Ha preso il via a palazzo Chigi l’incontro fra il Governo e i sindacati confederali, alla vigilia dell’apertura della fase di elaborazione della legge di bilancio. Per il Governo, con il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, presenti i ministri dell’Economia Roberto Gualtieri (Pd) e del Lavoro Nunzia Catalfo (M5s).
I sindacati presentano al nuovo Governo i temi della piattaforma unitaria alla base della manifestazione nazionale di febbraio, a partire da una riforma fiscale per alleggerire il peso su lavoratori e pensionati.
“Buongiorno a tutti, – ha detto Giuseppe Conte, aprendo l’incontro con i sindacati confederali – ho accolto la vostra richiesta di un incontro urgente per discutere insieme a voi delle misure che riteniamo indispensabili per la crescita e lo sviluppo dell’economia italiana in vista della imminente manovra economica. L’ascolto delle parti sociali – ha precisato il premier, secondo quanto si apprende da fonti di palazzo Chigi – è un metodo di lavoro che ho adottato sin dall’inizio e che intendo proseguire.
Il nostro obiettivo, infatti, è quello di remare insieme per il bene del Paese”.
Per il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, “temi come l’alleggerimento della pressione fiscale a partire dalla riduzione delle tasse sul lavoro, una nuova agenda di investimenti ‘verdi’, e un piano strutturale di interventi per il Mezzogiorno sono priorità che siamo determinati a mettere al centro della prossima manovra economica”.
“Abbiamo un quadro di finanza pubblica – ha aggiunto Conte, secondo quanto filtra dalle fonti istituzionali – che ci impegna con vincoli ben precisi. Vogliamo tenere i conti in ordine. Sarà fondamentale una seria lotta all’evasione fiscale. Tutti devono pagare le tasse per pagarne meno”.
Nel corso dell`incontro con i sindacati, Conte ha fatto riferimento anche al “tema della sicurezza sul lavoro che è al centro dell’agenda di governo” e alla necessità di potenziare le misure in favore della prevenzione dei troppi incidenti sul lavoro. Lo riferiscono fonti di palazzo Chigi. Il confronto con Cgil Cisl e Uil è tuttora in corso.
E.G.


























