• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
venerdì, 10 Aprile 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Meloni, l’underdog dal consenso inossidabile ottenuto rinnegando sé stessa

    Tutti gli indicatori contro Meloni, rischio harakiri per la sinistra

    L’Apocalisse di Pasquetta

    Bomba o non bomba: dalla grande paura alla disfatta di Trump. Ma l’ottimismo è fuori luogo

    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Assenze per malattia e licenziamento: perché non basta il “disagio organizzativo” se il comporto non è superato

    L’ “anno molto peggio’” di Meloni, insidie e opportunità per Giorgia

    Il centrodestra ribaltato dopo la vittoria del no. L’unicum di Salvini che rifiuta un ministero e l’azione tranquillizzante di Marina Berlusconi

    L’Apocalisse di Pasquetta

    L’Apocalisse di Pasquetta

    Una premier nella corrente

    La ramazza di Giorgia e il rischio autogol. La comunicazione di Meloni fa cilecca, latita il tocco magico

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Stellantis, siglato accordo con i sindacati per uscite incentivate, la Fiom non firma

    Stellantis Italia, tra segnali positivi e valutazioni ancora incerte

    Gruppo Menarini, rinnovato il contratto integrativo 2024-2026

    Menarini sposta l’ufficio personale da Bologna a Caserta: lavoratori in sciopero il 13 aprile

    Dalle regioni oltre 1miliardo per la sanità, la trattativa si sblocca

    Sanità privata, è sciopero il 17 aprile. I sindacati: nessun passo indietro

    Giornalisti di La7 in sciopero, il Cdr: l’editore ci paghi correttamente

    Giornalisti di La7 in sciopero, il Cdr: l’editore ci paghi correttamente

    Furlan (Uilca) fa il punto sul rinnovo del contratto banche alla vigilia dell’avvio del negoziato. E a Intesa e Abi dice: trovino una soluzione

    Contratto bancari, Furlan (Uilca): una piattaforma dal forte valore unitario che mette la persona al centro

    Stellantis trasferisce settanta operai da Melfi a Pomigliano

    Stellantis Italia, report Fim Cisl: nel primo trimestre 2026 produzione in ripresa (+9,5%)

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il testo del Dlgs su Retribuzione e contrattazione collettiva

    Crisi Coin, nuovo tavolo al Mimit

    Coin, accordo su Cigs e ricollocazioni: coinvolti 249 lavoratori

    Il report Cisl sulla contrattazione collettiva nazionale – N.3, aprile 2026

    I dati Istat sulla produzione industriale – Febbraio 2026

    Vetro, varata la piattaforma di rinnovo del contratto, 205 euro di aumento

    Vetro, sottoscritta l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto 2026-2028. 206 euro l’aumento complessivo

    Il report Fim Cisl su Stellantis Italia

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Meloni, l’underdog dal consenso inossidabile ottenuto rinnegando sé stessa

    Tutti gli indicatori contro Meloni, rischio harakiri per la sinistra

    L’Apocalisse di Pasquetta

    Bomba o non bomba: dalla grande paura alla disfatta di Trump. Ma l’ottimismo è fuori luogo

    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Assenze per malattia e licenziamento: perché non basta il “disagio organizzativo” se il comporto non è superato

    L’ “anno molto peggio’” di Meloni, insidie e opportunità per Giorgia

    Il centrodestra ribaltato dopo la vittoria del no. L’unicum di Salvini che rifiuta un ministero e l’azione tranquillizzante di Marina Berlusconi

    L’Apocalisse di Pasquetta

    L’Apocalisse di Pasquetta

    Una premier nella corrente

    La ramazza di Giorgia e il rischio autogol. La comunicazione di Meloni fa cilecca, latita il tocco magico

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Stellantis, siglato accordo con i sindacati per uscite incentivate, la Fiom non firma

    Stellantis Italia, tra segnali positivi e valutazioni ancora incerte

    Gruppo Menarini, rinnovato il contratto integrativo 2024-2026

    Menarini sposta l’ufficio personale da Bologna a Caserta: lavoratori in sciopero il 13 aprile

    Dalle regioni oltre 1miliardo per la sanità, la trattativa si sblocca

    Sanità privata, è sciopero il 17 aprile. I sindacati: nessun passo indietro

    Giornalisti di La7 in sciopero, il Cdr: l’editore ci paghi correttamente

    Giornalisti di La7 in sciopero, il Cdr: l’editore ci paghi correttamente

    Furlan (Uilca) fa il punto sul rinnovo del contratto banche alla vigilia dell’avvio del negoziato. E a Intesa e Abi dice: trovino una soluzione

    Contratto bancari, Furlan (Uilca): una piattaforma dal forte valore unitario che mette la persona al centro

    Stellantis trasferisce settanta operai da Melfi a Pomigliano

    Stellantis Italia, report Fim Cisl: nel primo trimestre 2026 produzione in ripresa (+9,5%)

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il testo del Dlgs su Retribuzione e contrattazione collettiva

    Crisi Coin, nuovo tavolo al Mimit

    Coin, accordo su Cigs e ricollocazioni: coinvolti 249 lavoratori

    Il report Cisl sulla contrattazione collettiva nazionale – N.3, aprile 2026

    I dati Istat sulla produzione industriale – Febbraio 2026

    Vetro, varata la piattaforma di rinnovo del contratto, 205 euro di aumento

    Vetro, sottoscritta l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto 2026-2028. 206 euro l’aumento complessivo

    Il report Fim Cisl su Stellantis Italia

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - La nota - Mal pagate, sfruttate e abusate sessualmente. La condizione delle donne invisibili in agricoltura raccontata in “(Dis)uguali”, il nuovo Quaderno dell’Osservatorio Placido Rizzotto della Flai-Cgil

Mal pagate, sfruttate e abusate sessualmente. La condizione delle donne invisibili in agricoltura raccontata in “(Dis)uguali”, il nuovo Quaderno dell’Osservatorio Placido Rizzotto della Flai-Cgil

di Tommaso Nutarelli
11 Novembre 2025
in La nota
Mal pagate, sfruttate e abusate sessualmente. La condizione delle donne invisibili in agricoltura raccontata in “(Dis)uguali”, il nuovo Quaderno dell’Osservatorio Placido Rizzotto della Flai-Cgil

Un reddito più basso di 1.800 euro l’anno, indipendentemente dall’età, dalla cittadinanza, dal titolo di studio e dal territorio di residenza. È il divario salariale che subiscono le lavoratrici dipendenti agricole in Italia, che percepiscono ogni anno 5.400 euro lordi annuali contro i 7.200 dei loro colleghi uomini, con un gender gap al 25%. La quota di salario prodotta, che è poco inferiore a 1,7 miliardi di euro, rappresenta meno di un quarto del reddito complessivo da lavoro regolare. Sono questi alcuni dati contenuti in “(Dis)uguali”, il nuovo Quaderno dell’Osservatorio Placido Rizzotto della Flai-Cgil, presentato oggi a Roma, che racconta le condizioni di pluri sfruttamento delle donne in agricoltura.

“La debolezza economica  – afferma Annelisa Giordano, ricercatrice dell’Istat e una delle autrici del Quaderno – è imputabile a molteplici fattori: maggiore irregolarità, quando presenti contratti di lavoro più brevi e meno ore di lavoro. Una parte della popolazione lavorativa femminile, pari al 13% del totale, ha unito al lavoro agricolo un’occupazione nell’industria e soprattutto, l’80%, nei servizi. Eppure – ha proseguito Giordano – anche questo doppio impiego non è stato sufficiente a sollevare le donne dall’incertezza salariale”. I motivi sono da ricercare nel fatto che questi lavori si collocano in settori, pulizia, ristorazione, accoglienza, commercio, con una soglia retributiva più bassa rispetto a quelli di altri comparti, con contratti brevi e a tempo parziale. E nemmeno i redditi degli altri componenti della famiglia è in grado di mitigare la fragilità salariale delle donne.

Lara Ghiglione, segretaria confederale della Cgil parla di “una questione culturale che deve essere affrontata quando si affronta la discriminazione di genere. C’è ancora una forte segregazione occupazionale. Le donne sono occupate principalmente in determinati settori. Nei lavori di cura e assistenza – continua – la percentuale di donne straniere è molto elevata e il 70% dei rapporti di lavoro è informale. Ci sono poi barriere linguistiche e culturali da superare. Inoltre alcune credenze religiose impediscono alle donne una piena emancipazione”.

Ostacoli che per la dirigente sindacale il sindacato deve rimuovere attraverso la contrattazione. “Se pensiamo al premio di risultato, in molti contratti viene erogato sulla base della presenza nel luogo di lavoro. Ma questo penalizza la componente femminile che si assenta maggiormente per la maternità o la cura della famiglia. Cosi come – prosegue Ghiglione – le donne sono quasi sempre rappresentante da uomini. Questo non accade solo in situazioni di sfruttamento con i caporali, ma anche quando c’è lavoro regolare. Solitamente sono sindacati uomini che contrattano e che si fanno carico di istanze e problemi che non vivono in prima persona. Il contratto nazionale è un grande strumento di contrasto all’illegalità, ma è altrettanto importante che settori come quello agricolo, che si confrontano giornalmente con episodi di abuso, condividano con le altre categorie le proprie esperienze”.

Per quanto riguarda il numero e la composizione, nel 2023  si contano circa  300mila lavoratrici agricole, quasi un terzo del totale dei lavoratori dipendenti contrattualizzati. Numeri che, tuttavia, potrebbero essere sottostimanti considerati i rapporti di lavoro informali. ActionAid stima che le lavoratrici straniere irregolarmente occupate in agricoltura possano oscillare tra le 51mila e le 57mila unità. Tra il 2015 al 2023, secondo il rapporto, la compente femminile è scesa di 44mila unita, segnando un -12,4%, rispetto a quella maschile che ha visto un incremento dell’1,8%. Dal punto di vista dell’età e dell’istruzione, tre quarti delle donne si collocano nella fascia tra i 35 e i 64 anni, mentre gli uomini hanno un peso maggiore nelle classi d’età più giovani. Inoltre le lavoratrici rappresentano il 40% degli addetti agricoli in possesso di una laurea triennale o magistrale.

Per quanto riguarda poi l’incidenza femminile nella popolazione agricola straniera i dati Inps evidenziano che gli uomini sono in metta maggioranza 81,3% contro il 18,7%. E nonostante le paghe già basse, la retribuzione femminile è inferiore del 18,3%. “Sono queste persone – ricorda un’altra autrice del Quaderno, Ginevra Demaio ricercatrice di Idos – a essere le più sfruttate, ricattate ed esposte a gravi abusi perché donne, straniere, prive dei documenti di soggiorno o necessitate a rinnovarli, povere, perché vittime di tratta, perché sole o, al contrario, perché madri e mogli investite di responsabilità familiari”.

E sul fronte dei controlli e dell’aiuto che può venire dallo stato è “molto difficile avvicinarsi alle donne sfruttate nel comparto agricolo” spiega Micaela Cappellini, ispettrice del lavoro e coordinatrice della Fp-Cgil. “La nostra modalità di lavoro si avvicina molto a quella del sindacato di strada della Flai. Anche noi diamo cappellini e bottigliette d’acqua. Le donne hanno più padroni: il marito, il caporale e il datore di lavoro apparente. Sono drogate e violentate, costrette ad assumere farmaci per resiste sotto il sole oltre ogni limite umano. Se hanno sete l’acqua viene data prima agli uomini. Quando ci vedono – racconta Cappellini – si legge la paura nei loro occhi perché non hanno mai visto lo stato. Malauguratamente siamo sotto organico. Servono figure capaci di avvicinare le lavoratrici straniere sul piano linguistico e culturale, o in grado di leggere i dati in nostro possesso sotto il profilo della discriminazione di genere”

“Diverse tra queste donne – sostiene Monia Giovannetti di Fondazione Anci –  si trovano ad abitare negli insediamenti informali presenti nel nostro paese, i cosiddetti ghetti. La percezione collettiva associa gli insediamenti informali a uomini, braccianti stagionali, lavoratori stranieri che lavorano nelle campagne circostanti, mentre sul piano della narrazione e nel dibattito pubblico la presenza delle donne in questi contesti è sottaciuta”. Secondo un’indagine di Cittalia per Anci e ministero del Lavoro, a cui hanno risposto poco meno della metà dei Comuni italiani, in 4 ghetti su 10 tra quelli mappati è stata rilevata la presenza femminile, parliamo di 1.868 donne su circa 11mila persone, ovvero il 17% delle presenze complessive stimate. In alcuni di questi insediamenti l’incidenza femminile supera il 50%.

Una debolezza quelle delle donne in agricoltura che si manifesta a tutto tondo. Come sottolinea nel Quaderno la sociologa Federica Dolente a loro “è spesso richiesto di far conciliare lavoro nei campi e lavoro di cura. Un’operazione difficile anche causa della mancanza dei servizi territoriali di supporto. Scarseggiano asili nido accessibili in termini di costi e orari. I figli più grandi devono occuparsi delle sorelle e dei fratelli minori e questo alimenta anche la dispersione scolastica. Sono carenti i trasporti pubblici che colleghino le zone rurali ai centri urbani dove si trovano servizi essenziali anche per la salute riproduttiva, e non ci sono iniziative di sostegno alla genitorialità e alla cura”.

C’è, infine, la piaga degli abusi sessuali. “Le donne che subiscono violenza hanno paura di denunciare per non dover portare su di sé lo stigma sociale – argomenta nel rapporto la psicologa e psicoterapeuta Luana Timperio -. Denunciando i propri aguzzini temono di perdere il lavoro e di essere escluse dalla società. Quasi sempre sono invisibili alle istituzioni e non hanno la possibilità di accedere a servizi di supporto psicologico e legale. Tutto questo alimenta il peso trauma, che può sfociare in stati depressivi per la donna, e che può essere trasmesso anche ai figli”.

“Le donne che lavorano in agricoltura subiscono spesso condizioni di sfruttamento ancora peggiori e insostenibili di quelle degli uomini, senza considerare che in molti casi su di loro grava anche il peso del lavoro di cura. I salari delle lavoratrici agricole, inoltre, sono sensibilmente più bassi di quelli dei lavoratori”, ha detto in conclusione dei lavoro il segretario generale della Flai-Cgil, Giovanni Mininni. “Con questo nuovo Quaderno dell’Osservatorio Placido Rizzotto, che raccoglie le indagini di numerose ricercatrici e ricercatori, abbiamo voluto realizzare uno strumento utile ad intervenire con ancora più efficacia nel combattere caporalato, sfruttamento e discriminazioni che affliggono le lavoratrici delle campagne italiane”.

Tommaso Nutarelli

Tommaso Nutarelli

Tommaso Nutarelli

Giornalista de Il diario del lavoro.

In evidenza

Stellantis, siglato accordo con i sindacati per uscite incentivate, la Fiom non firma

Stellantis Italia, tra segnali positivi e valutazioni ancora incerte

10 Aprile 2026
Peg Perego, rinnovato il contratto di solidarietà a San Donà di Piave, prosegue lo stato di agitazione

Peg Perego, al via al Mimit il percorso per la reindustrializzazione dei siti di Arcore e San Donà

10 Aprile 2026
Gruppo Menarini, rinnovato il contratto integrativo 2024-2026

Menarini sposta l’ufficio personale da Bologna a Caserta: lavoratori in sciopero il 13 aprile

10 Aprile 2026
Dalle regioni oltre 1miliardo per la sanità, la trattativa si sblocca

Sanità privata, è sciopero il 17 aprile. I sindacati: nessun passo indietro

10 Aprile 2026
Siglata intesa Eni-Fs per collaborazione su sicurezza lavoro

Lavoro, incidente a Palermo: morti due operai, ferito un terzo

10 Aprile 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi