“La società del gruppo Finmeccanica sta risalendo la china a livello di ordini e ritrovando la fiducia dei mercati. Riteniamo che sia nelle condizioni di poter acquisire nel prossimo futuro attività e personale di Firema”. Lo dichiara Giovanni Contento, segretario nazionale della Uilm, sottolineando la netta ripresa di Ansaldo Breda, con un portafoglio di ordini per l’anno trascorso di 908 milioni di euro e con una previsione di circa 1.400 milioni di euro per il 2010. La Uilm ha incontrato ieri il management della società ferroviaria del gruppo Finmeccanica.
“L’azienda sta acquisendo commesse e ritrova fiducia sui mercati- sottolinea il sindacalista – dando un ampio spazio agli investimenti. In questo senso ben 77 milioni di euro sono stati investiti nel 2009 e per l’anno in corso sulla stessa voce ne sono stati impiegati 50 milioni di euro, di cui circa 33 sul prodotto e quasi 37 sulle nuove tecnologie.
Per quanto riguarda il capitolo Firema, la direzione di Ansaldo Breda si è impegnata col commissario designato dal governo a pagare i materiali occorrenti alle produzioni in corso e, soprattutto le maestranze addette alle stesse. In questo senso il sindacato ha ribadito all’azienda in questione che è indispensabile l’acquisizione proprio delle attività produttive e dei lavoratori di Firema, al fine anche di rafforzare il settore ferroviario italiano attualmente in grave crisi industriale ed occupazionale”.
Infine la Uilm chiede all’esecutivo di intervenire affinché il ministero dello Sviluppo economico, di concerto con le Ferrovie dello Stato e delle Regioni, appronti un piano di ristrutturazione e sostituzione del “parco carrozze e motrici”, obsoleto dopo circa cinquant’anni di piena attività. (FRN)



























