluni dei settori di nostra competenza, si manifesta con differenze retributive anche notevoli dovute ai diversi contratti collettivi applicati, peggiorativi rispetto a quello specifico del settore”.

“Non solo i servizi esternalizzati incarnano quella rappresentazione delle forme di lavoro povero, ma modificano in profondità la fisionomia e le ragioni del conflitto – ha aggiunto il garante degli scioperi -. La diffusione degli affidamenti in appalto e subappalto indebolisce la capacità di rappresentanza dei sindacati firmatari dei contratti, anche se molto rappresentativi, attraverso l’applicazione parallela e prevalente di contratti alternativi a quello di settore, che viene sottoposto a spinte particolaristiche e centrifughe, con ripercussioni significative sulla geografia, e sulla governabilità, dei conflitti, come è evidente osservandone il trend nel settore igiene ambientale”.

redazione

redazione

In evidenza

Autotrasporto, Ricci (Cgil): A Napoli è emergenza vera, il decreto non basta. Non possiamo aspettare il 27

Autotrasporto, Ricci (Cgil): A Napoli è emergenza vera, il decreto non basta. Non possiamo aspettare il 27

22 Ottobre 2026
AC Boilers, Tomasicchio (Fim Cisl): acquisizione conclusa, ma il piano industriale è ancora da definire

AC Boilers, Tomasicchio (Fim Cisl): acquisizione conclusa, ma il piano industriale è ancora da definire

22 Ottobre 2026
Tlc, “la politica ci ascolti. La filiera è strategica per il paese”. Le richieste delle parti sociali al Forum di Asstel

Tlc, “la politica ci ascolti. La filiera è strategica per il paese”. Le richieste delle parti sociali al Forum di Asstel

22 Ottobre 2026
Fonderie Pisano, spiragli per i 160 lavoratori: cassa in deroga a Fratte, Luogosano verso la cessione

Fonderie Pisano, spiragli per i 160 lavoratori: cassa in deroga a Fratte, Luogosano verso la cessione

22 Ottobre 2026
Carburanti, Eni e Ip mettono un freno ai prezzi dopo il taglio dello sconto fiscale. Fumarola: “Ora un tetto stabile per tutti”

Mininni, il governo non ascolta il dissenso mentre i lavoratori pagano il conto della guerra e della crisi

22 Ottobre 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi