• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
lunedì, 22 Giugno 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Meloni e l’incubo Vannacci, per la prima volta un nemico a destra

    Meloni e Vannacci, sarà alleanza last minute. La proposta di Forza Italia: fare a meno dell’ex generale con il proporzionale puro

    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Il lavoratore malato non vale meno: niente sconti risarcitori al datore

    La calamità Trump nel disinteresse americano

    Trump come Tafazzi: la guerra che ha colpito soprattutto l’Occidente

    L’autunno difficile di Meloni, con Elly nel ruolo di salvagente

    Meloni terrorizzata dallo smottamento della Lega. Mentre Salvini annaspa tra il sogno di tornare al Viminale e la ribellione dei governatori nordisti guidata da Zaia

    Banche, Messina: sì ad aumenti dei salari nel contratto dei bancari

    Chi vince e chi perde nel risiko bancario

    Vannacci, incubo per Meloni e Salvini, opportunità per Marina Berlusconi, ferma sul no al generale che può portare al pareggione

    Vannacci, incubo per Meloni e Salvini, opportunità per Marina Berlusconi, ferma sul no al generale che può portare al pareggione

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    L’accordo sindacale: un aiuto a risolvere il puzzle delle relazioni industriali

    L’accordo sindacale: un aiuto a risolvere il puzzle delle relazioni industriali

    Scuola superiore di relazioni industriali, un felice mix di formazione, confronto, professionalità e location

    Davide Sperti è il nuovo segretario generale della Uilm. Palombella conclude 16 anni alla guida del sindacato

    Electrolux, Sperti (Uilm): non accettiamo ricatti occupazionali. Serve una politica industriale europea

    Stellantis trasferisce settanta operai da Melfi a Pomigliano

    Le “vacanze romane” di Stellantis, tra operazione simpatia e qualche fondata preoccupazione per il futuro italiano della Casa

    Mininni, “con la reimigrazione non si mangia, gli immigrati sono fondamentali per l’agricoltura. Dal governo risposta inadeguata contro il caporalato”. La Flai-Cgil presenta la nuova edizione delle Brigate del lavoro

    Mininni, “con la reimigrazione non si mangia, gli immigrati sono fondamentali per l’agricoltura. Dal governo risposta inadeguata contro il caporalato”. La Flai-Cgil presenta la nuova edizione delle Brigate del lavoro

    Just Eat, spiragli dopo il secondo incontro sui licenziamenti. Morini (Filt Cgil): “La sicurezza non può essere remotizzata”

    Just Eat, accordo sugli esuberi: uscite volontarie ridotte a 28. Firmata l’intesa con i sindacati

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Sindacati: sciopero riuscito, ora servono risposte

    Federcatering, firmato l’accordo di rinnovo del contratto specifico per la parte catering del trasporto aereo

    Il testo del rapporto Istat sulla produzione nelle costruzioni – aprile 2016

    Vodafone lancia programma internazionale sulle professioni del futuro

    Vodafone Servizi e Tecnologie, firmati accordi su premio di risultato, isopensione e piani di formazione

    La riforma della sanità nelle proposte di Pietro Grasso

    Sanità privata, Aris: riprese le trattative per il rinnovo del contratto

    Il Report Caritas sulla povertà in Italia – Anno 2025

    I dati definitivi Istat sui prezzi al consumo – Maggio 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Meloni e l’incubo Vannacci, per la prima volta un nemico a destra

    Meloni e Vannacci, sarà alleanza last minute. La proposta di Forza Italia: fare a meno dell’ex generale con il proporzionale puro

    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Il lavoratore malato non vale meno: niente sconti risarcitori al datore

    La calamità Trump nel disinteresse americano

    Trump come Tafazzi: la guerra che ha colpito soprattutto l’Occidente

    L’autunno difficile di Meloni, con Elly nel ruolo di salvagente

    Meloni terrorizzata dallo smottamento della Lega. Mentre Salvini annaspa tra il sogno di tornare al Viminale e la ribellione dei governatori nordisti guidata da Zaia

    Banche, Messina: sì ad aumenti dei salari nel contratto dei bancari

    Chi vince e chi perde nel risiko bancario

    Vannacci, incubo per Meloni e Salvini, opportunità per Marina Berlusconi, ferma sul no al generale che può portare al pareggione

    Vannacci, incubo per Meloni e Salvini, opportunità per Marina Berlusconi, ferma sul no al generale che può portare al pareggione

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    L’accordo sindacale: un aiuto a risolvere il puzzle delle relazioni industriali

    L’accordo sindacale: un aiuto a risolvere il puzzle delle relazioni industriali

    Scuola superiore di relazioni industriali, un felice mix di formazione, confronto, professionalità e location

    Davide Sperti è il nuovo segretario generale della Uilm. Palombella conclude 16 anni alla guida del sindacato

    Electrolux, Sperti (Uilm): non accettiamo ricatti occupazionali. Serve una politica industriale europea

    Stellantis trasferisce settanta operai da Melfi a Pomigliano

    Le “vacanze romane” di Stellantis, tra operazione simpatia e qualche fondata preoccupazione per il futuro italiano della Casa

    Mininni, “con la reimigrazione non si mangia, gli immigrati sono fondamentali per l’agricoltura. Dal governo risposta inadeguata contro il caporalato”. La Flai-Cgil presenta la nuova edizione delle Brigate del lavoro

    Mininni, “con la reimigrazione non si mangia, gli immigrati sono fondamentali per l’agricoltura. Dal governo risposta inadeguata contro il caporalato”. La Flai-Cgil presenta la nuova edizione delle Brigate del lavoro

    Just Eat, spiragli dopo il secondo incontro sui licenziamenti. Morini (Filt Cgil): “La sicurezza non può essere remotizzata”

    Just Eat, accordo sugli esuberi: uscite volontarie ridotte a 28. Firmata l’intesa con i sindacati

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Sindacati: sciopero riuscito, ora servono risposte

    Federcatering, firmato l’accordo di rinnovo del contratto specifico per la parte catering del trasporto aereo

    Il testo del rapporto Istat sulla produzione nelle costruzioni – aprile 2016

    Vodafone lancia programma internazionale sulle professioni del futuro

    Vodafone Servizi e Tecnologie, firmati accordi su premio di risultato, isopensione e piani di formazione

    La riforma della sanità nelle proposte di Pietro Grasso

    Sanità privata, Aris: riprese le trattative per il rinnovo del contratto

    Il Report Caritas sulla povertà in Italia – Anno 2025

    I dati definitivi Istat sui prezzi al consumo – Maggio 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Primo Piano - Lavoro, oltre 1,6 milioni le dimissioni registrate nei primi nove mesi del 2022, +22%

Lavoro, oltre 1,6 milioni le dimissioni registrate nei primi nove mesi del 2022, +22%

23 Gennaio 2023
in Notizie del giorno
Cgil, pronti ad azioni legali contro il dl che affida ai consulenti lavoro la verifica delle dimissioni

Sono oltre 1,6 milioni le dimissioni registrate nei primi nove mesi del 2022, il 22% in più rispetto allo stesso periodo del 2021 quando ne erano state registrate più di 1,3 milioni. La fotografia arriva dagli ultimi dati trimestrali sulle comunicazioni obbligatorie del ministero del Lavoro, ed il numero indica i rapporti di lavoro cessati per dimissioni, e non il numero dei lavoratori coinvolti. Tra le cause di cessazione dei rapporti di lavoro le dimissioni costituiscono, dopo la scadenza dei contratti a termine, la quota più alta.

Ma le cifre indicano come risalga anche il numero dei licenziamenti, dopo la fine del blocco deciso con la crisi pandemica: tra gennaio e settembre 2022, infatti, sono stati circa 557mila i rapporti interrotti per decisione del datore di lavoro contro i 379mila nei primi nove mesi del 2021, con un aumento del 47% rispetto ad un periodo in cui era però in vigore il blocco.

In particolare, dal rapporto emerge che nel terzo trimestre del 2022 si registrano 3 milioni 145 mila cessazioni di contratti di lavoro, con un incremento del 7,0%, pari a 207 mila rapporti cessati in più rispetto allo stesso trimestre del 2021. Al numero di cessazioni osservate nel trimestre si associano 2 milioni 463 mila lavoratori, con un incremento di 152 mila individui (pari a +6,6%). A fronte della crescita tendenziale dei rapporti cessati si osserva un lieve calo dei rapporti attivati al netto delle trasformazioni (-0,1%), così come a fronte dell’aumento tendenziale dei lavoratori interessati da almeno una cessazione si riscontra un calo dei lavoratori attivati (-0,9%).

Il trend relativo alle cessazioni registra una variazione di segno positivo da sei trimestri consecutivi – seppure con un incremento in graduale attenuazione -, dopo il calo registrato nel 2020 e nel primo trimestre 2021, collegato alle disposizioni intraprese a sostegno dell’occupazione e alla diminuzione delle attivazioni legate agli effetti della pandemia.

L’incremento delle cessazioni dei rapporti di lavoro interessa in misura superiore la componente femminile (+8,5%) rispetto a quella maschile (+5,8%), ed è esteso a tutte le ripartizioni geografiche, laddove il Centro e il Nord mostrano un tasso di variazione superiore (rispettivamente +10,2%, pari a +69 mila e +8,6%, pari a +107 mila) nei confronti del Mezzogiorno (+3,0%, pari a +31 mila).

Nel terzo trimestre del 2022, l’analisi della composizione percentuale dei rapporti conclusi per tipologia contrattuale rileva una predominanza dei contratti a Tempo Determinato che riguardano 2 milioni 69 mila cessazioni, pari al 65,8%, una quota in aumento rispetto al terzo trimestre 2021 (+0,4 punti percentuali), mentre il 17,8% è rappresentato da rapporti a Tempo Indeterminato (pari a 560 mila) che registrano, invece, un calo (-1,0 punti), così come i contratti di Collaborazione (-0,2 punti) che rappresentano il 2,9% dei rapporti cessati. Di contro, si osserva un aumento del peso relativo alle cessazionidei Contratti rientranti nella tipologia contrattuale Altro (+0,7 punti), rappresentata in gran parte dai contratti intermittenti e da quelli del settore dello spettacolo, che costituiscono l’11% del totale, mentre resta sostanzialmente stabile la quota corrispondente al contratto di Apprendistato (pari al 2,5%).

Con riferimento alle Cause di cessazione, la quota maggiore nel terzo trimestre 2022 è rappresentata da 2 milioni 97 mila rapporti di lavoro conclusi al Termine del contratto, corrispondente al 66,7% del totale. Tali rapporti registrano una crescita pari all’8,4% rispetto al terzo trimestre 2021 che, nel confronto di genere, risulta superiore nelle donne (+10,1%) rispetto agli uomini (+6,9%) (Tabella 9).

Per quanto riguarda le Cessazioni richieste dal lavoratore,
queste sono costituite in prevalenza dalle Dimissioni (pari a 562 mila unità) che rappresentano il 17,9% del totale (18,5% uomini e 17,2% donne), mentre i Pensionamenti (pari a 34 mila unità) contribuiscono con una quota minore (1,1%). Con riferimento alle Dimissioni, prosegue nel periodo considerato il trend positivo osservato a partire dal secondo trimestre 2021, seppure con una variazione inferiore rispetto ai trimestri precedenti (+6,6%, pari a +35 mila rapporti cessati nel terzo trimestre), interessando le donne in misura maggiore (+10,2%) rispetto agli uomini (+4,0%). Tale andamento mostra un’approssimazione ai
valori precedenti al manifestarsi della crisi provocata dal
Covid-19 (8,3% la variazione percentuale nel terzo trimestre del 2019).

Nell’ambito delle 253 mila Cessazioni promosse dal datore di lavoro (pari all’8,0% del totale dei motivi di cessazione) il maggior peso percentuale è costituito dai Licenziamenti, che rappresentano il 5,7% delle cause di cessazione. Nel terzo trimestre 2022 sono stati registrati circa 181 mila Licenziamenti, di cui 94 mila riguardano gli uomini e 86 mila le donne, con una crescita del 10,6% (pari a +17 mila) nei confronti del terzo trimestre del 2021, in cui la crescita tendenziale risultava pari al 22,9%. Sulla base dei dati disponibili si conferma, seppure con una variazioneinferiore rispetto ai trimestri precedenti, il trend di crescita tendenziale dei Licenziamenti a partire dal secondo
trimestre 2021, legato anche alla riduzione osservata nel
2020-2021. Si osserva, inoltre, che nel terzo trimestre del 2022 il numero di Licenziamenti si attesta ancora al di sotto rispetto al livello registrato nello stesso trimestre del 2019, in corrispondenza del quale il numero dei licenziamenti raggiungeva un valore superiore alle 200 mila unità.

Un’ulteriore variazione di segno positivo è costituita dalla motivazione denominata Altro (+5,0% pari al 2,0% deltotale), mentre si osserva un decremento nella Cessazione di attività (-20,9%), che rappresenta una quota minima (pari allo 0,3%) del totale.

Per quanto riguarda le attivazioni dei contratti di lavoro nel terzo trimestre del 2022, calcolate al netto delle trasformazioni a Tempo Indeterminato, sono risultate pari a 3 milioni e 155 mila, in calo dello 0,1% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente (pari a -2 mila contratti), e hanno riguardato 2 milioni e 453 mila lavoratori, con una diminuzione tendenziale di -0,9% (pari a -21 mila individui). Considerando anche le trasformazioni a Tempo Indeterminato, pari a oltre 229 mila, il numero complessivo di attivazioni di contratti di lavoro raggiunge 3 milioni 384 mila, in crescita dell’1,3%, pari a 43 mila attivazioni in più rispetto al corrispondente periodo del 2021.

L’aumento delle attivazioni ha coinvolto in misura maggiore il Centro (+5,6%) rispetto al
Nord (+3,3%). Nel Mezzogiorno le attivazioni risultano in calo del 4,2%. La crescita dei rapporti ha determinato un aumento della quota percentuale di attivazioni nei Servizi sul totale, pari al 74,0%, in aumento di 1,0 punti percentuali rispetto a quella osservata nello stesso trimestre dell’anno precedente. Le attivazioni nel settore delle Costruzioni, che rappresentano il 5,6% del totale, registrano nel terzo trimestre del 2022 un calo tendenziale pari a -1,7%. Nel settore dell’Industria in senso stretto, che mostra un incremento del 6,4%, le attivazioni dei rapporti di lavoro delle donne presentano una variazione superiore (+10,8% a fronte di +4,5% per gli uomini). Il settore dell’Agricoltura, che con 406 mila attivazioni assorbe il 12,0% del totale, risulta in diminuzione del 7,8%.

Le attivazioni dei contratti a Tempo Indeterminato, comprensive di 229 mila trasformazioni (di cui circa 165 mila da Tempo Determinato e oltre 64 mila da Apprendistato), determinano un complessivo flusso in ingresso verso il Tempo Indeterminato pari a 692 mila, in aumento tendenziale di 61 mila attivazioni (+9,6%), che risulta superiore rispetto alle 560 mila cessazioni a Tempo Indeterminato.

La dinamica delle trasformazioni contribuisce al positivo andamento del flusso in ingres
so verso il Tempo Indeterminato, spiegato per il 73,7% dall’incremento delle trasformazioni a Tempo Indeterminato. Le attivazioni dei rapporti a tempo Determinato, pari a 2 milioni e 192 mila, mostrano un calo pari a -1,3%, pari a -29 mila rapporti di lavoro attivati. Le attivazioni dei contratti di Apprendistato diminuiscono del 2,4%, così come le attivazioni dei contratti di Collaborazione mostrano un calo pari a -1,7%. Le attivazioni appartenenti alla tipologia
contrattuale Altro, costituita per lo più da contratti di lavoro intermittenti, mostrano,
infine, un aumento di +4,9%.

La diminuzione dei lavoratori attivati viene determinato per effetto del calo osservato
per gli uomini (-2,2%) a cui si contrappone un leggero aumento per le donne (+0,5%). La diminuzione è più consistente per gli individui con età compresa tra 35 e 44 anni per i quali si registra un calo del 3,3% (-4,1% per gli uomini maschi e -2,4 per le donne). Il numero di attivazioni pro-capite passa da 1,28 nel terzo trimestre del 2021 a 1,29 nel terzo trimestre del 2022.

 

E.G.

Attachments

  • pdf Min Lavoro - Nota-CO-III-trimestre-2022
  • jpg dati lavoro cessato motivi trim 22
  • jpg dati rapporti cessati trim 22
  • pdf Min Lavoro - Nota-CO-III-trimestre-2022
redazione

redazione

In evidenza

Bce, Lagarde difende il rialzo dei tassi: “Decisione opportuna in tutti gli scenari”. La Cgil critica la stretta

Bce, Lagarde difende il rialzo dei tassi: “Decisione opportuna in tutti gli scenari”. La Cgil critica la stretta

22 Giugno 2026
L’accordo sindacale: un aiuto a risolvere il puzzle delle relazioni industriali

L’accordo sindacale: un aiuto a risolvere il puzzle delle relazioni industriali

22 Giugno 2026
Salari, Landini: contrattazione annuale per il recupero dell’inflazione

Ponte Stretto, Landini (Cgil): un disastro, un esempio negativo da ogni punto di vista

22 Giugno 2026
Regno Unito, Keir Starmer si dimette da primo ministro

Regno Unito, Keir Starmer si dimette da primo ministro

22 Giugno 2026
Davide Sperti è il nuovo segretario generale della Uilm. Palombella conclude 16 anni alla guida del sindacato

Electrolux, Sperti (Uilm): non accettiamo ricatti occupazionali. Serve una politica industriale europea

19 Giugno 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi