I lavoratori Utb (uffici territoriali per le biodiversità) del Corpo Forestale dello Stato sono scesi ancora una volta in piazza per protestare, davanti al ministero per le politiche agricole alimentari e forestali, contro i mancati rinnovi del protocollo aggiuntivo che riguarda circa 1.500 lavoratori e del contratto di assunzione per circa 300 operai a tempo determinato. Una delegazione dei manifestanti è stata ricevuta dal capo gabinetto del Mipaaf Giuseppe Ambrosio. I sindacati hanno espresso ” l’insoddisfazione e la grande preoccupazione dei lavoratori che ormai da quattro anni sono in attesa di questi rinnovi e che non riescono ad avere risposte chiare e certe dal governo” ha dichiarato Maria Laurenza, responsabile Uila del settore. “Nonostante la legge finanziaria preveda risorse specifiche per gli Utb, spiega, non conosciamo né la consistenza né i tempi di erogazione di tali fondi. Inoltre riteniamo assolutamente insufficiente l’iniziativa assunta dal ministro Zaia nei confronti del ministro delle Finanze”. Il capo di gabinetto si è impegnato a riconvocare i sindacati entro il mese di aprile. I sindacati si augurano di avere a breve dal governo risposte concrete, altrimenti si dichiarano pronti “a mettere in campo nuove e più decise iniziative di lotta”. (FRN)


























