“La flessibilità è una componente importante della riforma del mercato del lavoro, ma da sola non basta”. Così il commissario Ue per il welfare, Laszlo Andor, in un’intervista alla Stampa, in cui sottolinea che “tutto deve andare insieme, flessibilità in entrata e in uscita, e che serve una politica completa”.
Quindi un intervento sull’articolo 18 “va bilanciato con politiche attive di sostegno all’accesso al mercato del lavoro, oppure con la formazione continua”, osservando peraltro che “l’Europa non ha mai detto che la flessibilità possa essere una soluzione da sola”.
“La cosa importante è restaurare la crescita economica nei paesi periferici dell’Unione”. Questo, aggiunge poi parlando del nostro Paese, “è il momento perché l’Italia compia riforme significative”. (LF)



























