“Sono in costante contatto coi sindacati. Genova vive una situazione abbastanza particolare, nel senso che ha una produzione molto richiesta, ha un mercato che è vivo, ha solo bisogno della materia prima e i sindacati chiedono questo: la materia prima per poter lavorare. Non penso che sia una richiesta straordinaria, è una richiesta che va accordata e soprattutto è un mercato che ha spazio”. Lo ha detto la sindaca di Genova Silvia Salis, commentando, a margine dell’evento “Maratona del rispetto”, l’annunciata chiusura dello stabilimento ex Silva di Cornigliano.
“Basterebbe far arrivare i coils – ha aggiunto Salis – per far lavorare i nostri operai. Credo che sia una richiesta non dico semplice da realizzare, ma che sta nella linea di mercato. Non è una richiesta fuori dagli schemi”. Per quanto riguarda l’ipotesi di un forno elettrico nel capoluogo ligure, “è un anno – ha concluso la sindaca – che sentiamo dire le stesse cose. Bisognerebbe riuscire a trovare una linea che abbia un respiro a più di due, tre mesi, anche per dare solidità al mercato”.


























