• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
giovedì, 9 Luglio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

    Il decreto Cura Italia non impedisce il licenziamento per superamento del periodo di comporto

    Licenziamento ritorsivo: quando gli indizi rivelano il vero motivo del recesso

    Una premier nella corrente

    Legge elettorale, Meloni forza: meglio perdere che rischiare l’inciucio

    Istat, a giugno retribuzioni contrattuali orarie +0,9% su mese

    Superminimo assorbibile: la Cassazione richiama imprese e lavoratori alla chiarezza degli accordi

    Immigrazione e sindacato, storia di un rapporto ancora da costruire

    Immigrazione, l’”angolo cieco” della politica italiana

    Meloni e l’incubo Vannacci, per la prima volta un nemico a destra

    Meloni e Vannacci, sarà alleanza last minute. La proposta di Forza Italia: fare a meno dell’ex generale con il proporzionale puro

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Siglati tre accordi con Ntv

    Italo-Ntv, Uiltrasporti: 9 e 10 luglio sciopero di 23 ore. Richiesti il rispetto delle normative e migliori condizioni di lavoro

    INAPP, presentato il XXV rapporto sulla formazione continua

    INAPP, presentato il XXV rapporto sulla formazione continua

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Industria, in Toscana il primo sciopero regionale unitario. Berni (Cgil): “La crisi è strutturale: non basta gestire le emergenze, serve la politica industriale”

    Ilva, continua occupazione stabilimento di Genova, previsto nuovo corteo

    Ex Ilva, Fim Fiom Uilm scrivono a Giorgia Meloni: incontro a Palazzo Chigi entro il 15 luglio, o faremo una autoconvocazione

    Sanità, dagli infermieri arriva l’allarme sui Pronto soccorsi

    Infermiere cercasi: dalla deroga alla programmazione, la nuova sfida della sanità italiana nell’avviso FEMI 2026.01 di FondItalia

    Lavoro, sottoscritta intesa tra Cnel e Cref sull’intelligenza artificiale

    L’intelligenza artificiale non è il problema: la vera sfida è governarne i benefici

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Farmacie Private, sciopero per il rinnovo del contratto giovedì 6 novembre

    Farmacie Speciali, riprende la trattativa con Assofarm sul rinnovo del contratto

    La morte a rate

    Rinnovato il contratto del settore funerario pubblico: aumenti salariali per 150 euro, a luglio una tantum da 550 euro. Indennità specifiche per esumazioni, tanatoestetica e saluto funebre

    Via libera del parlamento a salvarisparmi, scudo fino a 20miliardi

    Bper: accordo sul premio aziendale da 2.250 euro

    Covip, nuove regole per l’adesione ai fondi pensione

    Il testo del contratto collettivo istruzione e ricerca

    Il report della Fim-Cisl sulla produzione Stellantis – I semestre 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

    Il decreto Cura Italia non impedisce il licenziamento per superamento del periodo di comporto

    Licenziamento ritorsivo: quando gli indizi rivelano il vero motivo del recesso

    Una premier nella corrente

    Legge elettorale, Meloni forza: meglio perdere che rischiare l’inciucio

    Istat, a giugno retribuzioni contrattuali orarie +0,9% su mese

    Superminimo assorbibile: la Cassazione richiama imprese e lavoratori alla chiarezza degli accordi

    Immigrazione e sindacato, storia di un rapporto ancora da costruire

    Immigrazione, l’”angolo cieco” della politica italiana

    Meloni e l’incubo Vannacci, per la prima volta un nemico a destra

    Meloni e Vannacci, sarà alleanza last minute. La proposta di Forza Italia: fare a meno dell’ex generale con il proporzionale puro

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Siglati tre accordi con Ntv

    Italo-Ntv, Uiltrasporti: 9 e 10 luglio sciopero di 23 ore. Richiesti il rispetto delle normative e migliori condizioni di lavoro

    INAPP, presentato il XXV rapporto sulla formazione continua

    INAPP, presentato il XXV rapporto sulla formazione continua

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Industria, in Toscana il primo sciopero regionale unitario. Berni (Cgil): “La crisi è strutturale: non basta gestire le emergenze, serve la politica industriale”

    Ilva, continua occupazione stabilimento di Genova, previsto nuovo corteo

    Ex Ilva, Fim Fiom Uilm scrivono a Giorgia Meloni: incontro a Palazzo Chigi entro il 15 luglio, o faremo una autoconvocazione

    Sanità, dagli infermieri arriva l’allarme sui Pronto soccorsi

    Infermiere cercasi: dalla deroga alla programmazione, la nuova sfida della sanità italiana nell’avviso FEMI 2026.01 di FondItalia

    Lavoro, sottoscritta intesa tra Cnel e Cref sull’intelligenza artificiale

    L’intelligenza artificiale non è il problema: la vera sfida è governarne i benefici

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Farmacie Private, sciopero per il rinnovo del contratto giovedì 6 novembre

    Farmacie Speciali, riprende la trattativa con Assofarm sul rinnovo del contratto

    La morte a rate

    Rinnovato il contratto del settore funerario pubblico: aumenti salariali per 150 euro, a luglio una tantum da 550 euro. Indennità specifiche per esumazioni, tanatoestetica e saluto funebre

    Via libera del parlamento a salvarisparmi, scudo fino a 20miliardi

    Bper: accordo sul premio aziendale da 2.250 euro

    Covip, nuove regole per l’adesione ai fondi pensione

    Il testo del contratto collettivo istruzione e ricerca

    Il report della Fim-Cisl sulla produzione Stellantis – I semestre 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - Interviste - Camusso, con l’accordo di maggio inizia una nuova stagione

Camusso, con l’accordo di maggio inizia una nuova stagione

di Massimo Mascini
4 Luglio 2013
in Interviste

Cambieranno le relazioni industriali, cambierà il rapporto tra sindacato e lavoratori, cambierà anche la struttura delle organizzazioni sindacali per adattarsi ai nuovi compiti. Le conseguenze dell’accordo sulla rappresentanza saranno ampie e diversificate. Deriva anche da questa considerazione il giudizio positivo che Susanna Camusso, segretaria generale della Cgil, dà di questa intesa che comunque porterà anche più ampie responsabilità sia al sindacato che agli stessi lavoratori. Ma è proprio per questa strada di responsabilizzazione che si può riportare finalmente il lavoro al centro dell’agenda politica.

Susanna Camusso, l’accordo sulla rappresentanza cambia in profondità il sistema di relazioni industriali?
Sicuramente è cominciata un’altra stagione. Per due ragioni. La prima è che si passa da regole endosindacali a regole pattizie. E’ come fu per le Rsu, regole non sottoposte al tasso di unità tra le confederazioni. La seconda ragione è che diventa esplicita la possibilità di coniugare la rappresentanza con elementi di democrazia diretta. Il rapporto tra democrazia e partecipazione, tra democrazia e voto dei lavoratori è sempre stato sottratto al tasso di rappresentanza, questo accordo invece restituisce vitalità alla rappresentanza.

Sembra assurdo che il principio di maggioranza arrivi solo adesso nelle relazioni industriali.
Noi abbiamo vissuto una lunga età in cui il problema non si poneva, perché non c’era divisione sindacale. Nelle diverse occasioni, penso all’accordo del 1993, c’era una minoranza anche consistente, ma il tema era la maggioranza nel voto dei lavoratori, non delle confederazioni. Non era dato che la contrattazione potesse portare una divisione tra Cgil, Cisl e Uil. E non a caso l’unica legge in cui ci si contava era quella per il pubblico impiego, dove esisteva incertezza della rappresentanza di Cgil, Cisl e Uil.

Cambieranno le relazioni industriali?
Certamente. Dopo una lunga stagione di sottrazioni al potere delle relazioni industriali, in cui l’aspetto emblematico era l’eccessiva produzione di leggi, la tentazione dirigistica, adesso le organizzazioni sindacali si riappropriano delle loro materie.

Sindacato e lavoratori saranno più vicini?
E’ uno degli obiettivi dell’accordo, fondato sul fatto che c’è sempre un legame tra la condotta contrattuale e il voto dei lavoratori. Ciò impone che aumenti il grado di partecipazione. Non fa più premio solo la volontà delle organizzazioni. Il ruolo del sindacato è sempre forte, ma è legato alla condivisione da parte dei lavoratori. Quindi il sindacato è obbligato ad alimentare il rapporto partecipativo. In questo l’accordo è un segnale democratico importante, per tutti, non solo per il sindacato. E finisce l’abitudine per cui il sindacato scomodo non era rappresentativo o era diviso, e quindi non contava. Noi adesso ci contiamo, e lo facciamo fare da un terzo, non ci autodichiariamo.

E’ stato importante aver eliminato la quota di un terzo riservato nella composizione delle Rsu?
E’ stato soprattutto un passo obbligato. Se approvi il principio per cui ogni testa vale un voto e su questo calcoli la rappresentatività, poi non puoi più avere una parte degli organismi di rappresentanza nominata dalle confederazioni e non dai lavoratori. E del resto era stata la Confindustria a volere questa norma perché non ci fossero differenze tra chi faceva i contratti nazionali e chi quelli aziendali. Così c’è più coinvolgimento dei lavoratori.

E dà loro maggiori responsabilità.
La partecipazione è sempre un elemento di maggiore responsabilità.

Non c’è il pericolo che si attenui l’azione di filtro che il sindacato ha sempre svolto nei rapporti con i lavoratori?
Penso di no. Si decide assieme e questo obbliga il sindacato ad ascoltare e quindi a conoscere. Comunque nella nostra storia gli accordi respinti dai lavoratori sono stati molto pochi.

Cambierà la struttura organizzativa del sindacato, per svolgere questo maggior lavoro presso i lavoratori?
L’accordo ha un effetto obbligato, richiede un ritorno ai luoghi di lavoro. Il processo di centralizzazione aveva portato l’attenzione lontano dai luoghi di lavoro, adesso bisogna cambiare.

Reggerà l’unità che avete raggiunto con Cisl e Uil?
Dopo tanto tempo di disunione, lo stare assieme richiede tutte le attenzioni che possono servire per un neonato. Ci sono state ferite profonde, che hanno attraversato rapporti personali, dentro le fabbriche. Ci sono stati tanti accordi separati, che pesano. Per questo serve l’attenzione che deve essere riservata sempre a una cosa nuova. Non basta il tempo passato assieme. Si deve imparare a maneggiare questa cosa, ad alimentarla, senza mai forzare, perché i contraccolpi potrebbero essere fatali. Per questo c’è un carico di responsabilità delle organizzazioni. Non si può far finta che il passato non esista, ma nemmeno fermarti alla cura delle ferite. Le regole ci sono, vanno vissute. I sindacati confederali hanno questa responsabilità. Dividerci potrebbe far fallire il tentativo di riportare il lavoro al centro dell’azione politica.

Lei crede nel governo Letta?
Io penso che il linguaggio sia una cosa importante e questo governo usa riferimenti e parole scomparse dal lessico politico. Ma deve essere coerente e questo richiede una cosa soprattutto: una redistribuzione del reddito, è questo il fulcro del cambiamento per arrivare a rimettere al centro le questioni del lavoro. E’ necessario non privilegiare più gli interessi in questi anni privilegiati.

Massimo Mascini

Tags: CgilRappresentanza
Massimo Mascini

Massimo Mascini

Direttore responsabile de Il diario del lavoro

In evidenza

Lavoro, sottoscritta intesa tra Cnel e Cref sull’intelligenza artificiale

IA, Bombardieri (Uil): nasce il primo osservatorio non istituzionale

9 Luglio 2026
Decreto lavoro, Fumarola (Cisl), bene la definizione di salario giusto, ma non ci piace l’indennità di vacanza contrattuale definita per legge. Ora una strategia condivisa con le parti sociali su crescita, salari e pensioni

Anselmi, Fumarola (Cisl): sua eredità continua ad indicare la strada

9 Luglio 2026
Def, Istat: stima Pil 2019 a +0,2% appare verosimile

Istat, l’istituto nazionale di statistica compie 100 anni

9 Luglio 2026
Sanità, dagli infermieri arriva l’allarme sui Pronto soccorsi

Sanità, Nursing Up contro le progressioni di carriera a costo zero

9 Luglio 2026
Siglati tre accordi con Ntv

Italo-Ntv, Uiltrasporti: 9 e 10 luglio sciopero di 23 ore. Richiesti il rispetto delle normative e migliori condizioni di lavoro

9 Luglio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi