Us Airways, che è la settima compagnia aerea statunitense, punta tutto sui risparmi per evitare di esser costretta a presentare domanda di bancarotta, ai sensi del Chapter 11, ed in questo senso ha rivolto un appello ai lavoratori affinchè contribuiscano all’ attuazione di questo piano. Il taglio dei costi, del resto, dovrebbe riguardare pressochè per intero proprio la spesa per il personale, che andrebbe ridotta di 950 milioni di dollari all’ anno. Oltre a questo, la compagnia punta a richiedere una fideiussione per 1 mld di dollari all’ amministrazione americana, nell’ ambito del ‘pacchetto’ di interventi a favore del comparto deciso dopo l’ 11 settembre.
In un’ intervista, il Ceo di Us Airways, David Siegel, ha rilevato la necessità di conseguire un risparmio significativo sul versante del costo del lavoro, considerato che questa voce rappresenta attualmente ben l’ 80% dei costi complessivi della compagnia.
Lo scorso anno la compagnia ha registrato in bilancio un ‘rosso’ di 2,1 mld di dollari, e quest’ anno sta continuando ad accumulare perdite. La scorsa settimana, Us Airways aveva preannunciato la possibilità di dichiarare bancarotta se non riuscirà ad ottenere garanzie relativamente al rimborso di un prestito concesso da finanziatori privati.
Il totale dei risparmi annuali che la compagnia si prefigge di conseguire è di 1,3 mld di dollari, inclusi appunto i minori costi per il personale.
L’ amministrazione Usa dopo i fatti dell’ 11 settembre ha predisposto un pacchetto di aiuti al settore, consistente in garanzie per 10 mld di dollari ed in liquidità per 5 mld. Ma soltanto America West Airlines, fra le maggiori compagnie, ha usufruito di queste agevolazioni.
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