• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
domenica, 13 Settembre 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Agespi, sottoscritta ipotesi di accordo per rinnovo contratto

    Il datore che non c’è

    Alcune verità sul lavoro precario

    Precari si muore

    Meloni, l’underdog dal consenso inossidabile ottenuto rinnegando sé stessa

    Dopo l’autocelebrazione, Meloni fa i conti con la realtà: sarà un autunno caldo per Giorgia

    Memorie da un seggio elettorale

    Altro che toto-leader: alla sinistra serve un’idea d’Italia

    Dietro il record di durata di Meloni, il niente. E Salvini e Tajani fanno la ola per masochismo

    Dietro il record di durata di Meloni, il niente. E Salvini e Tajani fanno la ola per masochismo

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Concia, Sciore (Femca Cisl): il rinnovo del contratto parte dalle buone relazioni industriali

    Concia, Sciore (Femca Cisl): il rinnovo del contratto parte dalle buone relazioni industriali

    “Tra emergenza climatica, precariato e crollo demografico, la scuola scivola verso un lento declino. Dal governo troppa ideologia”. Intervista con Ivana Barbacci, segretaria generale della Cisl Scuola

    “Tra emergenza climatica, precariato e crollo demografico, la scuola scivola verso un lento declino. Dal governo troppa ideologia”. Intervista con Ivana Barbacci, segretaria generale della Cisl Scuola

    Ilva, continua occupazione stabilimento di Genova, previsto nuovo corteo

    Ex Ilva, la Corte d’appello di Milano conferma lo spegnimento dell’area a caldo dal 28 ottobre. I sindacati: subito blocco dei licenziamenti e convocazione a Palazzo Chigi

    Ritornare a confrontarci

    Rappresentanza e contratti, riparte il confronto e riparte bene. Sindacati e imprese confermano l’obiettivo dell’accordone, ma resta il dubbio sui tempi: ce la faranno entro settembre?

    Apple, il 18 settembre sindacati in sciopero contro l’aumento dei carichi di lavoro e per chiedere risposte sugli organici

    Apple, il 18 settembre sindacati in sciopero contro l’aumento dei carichi di lavoro e per chiedere risposte sugli organici

    Crisi Gruppo Realco, chiusura temporanea di 14 punti vendita e impegno della Regione Emilia-Romagna per un monitoraggio della vertenza

    Vertenza Realco, i sindacati lanciano il bacino regionale per ricollocare i lavoratori: “La solidarietà di sistema può diventare una risposta concreta alla crisi”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Atisale, sindacati: rinnovato il contratto integrativo 2026-2029

    Atisale, sindacati: rinnovato il contratto integrativo 2026-2029

    I dati Istat sul mercato del lavoro – II trimestre 2026

    La nota Istat sull’andamento dell’economia italiana – Luglio – Agosto 2026

    I dati Istat sulla produzione industriale – Luglio 2026

    Lavoratori in sciopero per mancato rinnovo

    Concia, al via le trattative per il rinnovo del contratto. I sindacati chiedono 230 euro di aumento

    Gruppo Colacem, raggiunto l’accordo: fino a 960 euro di premio risultato per gli oltre 900 dipendenti

    Colacem, firmato il rinnovo dell’integrativo di gruppo. Premio di risultato fino a 1.650 euro e 100 euro annui al Fondo Concreto

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Agespi, sottoscritta ipotesi di accordo per rinnovo contratto

    Il datore che non c’è

    Alcune verità sul lavoro precario

    Precari si muore

    Meloni, l’underdog dal consenso inossidabile ottenuto rinnegando sé stessa

    Dopo l’autocelebrazione, Meloni fa i conti con la realtà: sarà un autunno caldo per Giorgia

    Memorie da un seggio elettorale

    Altro che toto-leader: alla sinistra serve un’idea d’Italia

    Dietro il record di durata di Meloni, il niente. E Salvini e Tajani fanno la ola per masochismo

    Dietro il record di durata di Meloni, il niente. E Salvini e Tajani fanno la ola per masochismo

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Concia, Sciore (Femca Cisl): il rinnovo del contratto parte dalle buone relazioni industriali

    Concia, Sciore (Femca Cisl): il rinnovo del contratto parte dalle buone relazioni industriali

    “Tra emergenza climatica, precariato e crollo demografico, la scuola scivola verso un lento declino. Dal governo troppa ideologia”. Intervista con Ivana Barbacci, segretaria generale della Cisl Scuola

    “Tra emergenza climatica, precariato e crollo demografico, la scuola scivola verso un lento declino. Dal governo troppa ideologia”. Intervista con Ivana Barbacci, segretaria generale della Cisl Scuola

    Ilva, continua occupazione stabilimento di Genova, previsto nuovo corteo

    Ex Ilva, la Corte d’appello di Milano conferma lo spegnimento dell’area a caldo dal 28 ottobre. I sindacati: subito blocco dei licenziamenti e convocazione a Palazzo Chigi

    Ritornare a confrontarci

    Rappresentanza e contratti, riparte il confronto e riparte bene. Sindacati e imprese confermano l’obiettivo dell’accordone, ma resta il dubbio sui tempi: ce la faranno entro settembre?

    Apple, il 18 settembre sindacati in sciopero contro l’aumento dei carichi di lavoro e per chiedere risposte sugli organici

    Apple, il 18 settembre sindacati in sciopero contro l’aumento dei carichi di lavoro e per chiedere risposte sugli organici

    Crisi Gruppo Realco, chiusura temporanea di 14 punti vendita e impegno della Regione Emilia-Romagna per un monitoraggio della vertenza

    Vertenza Realco, i sindacati lanciano il bacino regionale per ricollocare i lavoratori: “La solidarietà di sistema può diventare una risposta concreta alla crisi”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Atisale, sindacati: rinnovato il contratto integrativo 2026-2029

    Atisale, sindacati: rinnovato il contratto integrativo 2026-2029

    I dati Istat sul mercato del lavoro – II trimestre 2026

    La nota Istat sull’andamento dell’economia italiana – Luglio – Agosto 2026

    I dati Istat sulla produzione industriale – Luglio 2026

    Lavoratori in sciopero per mancato rinnovo

    Concia, al via le trattative per il rinnovo del contratto. I sindacati chiedono 230 euro di aumento

    Gruppo Colacem, raggiunto l’accordo: fino a 960 euro di premio risultato per gli oltre 900 dipendenti

    Colacem, firmato il rinnovo dell’integrativo di gruppo. Premio di risultato fino a 1.650 euro e 100 euro annui al Fondo Concreto

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - La nota - Ex Ilva, una sola certezza, cresce la cassa integrazione

Ex Ilva, una sola certezza, cresce la cassa integrazione

di Fernando Liuzzi
13 Novembre 2025
in La nota
Ilva, al via incontro al ministero

Venerdì prossimo, 14 novembre, e il successivo lunedì, 17 novembre, i sindacati dei metalmeccanici terranno assemblee in tutti gli stabilimenti di Acciaierie d’Italia. Detta così, questa notizia, comunicata ieri pomeriggio dai Segretari generali di Fim, Fiom e Uilm nel corso di una conferenza stampa, potrebbe apparire come una notizia rutinaria. Una delle tante di cui è intessuta quella lunga vicenda che qui, al Diario del lavoro, abbiamo definito come la Never Ending Story della ex Ilva. Ma non è così. Infatti, come hanno spiegato Ferdinando Uliano, Michele De Palma e Rocco Palombella, ovvero i sopra citati Segretari generali, questa stessa vicenda è giunta a quello che si presenta come un passaggio molto grave. Vediamo perché.

Martedì 11 novembre, Fim, Fiom e Uilm erano stati convocati a Palazzo Chigi per riprendere a parlare di Acciaierie d’Italia in Amministrazione straordinaria. Che tale è il nome attuale di quella che un tempo è stata la mitica Ilva. I sindacati dei metalmeccanici si aspettavano quindi che fosse possibile riaprire un discorso volto, innanzitutto, a fare il punto sulle trattative teoricamente aperte con vari soggetti per la vendita della stessa AdI. E poi a capire cosa sia stato fatto, nel periodo più recente, per creare le condizioni esterne necessarie per avviare il piano di decarbonizzazione della produzione di acciaio a Taranto, a partire dalla questione energetica.

Con vero sgomento, i citati dirigenti sindacali si sono invece trovati di fronte a una decina scarsa di pagine contenenti non veri e propri testi scritti, ma schemi riassuntivi di alcuni aspetti delle questioni inerenti alle prospettive della ex Ilva. Pagine dalla cui lettura i dirigenti sindacali hanno ricavato una sola notizia certa. Quella relativa all’intenzione del Governo di far salire ancora il numero dei lavoratori posti in Cassa integrazione.

Come si ricorderà, fino a tutta l’estate scorsa, oltre ai 1.600 dipendenti di Ilva in Amministrazione straordinaria collocati da tempo in Cassa integrazione, i lavoratori di Acciaierie d’Italia, posti anch’essi in Cassa integrazione, erano circa 3.200 su un totale di circa 10.000 dipendenti. A settembre, in presenza di un mancato accordo con i sindacati, l’Azienda, con l’appoggio del Governo, decise unilateralmente di far salire di oltre un migliaio il numero dei propri dipendenti in Cassa integrazione, portandone il totale a circa 4.500.

Martedì, nel corso dell’incontro a palazzo Chigi, il Governo ha sostenuto che una non meglio specificata “rimodulazione dell’attività produttiva” richiederà una crescita del ricorso alla Cassa integrazione, che passerà così dalle circa 4.500 unità di cui sopra, a circa 5.700 unità. Insomma, altri 1.200 cassintegrati in più a partire da sabato prossimo.

Ma non è finita. Infatti, dal 1° gennaio 2026, a causa della prevista “fermata” delle batterie di cokefazione, il totale crescerà di altre 300 unità, arrivando a toccare i 6.000 cassintegrati (sempre senza contare i 1.600 cassintegrati di Ilva in A.S.). Insomma, rispetto a ogni gruppo di 10 lavoratori, ben 6 saranno a breve in Cassa integrazione.

L’amara, ancorché – si immagina – involontaria ironia della comunicazione governativa, sta nel fatto che il Governo stesso ha detto ai sindacati che, a suo avviso, dalla settimana prossima sarà necessario avviare un nuovo piano operativo definito, incomprensibilmente, come un piano “a ciclo corto”. Piano che, ecco l’amara ironia, prevederà, a partire dal 1° gennaio dell’anno prossimo, il fermo di produzione, come detto sopra, delle 4 batterie di cockefazione ancora in funzione a Taranto. Nel contempo, il progetto governativo si propone di acquistare da terzi il carbon coke.

Quindi, a breve, più impianti fermi e meno lavoratori in attività. Come da tutto questo possa partire un rilancio è difficile capirlo. Così come è difficile capire su cosa possa poggiare lo sbandierato accorciamento temporale del piano di decarbonizzazione, delineato nei mesi scorsi, da otto a quattro anni.

E le trattative, teoricamente, in corso con vari soggetti per la vendita di Adi? Qui, dopo la scomparsa dall’orizzonte degli azeri di Baku Steel, il mistero si infittisce. In primo luogo va detto che, secondo il Governo, sarebbero ancora in corso contatti con Bedrock Industries, mentre un primo incontro sarebbe stato effettuato con Flacks Group. Due operatori che, agli occhi dei sindacati, hanno il grave limite di essere gruppi finanziari, e non gruppi industriali. Mentre, per rilanciare l’Ilva, servirebbe proprio un soggetto industriale.

Sempre secondo il Governo, a questi due gruppi si sarebbe poi aggiunto di recente un terzo soggetto estero il cui nome, per adesso, viene però mantenuto riservato.

Secondo i sindacati, il Governo, con in prima fila il titolare del Mimit, Adolfo Urso, avrebbe comunque teso a non assumersi nessuna responsabilità per le evidenti difficoltà fin qui incontrate. Difficoltà che sembrano aver portato a una impasse pressoché totale del piano di decarbonizzazione e di rilancio delineato appena pochi mesi fa. Ma, dato il primario rilievo nazionale della produzione di acciaio in un Paese basato sull’industria manifatturiera, quale è il nostro, dai sindacati sono anche stati lanciati appelli al capo del Governo stesso, Giorgia Meloni, affinché si assuma le responsabilità che le competono.

Più in generale, i sindacati si sono mostrati convinti della necessità che, almeno fino alla comparsa in scena di un soggetto industriale credibile quale candidato all’acquisizione di AdI, sia appunto il Governo il solo che possa assumere, ancorché a tempo, un ruolo di guida diretta del nostro maggior gruppo siderurgico.

Nell’immediato, i sindacati si presenteranno uniti davanti ai lavoratori, per informarli direttamente di quale sia il punto cui è giunta la vicenda industriale di Acciaierie d’Italia. Dopodiché, i sindacati stessi si sono detti pronti a riprendere la propria iniziativa. Intanto ieri, a fine serata, il Governo ha fatto sapere che intende tornare a convocare le organizzazioni sindacali per la giornata di martedì 18 novembre.

Fernando Liuzzi

Fernando Liuzzi

Fernando Liuzzi

Ultimi articoli

Ex Ilva, 6.000 lavoratori in cassa integrazione dal 1 gennaio 2026, i sindacati rompono col governo: “proposte inaccettabili, vogliono chiudere tutto”

di redazione

In evidenza

Concia, Sciore (Femca Cisl): il rinnovo del contratto parte dalle buone relazioni industriali

Concia, Sciore (Femca Cisl): il rinnovo del contratto parte dalle buone relazioni industriali

11 Settembre 2026
“Tra emergenza climatica, precariato e crollo demografico, la scuola scivola verso un lento declino. Dal governo troppa ideologia”. Intervista con Ivana Barbacci, segretaria generale della Cisl Scuola

“Tra emergenza climatica, precariato e crollo demografico, la scuola scivola verso un lento declino. Dal governo troppa ideologia”. Intervista con Ivana Barbacci, segretaria generale della Cisl Scuola

11 Settembre 2026
Ilva, continua occupazione stabilimento di Genova, previsto nuovo corteo

Ex Ilva, la Corte d’appello di Milano conferma lo spegnimento dell’area a caldo dal 28 ottobre. I sindacati: subito blocco dei licenziamenti e convocazione a Palazzo Chigi

11 Settembre 2026
Bonino: Fumarola ( Cisl) Protagonista delle battaglie per i diritti delle donne, l’autodeterminazione dei popoli, l’Europa unita,  la difesa della democrazia liberale

Emma Bonino, il cordoglio dei sindacati

11 Settembre 2026
Unioncamere, in Italia 570mila gli imprenditori extra Ue

Lavoro, Unioncamere: a settembre 565mila entrate programmate dalle imprese

11 Settembre 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi