Prevedere l’assistenza psicologica aggiornando il Testo unico infortuni, è questa la richiesta fatta dall’Anmil, in occasione del convegno sulle conseguenze degli incidenti sul lavoro. Il presidente nazionale, Franco Bettoni, ha sottolineato come “la ricerca che abbiamo realizzato con il Dipartimento di Psicologia Generale dell’Università di Padova, tre anni di lavoro, mostra risultati che saranno una base scientifica per portare avanti un’altra nostra battaglia, collegata alla qualità della vita dei nostri associati: l’inserimento nel Testo Unico dell’assistenza psicologica a chi ha subito un infortunio sul lavoro”. Perché, ha aggiunto, “c’è una ferita che tutti possono vedere, una ferita interiore non meno dolorosa, e non meno difficile da guarire”.
Il presidente ha fatto notare come “non è un tema di nicchia perché riguarda oltre 800.000 persone coinvolte ogni anno in un incidente sul lavoro”. (LF)
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