• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
giovedì, 23 Aprile 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Quanto (e come) i petrolieri stanno accumulando extraprofitti malgrado Hormuz

    Quanto (e come) i petrolieri stanno accumulando extraprofitti malgrado Hormuz

    Donald Trump è il 45esimo presidente degli Stati Uniti

    Il sovranismo si scopre in crisi, tutti in fuga da Calamity Trump

    Nemmeno la confessione costituisce prova se il fatto è frutto di un controllo illecito sull’account della posta elettronica del dipendente

    Una PEC “persa” non salva il datore: cosa insegna la Corte d’Appello di Milano

    La botta, l’incantesimo infranto e la speranza. Meloni stordita dopo la scomunica di Trump

    La botta, l’incantesimo infranto e la speranza. Meloni stordita dopo la scomunica di Trump

    Energia e petrolio, siglata ipotesi di accordo per rinnovo

    Le conseguenze della Guerra nel Golfo: un superspot per dire addio ai fossili

    Orban sconfitto, Giorgia trema

    Orban sconfitto, Giorgia trema

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Parità di genere, braccio di ferro in Commissione Ue sul gender budgeting

    L’Europa e la rinascita in politica ed economia

    Euronext, Poeta Paccati (Fisac Cgil): negano il ruolo del sindacato, è inaccettabile

    Euronext, sindacati: governance in crisi, sciopero il 30 aprile

    Caporalato, dal suicidio di Alagi ai milioni del Pnrr sprecati dal governo: cosi va avanti la vita nei ghetti. Intervista con Mininni (Flai-Cgil)

    Caporalato, dal suicidio di Alagi ai milioni del Pnrr sprecati dal governo: cosi va avanti la vita nei ghetti. Intervista con Mininni (Flai-Cgil)

    Toscana, sindacati: dipendenti farmacie senza contratto da 8 anni, presidio a Firenze

    Farmacie speciali, parte lo stato di agitazione per il rinnovo del contratto che coinvolge 6mila lavoratori

    L’Iran riapre il passaggio di navi commerciali a Hormuz, l’annuncio di Araghchi su X: finché sarà in vigore cessate il fuoco in Libano. Accelerano le borse

    Confartigianato, dalla crisi in Iran il secondo peggior shock energetico di sempre dopo la guerra del Kippur

    Cnel, l’assemblea approva il documento sul salario minimo ma si spacca: 39 si, 15 no

    Contratti pirata, primo stop: via libera alla riorganizzazione dell’Archivio del Cnel. Saranno ‘’contratti nazionali’’ quelli applicati a oltre il 5% o il 3% dei lavoratori nei diversi settori (150 contratti circa, sugli oltre mille depositati)

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    EssilorLuxottica, siglato nuovo contratto integrativo 2025-2026: arrivano le settimane corte in fabbrica

    EssilorLuxottica, premio di risultato oltre i 4.000 euro

    EssilorLuxottica, siglato nuovo contratto integrativo 2025-2026: arrivano le settimane corte in fabbrica

    EssilorLuxottica, sindacati: premio di risultato fino a oltre 4.000 euro

    Banco Desio, raggiunta intesa sul Vap, premi da 1.800 euro per i dipendenti

    Banco Desio, raggiunta intesa sul Vap, premi da 1.800 euro per i dipendenti

    La relazione annuale dell’Anac, la presentazione del presidente Giuseppe Busìa e il report sul mercato dei contratti pubblici – Attività 2025

    Fim-Cisl, manifesto per il governo dell’intelligenza artificiale

    Unicredit, firmato accordo: 725 assunzioni nella rete commerciale

    Unicredit, sottoscritto accordo su 1.130 uscite con ricambio generazionale

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Quanto (e come) i petrolieri stanno accumulando extraprofitti malgrado Hormuz

    Quanto (e come) i petrolieri stanno accumulando extraprofitti malgrado Hormuz

    Donald Trump è il 45esimo presidente degli Stati Uniti

    Il sovranismo si scopre in crisi, tutti in fuga da Calamity Trump

    Nemmeno la confessione costituisce prova se il fatto è frutto di un controllo illecito sull’account della posta elettronica del dipendente

    Una PEC “persa” non salva il datore: cosa insegna la Corte d’Appello di Milano

    La botta, l’incantesimo infranto e la speranza. Meloni stordita dopo la scomunica di Trump

    La botta, l’incantesimo infranto e la speranza. Meloni stordita dopo la scomunica di Trump

    Energia e petrolio, siglata ipotesi di accordo per rinnovo

    Le conseguenze della Guerra nel Golfo: un superspot per dire addio ai fossili

    Orban sconfitto, Giorgia trema

    Orban sconfitto, Giorgia trema

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Parità di genere, braccio di ferro in Commissione Ue sul gender budgeting

    L’Europa e la rinascita in politica ed economia

    Euronext, Poeta Paccati (Fisac Cgil): negano il ruolo del sindacato, è inaccettabile

    Euronext, sindacati: governance in crisi, sciopero il 30 aprile

    Caporalato, dal suicidio di Alagi ai milioni del Pnrr sprecati dal governo: cosi va avanti la vita nei ghetti. Intervista con Mininni (Flai-Cgil)

    Caporalato, dal suicidio di Alagi ai milioni del Pnrr sprecati dal governo: cosi va avanti la vita nei ghetti. Intervista con Mininni (Flai-Cgil)

    Toscana, sindacati: dipendenti farmacie senza contratto da 8 anni, presidio a Firenze

    Farmacie speciali, parte lo stato di agitazione per il rinnovo del contratto che coinvolge 6mila lavoratori

    L’Iran riapre il passaggio di navi commerciali a Hormuz, l’annuncio di Araghchi su X: finché sarà in vigore cessate il fuoco in Libano. Accelerano le borse

    Confartigianato, dalla crisi in Iran il secondo peggior shock energetico di sempre dopo la guerra del Kippur

    Cnel, l’assemblea approva il documento sul salario minimo ma si spacca: 39 si, 15 no

    Contratti pirata, primo stop: via libera alla riorganizzazione dell’Archivio del Cnel. Saranno ‘’contratti nazionali’’ quelli applicati a oltre il 5% o il 3% dei lavoratori nei diversi settori (150 contratti circa, sugli oltre mille depositati)

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    EssilorLuxottica, siglato nuovo contratto integrativo 2025-2026: arrivano le settimane corte in fabbrica

    EssilorLuxottica, premio di risultato oltre i 4.000 euro

    EssilorLuxottica, siglato nuovo contratto integrativo 2025-2026: arrivano le settimane corte in fabbrica

    EssilorLuxottica, sindacati: premio di risultato fino a oltre 4.000 euro

    Banco Desio, raggiunta intesa sul Vap, premi da 1.800 euro per i dipendenti

    Banco Desio, raggiunta intesa sul Vap, premi da 1.800 euro per i dipendenti

    La relazione annuale dell’Anac, la presentazione del presidente Giuseppe Busìa e il report sul mercato dei contratti pubblici – Attività 2025

    Fim-Cisl, manifesto per il governo dell’intelligenza artificiale

    Unicredit, firmato accordo: 725 assunzioni nella rete commerciale

    Unicredit, sottoscritto accordo su 1.130 uscite con ricambio generazionale

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Senato - Commissione Lavoro, previdenza sociale (Dai Resoconti Sommari)

Commissione Lavoro, previdenza sociale (Dai Resoconti Sommari)

19 Novembre 2015
in Senato

195ª Seduta

Presidenza della Vice Presidente

SPILABOTTE 

indi del Presidente

SACCONI 

La seduta inizia alle ore 8,45.

IN SEDE CONSULTIVA 

(2124) Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1° ottobre 2015, n. 154, recante disposizioni urgenti in materia economico-sociale, approvato dalla Camera dei deputati

(Parere alla 5a Commissione. Seguito e conclusione dell’esame. Parere favorevole con osservazioni)

Prosegue l’esame, sospeso nella seduta di ieri.

La relatrice MANASSERO (PD) presenta una bozza di parere, favorevole con osservazioni, redatta alla luce del dibattito svoltosi ieri in Commissione (testo allegato al resoconto).

La senatrice CATALFO (M5S) dà conto di una proposta di parere, favorevole con condizioni (testo allegato al resoconto), che traduce le perplessità contenute negli interventi dei senatori del suo Gruppo.

Su richiesta della relatrice MANASSERO (PD), la seduta viene brevemente sospesa.

La seduta, sospesa alle ore 9, riprende alle ore 9,05.

La relatrice MANASSERO (PD) illustra una nuova versione del parere, di segno favorevole con osservazioni (testo allegato al resoconto).

La senatrice CATALFO (M5S), pur apprezzando l’inserimento nella nuova bozza predisposta dalla relatrice di alcune notazioni avanzate dal suo Gruppo, ritiene comunque che ciò non consenta il superamento delle perplessità manifestate e del parere condizionato da lei già illustrato. I senatori del Movimento 5 stelle si asterranno dal voto su tale nuova bozza di parere.

Presente il prescritto numero di senatori, il presidente SACCONI mette quindi ai voti la proposta di parere da ultimo illustrata dalla relatrice, che risulta approvata a maggioranza, risultando conseguentemente precluso il voto sullo schema di parere favorevole condizionato a prima firma della senatrice Catalfo.

La seduta termina alle ore 9,15.

PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2124

La Commissione lavoro, previdenza sociale, esaminato il disegno di legge in titolo, esprime, per quanto di competenza, parere favorevole, osservando che nell’accordo quadro del 30 luglio 2015 il Governo si era impegnato a convocare entro l’anno un tavolo per esaminare le problematiche occupazionali e sociali dei lavoratori ex LSU e dei cosiddetti “appalti storici” e rimarcando la necessità che esso tenga fede a tale impegno.

Si invita la Commissione di merito a valutare la necessità di individuare quanto prima le risorse finanziarie necessarie ad assicurare il completamento del finanziamento per l’anno 2016 del piano “Scuole belle” e a sollecitare la verifica dell’individuazione di una copertura alternativa rispetto alla riduzione delle risorse del Fondo sociale per l’occupazione e la formazione.

Si suggerisce altresì di promuovere la ricerca di una soluzione di carattere strutturale alle problematiche di carattere sociale ed occupazionale dei lavoratori già impegnati in attività socialmente utili nella pulizia e manutenzione delle scuole e di quelli rientranti nei cosiddetti “appalti storici”.

L’introduzione dell’articolo 1-bis è volta ad assicurare la continuità dei lavori di pubblica utilità svolti presso le pubbliche amministrazioni dai lavoratori socialmente utili ed ha carattere transitorio nelle more dell’attivazione della convenzione quadro di cui al comma 2 dell’articolo 26 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150. Si sottolinea pertanto la necessità di dare attuazione quanto prima in modo completo al predetto decreto che prevede il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive.

SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DALLA RELATRICE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2124

La Commissione lavoro, previdenza sociale, esaminato il disegno di legge in titolo, esprime, per quanto di competenza, parere favorevole, osservando che nell’accordo quadro del 30 luglio 2015 il Governo si era impegnato a convocare entro l’anno un tavolo per esaminare le problematiche occupazionali e sociali dei lavoratori ex LSU e dei cosiddetti “appalti storici” e rimarcando la necessità che esso tenga fede a tale impegno.

Si invita la Commissione di merito a valutare la necessità di individuare quanto prima le risorse finanziarie necessarie ad assicurare il completamento del finanziamento per l’anno 2016 del piano “Scuole belle” e di promuovere la ricerca di una soluzione di carattere strutturale alle problematiche di carattere sociale ed occupazionale dei lavoratori già impegnati in attività socialmente utili nella pulizia e manutenzione delle scuole e di quelli rientranti nei cosiddetti “appalti storici”.

L’introduzione dell’articolo 1-bis è volta ad assicurare la continuità dei lavori di pubblica utilità svolti presso le pubbliche amministrazioni dai lavoratori socialmente utili ed ha carattere transitorio nelle more dell’attivazione della convenzione quadro di cui al comma 2 dell’articolo 26 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150. Si sottolinea pertanto la necessità di dare attuazione quanto prima in modo completo al predetto decreto che prevede il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive.

SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DAI SENATORI CATALFO, PAGLINI E PUGLIA SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2124

La Commissione 11a del Senato, in sede d’esame del disegno di legge di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1° ottobre 2015, n. 154, recante disposizioni urgenti in materia economico-sociale (AS 2124);

premesso che:

l’articolo 1 è volto al finanziamento del Piano straordinario per il ripristino del decoro e della funzionalità degli edifici scolastici (cosiddetto programma #scuole belle), elaborato a seguito dell’accordo sottoscritto il 28 marzo 2014 presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali il quale prevedeva tra l’altro di avviare a definitiva soluzione la problematica occupazionale conseguente alle riduzioni degli affidamenti derivanti dalle espletate gare CONSIP e riguardante i lavoratori ex LSU e quelli appartenenti alle ditte dei cosiddetti “appalti storici”;

l’articolo 1-bis modifica l’ambito di applicazione della normativa transitoria in materia di lavori socialmente utili, “allo scopo di consentire alle amministrazioni pubbliche” la continuità nello svolgimento delle relative attività di pubblica utilità;

considerato che:

nonostante tutte le iniziative prese negli ultimi anni e spesso disattese, sia dal punto di vista negoziale che dal punto di vista normativo, appare forte la tendenza, specialmente in alcune aree del paese, a voler mantenere una schiera di lavoratori socialmente utili, lavoratori più che precari, da utilizzare volta a volta come bacino elettorale o di clientele o come strumento di pressione;

rispetto alla situazione dei lavoratori socialmente utili il provvedimento in esame sembra costituire l’ennesima proroga dello status quo e dunque l’ennesimo rinvio di una soluzione definitiva e soddisfacente;

formula, per quanto di competenza, parere favorevole subordinato alle seguenti condizioni:

nel settore oggetto della normativa di cui in premessa appare necessario procedere ad una internalizzazione dei servizi, con il conseguente ampliamento dell’organico al fine di pervenire finalmente alla possibilità di una stabilizzazione per i lavoratori interessati, attraverso apposite procedure concorsuali che tengano conto delle competenze acquisite;

procedere ad un rafforzamento dei controlli sulle ditte dei cosiddetti “appalti storici” e più in generale sulle ditte cui vengono affidati i servizi esternalizzati (spesso riconducibili a poche multinazionali), in particolar modo per quanto riguarda il rispetto dei minimi salariali, atteso che la pratica dell’esternalizzazione ha creato ingiustificabili disparità di trattamento tra personale adibito alle medesime mansioni;

individuazione di una copertura di parte degli oneri finanziari di cui all’articolo 1 alternativa rispetto alla riduzione delle risorse del Fondo sociale per l’occupazione e la formazione.

194ª Seduta

Presidenza della Vice Presidente

MUNERATO 

La seduta inizia alle ore 15,30.

IN SEDE CONSULTIVA 

(2124) Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1° ottobre 2015, n. 154, recante disposizioni urgenti in materia economico-sociale, approvato dalla Camera dei deputati

(Parere alla 5a Commissione. Esame e rinvio)

La relatrice MANASSERO (PD), introducendo il provvedimento, già approvato dalla Camera dei deputati, si sofferma sull’articolo 1-bis, che estende l’ambito di applicazione della normativa transitoria in materia di lavori socialmente utili da parte di titolari di ammortizzatori sociali, comprendendo tutti i progetti che abbiano avuto inizio prima dell’adozione della convenzione quadro da parte dell’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro (ANPAL). Ricorda inoltre che le attività a fini di pubblica utilità sono definite da convenzioni, stipulate dalle Regioni o Province autonome con le pubbliche Amministrazioni, sulla base della citata convenzione quadro predisposta dall’ANPAL.

In merito ad altri articoli del decreto-legge, segnala all’articolo 1la riduzione, per il 2015,della dotazionedelFondo sociale per l’occupazione e la formazione di 50 milioni di euro per consentire la prosecuzione degli interventi relativi agli edifici scolastici, e all’articolo 2la modifica della normativa sull’amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza. Propone  conclusivamente di esprimere un parere favorevole, nel quale si richiami tuttavia al Governo l’urgenza di convocare un tavolo per esaminare le problematiche occupazionali e sociali dei lavoratori ex LSU e dei cosiddetti appalti storici, facendo seguito all’impegno assunto nell’accordo quadro del 30 luglio 2015.

La senatrice CATALFO (M5S) osserva che con il provvedimento d’urgenza per l’ennesima volta si prorogano i lavoratori LSU, per far loro svolgere attività diverse da quelle originarie, a seguito di una finta formazione. Si tratta inoltre di soggetti che, alle dipendenze della pubblica Amministrazione, hanno svolto per anni le medesime funzioni, e per i quali si riscontra una disparità di trattamento rispetto agli altri lavoratori. Il problema andrebbe dunque affrontato in modo radicale e risolutivo e non semplicemente rinviato con questa ulteriore proroga. L’articolo 1-bis del decreto-legge inserisce inoltre in quest’ambito anche i percettori di cassa integrazione, in aperta contraddizione con quanto previsto nel decreto legislativo n. 150 del 2015, attuativo del Jobs Act. Infine, la senatrice coglie l’occasione per stigmatizzare il contenuto dell’articolo 24 del disegno di legge di stabilità, anticipando l’intenzione di presentare un parere alternativo a quello proposto dalla relatrice.

Concorda il senatore BAROZZINO (Misto-SEL), osservando che, fin dal suo insediamento, il Governo ha sostanzialmente svalutato il lavoro; ciò è anche nel caso in esame, in cui si dà sostanzialmente corso a un demansionamento camuffato. I lavoratori socialmente utili hanno già subito decurtazioni di stipendio e nel tempo hanno accettato qualsiasi condizione venisse loro proposta; con il decreto-legge in esame si finisce col prorogarne il precariato. Si tratta di un trattamento disumano, riservato a un comparto di 24.000 lavoratori; un numero, dunque, non così ingente da impedire la soluzione del problema.

La relatrice MANASSERO (PD) interviene brevemente per segnalare che, ferma restando la validità di alcune sollecitazioni, l’articolo 1-bisintende dare soluzione ai progetti iniziati prima della adozione della convenzione quadro da parte dell’ANPAL. Il finanziamento contenuto nell’articolo 1 è invece finalizzato alla prosecuzione di interventi relativi ad edifici scolastici, che sono stati caldeggiati in modo trasversale.

La senatrice PAGLINI (M5S) giudica il decreto-legge del tutto privo dei requisiti di urgenza e disomogeneo nel contenuto. La prima parte sarebbe pertanto da cancellare, mentre per i lavoratori socialmente utili occorrerebbero misure a carattere strutturale, anziché una disposizione che finisce per aumentarne la precarietà.

Il senatore PUGLIA (M5S) ritiene che il provvedimento non si riferisca ad alcuna situazione di carattere eccezionale, atteso che i lavoratori socialmente utili stanno svolgendo una prestazione di lavoro da moltissimi anni, al di là delle modalità con le quali sono stati assunti. L’ulteriore proroga disposta con il provvedimento d’urgenza finisce dunque con il confermare la situazione di precarietà proprio ai danni di quanti nel corso degli anni hanno accettato qualsiasi condizione, senza levare proteste.

Secondo il senatore DIVINA (LN-Aut), la disomogeneità del decreto-legge emerge dalla stessa relazione illustrativa. Inoltre, se con l’istituzione del Fondo sociale per l’occupazione, che peraltro risulta qui ridotto, il Governo aveva voluto dare un segnale di attenzione nei confronti delle nuove povertà, non può essere sottaciuto che la contrattazione nel pubblico impiego è ferma da otto anni e che il settore è in forte sofferenza. Ciò dovrebbe aprire una riflessione, in particolare con riferimento al comparto sicurezza, a maggior ragione in un momento nel quale agli addetti si richiedono interventi straordinari.

Il seguito dell’esame è quindi rinviato.

SULL’ORDINE DEI LAVORI  

La senatrice CATALFO (M5S) chiede che nella prossima settimana venga riunito il comitato ristretto sui disegni di legge nn. 1148 e connessi (reddito di cittadinanza e salario minimo orario). Ritiene inoltre assai grave che nel corso dell’esame della manovra di bilancio sia risultata preclusa ogni modifica che traducesse osservazioni e dibattiti condotti in Commissione lavoro, ritenendo tale circostanza non rispettosa nei confronti della Commissione e non dignitosa per i parlamentari. Esprime pertanto disappunto e disagio, evidenziando che per tal via il Parlamento finisce per esaminare unicamente provvedimenti d’urgenza, peraltro immodificabili.

Si associa il senatore BAROZZINO (Misto-SEL), sollecitando anch’egli la ripresa dell’esame in comitato ristretto dei provvedimenti riguardanti il reddito di dignità, nonché una disamina riguardante il tema dell’aumento delle morti sul lavoro.

La senatrice PARENTE (PD) osserva che l’ultima riunione del comitato ristretto sui disegni di legge nn. 1148 e connessi (reddito di cittadinanza e salario minimo orario) si è svolta il 28 ottobre e che successivamente i parlamentari sono stati impegnati, anche presso la Commissione di merito, per l’esame del disegno di legge di stabilità. Conviene comunque sull’opportunità di una convocazione del comitato ristretto nella prossima settimana, ripartendo dai dati di approfondimento elaborati dall’ISTAT. Ritiene utile anche un dibattito sull’andamento dell’esame dei documenti di bilancio, a maggior ragione perché talune questioni erano state affrontate in Commissione negli ultimi mesi in modo assolutamente trasversale e bipartisan.  

La seduta termina alle ore 16,20.

Attachments

  • pdf Istat - Soddisfazione dei cittadini
redazione

redazione

In evidenza

Referendum, Fumarola: una battaglia di retroguardia che non risolve i problemi del lavoro. Non andrò a votare

Dfp, Fumarola: una nuova alleanza tra istituzioni e parti sociali per una strategia di rilancio

22 Aprile 2026
Cnel, rischioso invertire la rotta sugli impegni presi con la Ue

Lavoro, Cnel: entro il 2029 3,7 milioni di nuovi ingressi. I rinnovi contrattuali nel 2025 hanno interessato 4 milioni di lavoratori con una crescita delle retribuzioni del 3,2%

22 Aprile 2026
Sanità, Longobardi (Uil-Fpl): chiudere celermente la parte economica del contratto

Sanità, Longobardi (Uil-Fpl): chiudere celermente la parte economica del contratto

22 Aprile 2026
Pil, l’Istat rivede al ribasso la crescita

Dfp, Cgil: il governo manca l’uscita dalla procedura di infrazione e la crescita arranca

22 Aprile 2026
Rinnovata sezione gestori aeroportuali del contratto nazionale

Federturismo: servono strategie industriali e strumenti finanziari

22 Aprile 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi