FIGISC-Confcommercio esprime apprezzamento per le iniziative rivolte ad aiutare le famiglie a sostenere il costo dei carburanti nell’attuale fase economica, ma chiede al Governo una “convocazione urgente” dei gestori per individuare le “tutele economiche necessarie” a rendere queste misure sostenibili per tutte le imprese della filiera. È quanto afferma in una nota la Federazione italiana gestori impianti stradali carburanti.
I gestori – prosegue la nota – condividono l’obiettivo di tutelare i consumatori, con i quali sono quotidianamente a diretto contatto e di cui conoscono le difficoltà. Allo stesso tempo, qualsiasi intervento sulla rete carburanti deve tenere conto delle condizioni di migliaia di piccole e medie imprese che, da Aosta a Trapani, spesso 24 ore su 24, assicurano il servizio ai cittadini e rappresentano un presidio essenziale sul territorio. Per questo FIGISC chiede che, nella definizione delle misure, sia coinvolta anche la categoria e siano previste le necessarie tutele economiche, affinché gli interventi a favore delle famiglie possano essere efficaci e sostenibili per tutti gli operatori della filiera.
«Siamo dalla parte delle famiglie – dichiara il presidente di FIGISC-Confcommercio Bruno Bearzi – e vogliamo contribuire alla riuscita di iniziative utili ai consumatori. Chiediamo al Governo di ascoltare anche chi ogni giorno apre gli impianti, accoglie le persone e garantisce il servizio sul territorio. L’esperienza dei gestori può contribuire a rendere queste misure efficaci e durature».


























