• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
venerdì, 31 Luglio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il bluff delle accise e il conto della manovra: l’autunno decisivo del Governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    Istat, nel 2016 il reddito medio delle famiglie cresce del 2%

    Reintegra e preavviso: perché le due indennità non possono convivere

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Giorgia, Elly e il fantasma condiviso dell’establishment. Ma è solo un alibi

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Parte al Mise il tavolo per affrontare le difficoltà del settore

    Crm-Bpo, l’onda dell’automazione minaccia i lavoratori: i sindacati chiedono una regia pubblica

    Versalis, la protesta della Cgil esclusa dal tavolo del Mimit: “un problema di democrazia”

    Versalis, la protesta della Cgil esclusa dal tavolo del Mimit: “un problema di democrazia”

    INCONTRO AL MIMIT SU ELECTROLUX

    Versalis, al tavolo del Mimit Eni mette sul piatto altri 2,5 mld per la riconversione, ma ribadisce la crisi della chimica europea

    Spin Time, la Cgil Roma e Lazio: “da lì non se ne va nessuno, le istituzioni intervengano per evitare la permanenza in strada”

    Spin Time, la Cgil Roma e Lazio: “da lì non se ne va nessuno, le istituzioni intervengano per evitare la permanenza in strada”

    Banche, sindacati: torni l’obbligo di appuntamento per entrare in filiale

    Desertificazione bancaria, nove cittadini su dieci sono insoddisfatti. La chiusura aumenta il rischio delle frodi e la diffusione della criminalità. I dati nel terzo rapporto della Uilca

    La maledetta “eccezione italiana”

    La fine del lavoro abbondante: come la demografia riscrive gli equilibri in Italia

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Sanpellegrino, firmato il rinnovo dell’integrativo

    Nestlé Sanpellegrino, i lavoratori approvano il nuovo contratto integrativo

    Istat, più di 1 lavoratore su 2 ha il contratto scaduto, non accadeva dal 2016

    ALL.CO, siglato l’accordo integrativo di secondo livello per lo stabilimento di Vigonza

    I dati provvisori Istat su occupati e disoccupati – Giugno 2026

    Le stime preliminari dell’Istat sul Pil – II trimestre 2026

    Specialistica ambulatoriale, rinnovato l’Accordo collettivo nazionale 2022-2024

    Rinnovato il contratto della sanità pubblica: agli infermieri 240 euro e 209 euro per altre categorie professionali

    Cgil, la spesa dei comuni per i servizi sociali luglio 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il bluff delle accise e il conto della manovra: l’autunno decisivo del Governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    Istat, nel 2016 il reddito medio delle famiglie cresce del 2%

    Reintegra e preavviso: perché le due indennità non possono convivere

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Giorgia, Elly e il fantasma condiviso dell’establishment. Ma è solo un alibi

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Parte al Mise il tavolo per affrontare le difficoltà del settore

    Crm-Bpo, l’onda dell’automazione minaccia i lavoratori: i sindacati chiedono una regia pubblica

    Versalis, la protesta della Cgil esclusa dal tavolo del Mimit: “un problema di democrazia”

    Versalis, la protesta della Cgil esclusa dal tavolo del Mimit: “un problema di democrazia”

    INCONTRO AL MIMIT SU ELECTROLUX

    Versalis, al tavolo del Mimit Eni mette sul piatto altri 2,5 mld per la riconversione, ma ribadisce la crisi della chimica europea

    Spin Time, la Cgil Roma e Lazio: “da lì non se ne va nessuno, le istituzioni intervengano per evitare la permanenza in strada”

    Spin Time, la Cgil Roma e Lazio: “da lì non se ne va nessuno, le istituzioni intervengano per evitare la permanenza in strada”

    Banche, sindacati: torni l’obbligo di appuntamento per entrare in filiale

    Desertificazione bancaria, nove cittadini su dieci sono insoddisfatti. La chiusura aumenta il rischio delle frodi e la diffusione della criminalità. I dati nel terzo rapporto della Uilca

    La maledetta “eccezione italiana”

    La fine del lavoro abbondante: come la demografia riscrive gli equilibri in Italia

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Sanpellegrino, firmato il rinnovo dell’integrativo

    Nestlé Sanpellegrino, i lavoratori approvano il nuovo contratto integrativo

    Istat, più di 1 lavoratore su 2 ha il contratto scaduto, non accadeva dal 2016

    ALL.CO, siglato l’accordo integrativo di secondo livello per lo stabilimento di Vigonza

    I dati provvisori Istat su occupati e disoccupati – Giugno 2026

    Le stime preliminari dell’Istat sul Pil – II trimestre 2026

    Specialistica ambulatoriale, rinnovato l’Accordo collettivo nazionale 2022-2024

    Rinnovato il contratto della sanità pubblica: agli infermieri 240 euro e 209 euro per altre categorie professionali

    Cgil, la spesa dei comuni per i servizi sociali luglio 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - Interviste - Camusso, con l’accordo di maggio inizia una nuova stagione

Camusso, con l’accordo di maggio inizia una nuova stagione

di Massimo Mascini
4 Luglio 2013
in Interviste

Cambieranno le relazioni industriali, cambierà il rapporto tra sindacato e lavoratori, cambierà anche la struttura delle organizzazioni sindacali per adattarsi ai nuovi compiti. Le conseguenze dell’accordo sulla rappresentanza saranno ampie e diversificate. Deriva anche da questa considerazione il giudizio positivo che Susanna Camusso, segretaria generale della Cgil, dà di questa intesa che comunque porterà anche più ampie responsabilità sia al sindacato che agli stessi lavoratori. Ma è proprio per questa strada di responsabilizzazione che si può riportare finalmente il lavoro al centro dell’agenda politica.

Susanna Camusso, l’accordo sulla rappresentanza cambia in profondità il sistema di relazioni industriali?
Sicuramente è cominciata un’altra stagione. Per due ragioni. La prima è che si passa da regole endosindacali a regole pattizie. E’ come fu per le Rsu, regole non sottoposte al tasso di unità tra le confederazioni. La seconda ragione è che diventa esplicita la possibilità di coniugare la rappresentanza con elementi di democrazia diretta. Il rapporto tra democrazia e partecipazione, tra democrazia e voto dei lavoratori è sempre stato sottratto al tasso di rappresentanza, questo accordo invece restituisce vitalità alla rappresentanza.

Sembra assurdo che il principio di maggioranza arrivi solo adesso nelle relazioni industriali.
Noi abbiamo vissuto una lunga età in cui il problema non si poneva, perché non c’era divisione sindacale. Nelle diverse occasioni, penso all’accordo del 1993, c’era una minoranza anche consistente, ma il tema era la maggioranza nel voto dei lavoratori, non delle confederazioni. Non era dato che la contrattazione potesse portare una divisione tra Cgil, Cisl e Uil. E non a caso l’unica legge in cui ci si contava era quella per il pubblico impiego, dove esisteva incertezza della rappresentanza di Cgil, Cisl e Uil.

Cambieranno le relazioni industriali?
Certamente. Dopo una lunga stagione di sottrazioni al potere delle relazioni industriali, in cui l’aspetto emblematico era l’eccessiva produzione di leggi, la tentazione dirigistica, adesso le organizzazioni sindacali si riappropriano delle loro materie.

Sindacato e lavoratori saranno più vicini?
E’ uno degli obiettivi dell’accordo, fondato sul fatto che c’è sempre un legame tra la condotta contrattuale e il voto dei lavoratori. Ciò impone che aumenti il grado di partecipazione. Non fa più premio solo la volontà delle organizzazioni. Il ruolo del sindacato è sempre forte, ma è legato alla condivisione da parte dei lavoratori. Quindi il sindacato è obbligato ad alimentare il rapporto partecipativo. In questo l’accordo è un segnale democratico importante, per tutti, non solo per il sindacato. E finisce l’abitudine per cui il sindacato scomodo non era rappresentativo o era diviso, e quindi non contava. Noi adesso ci contiamo, e lo facciamo fare da un terzo, non ci autodichiariamo.

E’ stato importante aver eliminato la quota di un terzo riservato nella composizione delle Rsu?
E’ stato soprattutto un passo obbligato. Se approvi il principio per cui ogni testa vale un voto e su questo calcoli la rappresentatività, poi non puoi più avere una parte degli organismi di rappresentanza nominata dalle confederazioni e non dai lavoratori. E del resto era stata la Confindustria a volere questa norma perché non ci fossero differenze tra chi faceva i contratti nazionali e chi quelli aziendali. Così c’è più coinvolgimento dei lavoratori.

E dà loro maggiori responsabilità.
La partecipazione è sempre un elemento di maggiore responsabilità.

Non c’è il pericolo che si attenui l’azione di filtro che il sindacato ha sempre svolto nei rapporti con i lavoratori?
Penso di no. Si decide assieme e questo obbliga il sindacato ad ascoltare e quindi a conoscere. Comunque nella nostra storia gli accordi respinti dai lavoratori sono stati molto pochi.

Cambierà la struttura organizzativa del sindacato, per svolgere questo maggior lavoro presso i lavoratori?
L’accordo ha un effetto obbligato, richiede un ritorno ai luoghi di lavoro. Il processo di centralizzazione aveva portato l’attenzione lontano dai luoghi di lavoro, adesso bisogna cambiare.

Reggerà l’unità che avete raggiunto con Cisl e Uil?
Dopo tanto tempo di disunione, lo stare assieme richiede tutte le attenzioni che possono servire per un neonato. Ci sono state ferite profonde, che hanno attraversato rapporti personali, dentro le fabbriche. Ci sono stati tanti accordi separati, che pesano. Per questo serve l’attenzione che deve essere riservata sempre a una cosa nuova. Non basta il tempo passato assieme. Si deve imparare a maneggiare questa cosa, ad alimentarla, senza mai forzare, perché i contraccolpi potrebbero essere fatali. Per questo c’è un carico di responsabilità delle organizzazioni. Non si può far finta che il passato non esista, ma nemmeno fermarti alla cura delle ferite. Le regole ci sono, vanno vissute. I sindacati confederali hanno questa responsabilità. Dividerci potrebbe far fallire il tentativo di riportare il lavoro al centro dell’azione politica.

Lei crede nel governo Letta?
Io penso che il linguaggio sia una cosa importante e questo governo usa riferimenti e parole scomparse dal lessico politico. Ma deve essere coerente e questo richiede una cosa soprattutto: una redistribuzione del reddito, è questo il fulcro del cambiamento per arrivare a rimettere al centro le questioni del lavoro. E’ necessario non privilegiare più gli interessi in questi anni privilegiati.

Massimo Mascini

Tags: CgilRappresentanza
Massimo Mascini

Massimo Mascini

Direttore responsabile de Il diario del lavoro

In evidenza

Parte al Mise il tavolo per affrontare le difficoltà del settore

Crm-Bpo, l’onda dell’automazione minaccia i lavoratori: i sindacati chiedono una regia pubblica

30 Luglio 2026
Versalis, la protesta della Cgil esclusa dal tavolo del Mimit: “un problema di democrazia”

Versalis, la protesta della Cgil esclusa dal tavolo del Mimit: “un problema di democrazia”

30 Luglio 2026
Deciso tavolo per Eni, ma i sindacati confermano la mobilitazione

Versalis, Tripoli (Femca Cisl) al Mimit: valutazione positiva delle tappe operative del piano di trasformazione

30 Luglio 2026
INCONTRO AL MIMIT SU ELECTROLUX

Versalis, al tavolo del Mimit Eni mette sul piatto altri 2,5 mld per la riconversione, ma ribadisce la crisi della chimica europea

30 Luglio 2026
Spin Time, la Cgil Roma e Lazio: “da lì non se ne va nessuno, le istituzioni intervengano per evitare la permanenza in strada”

Spin Time, la Cgil Roma e Lazio: “da lì non se ne va nessuno, le istituzioni intervengano per evitare la permanenza in strada”

30 Luglio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi