210ª Seduta
Presidenza del Presidente
SACCONI
Interviene il sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali Bobba.
La seduta inizia alle ore 15,30.
PROCEDURE INFORMATIVE
Interrogazione
Rispondendo all’interrogazione n. 3-02508 del senatore Santinisulla situazione dell’impresa Nek srl di Monselice, il sottosegretario BOBBA ricorda che nell’impianto vi sono 60 lavoratori della cooperativa Libera diOcchiobello (RO), alcuni dei quali – in occasione dello sciopero dello scorso 7 dicembre, a seguito del quale si sono verificati danneggiamenti di alcuni macchinari dell’impianto stesso – sono stati denunciati dal legale rappresentante di Libera per violenza privata ed esclusi dalla cooperativa. Al fine di evitare ulteriori tensioni, il 4 gennaio la prefettura di Padova ha indetto una riunione tra le parti socialie i rappresentanti legali della Nek srl e della cooperativaLibera, all’esito della quale si è deciso di garantire la rioccupazione del maggior numero possibile di soci lavoratori della cooperativa o, in alternativa, la corresponsione di un contributo economico. Da ultimo, lo scorso 29 gennaio, la cooperativa Libera ha comunicato l’avvio di una procedura di mobilità nei confronti dei restanti 36 lavoratori in forza presso l’impianto Nek srl di Monselice che non avevano aderito allo sciopero. Conclusivamente, il Sottosegretario rassicura l’interrogante che sia il Ministero del lavoro sia la Regione Veneto continueranno a monitorare gli sviluppi futuri della vicenda.
Il senatore SANTINI (PD) si dichiara soddisfatto della risposta, peraltro particolarmente sollecita, che giunge in un momento in cui la vicenda vede nuovi negoziati in corso presso la Prefettura. Il tema del rapporto tra logistica e appalti si ripropone trasversalmente, ed è opportuna una riflessione, al di là del caso specifico locale.
Il presidente SACCONI dichiara quindi conclusa la procedura informativa.
IN SEDE CONSULTIVA
Le priorità dell’Unione europea per il 2016 (Programma di lavoro della Commissione europea per il 2016, Programma di 18 mesi del Consiglio (1° gennaio 2016 – 30 giugno 2017) e Relazione programmatica sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea 2016) (n. 674)
(Parere alla 14a Commissione. Seguito dell’esame e rinvio)
Prosegue l’esame, sospeso nella seduta di ieri.
Il presidente SACCONI ricorda che nella precedente seduta si è svolta l’illustrazione del relatore. Dichiara quindi aperta la discussione generale.
Il senatore SERAFINI (FI-PdL XVII) sottolinea la particolare complessità e ponderosità dei documenti in esame, ritenendo preferibile che il dibattito si svolga avendo a base una proposta di parere del relatore.
Il relatore BERGER (Aut (SVP, UV, PATT, UPT)-PSI-MAIE) ribadisce i contenuti della relazione già svolta e alcuni spunti problematici già proposti in quella sede, impegnandosi a predisporre una proposta di parere in vista della prossima seduta della Commissione.
Il presidente SACCONI osserva che la caratteristica degli atti in esame giustifica probabilmente qualche scetticismo in ordine alla possibilità concreta di incidere con il parere sulle decisioni successive. Ritiene comunque che la Commissione potrebbe utilmente pronunciarsi avendo a riferimento la prospettiva di un 2016 che si presenta, secondo tutte le previsioni, di segno negativo, visto anche il rallentamento dell’economia statunitense, che si aggiunge alla situazione già non favorevole dei paesi UE. Riterrebbe in tale contesto proficuo richiamare l’Europa all’opportunità di una politica di deregolazione, che tenga conto, da un lato, dell’obsolescenza di molte delle regole sovranazionali e, dall’altro, della rigidità di molte regolazioni UE, a partire da quelle riguardanti l’orario di lavoro, che rischia di trasformarsi da tutela in una vera e propria trappola rispetto ai vantaggi traibili dalle nuove tecnologie. Pur nella prospettiva di un anno che sarà difficile, sotto il profilo dell’occupazione e dello sviluppo tecnologico, può dunque essere utile anche sollecitare il Governo a compiere una ricognizione su tutto ciò che è definibile scostamento regolatorio rispetto alle direttive UE. Coglie l’occasione per manifestare apprezzamento per l’opportuno rafforzamento, in questo contesto, della rappresentanza italiana presso l’UE, decisa dal Presidente del Consiglio nelle scorse settimane.
Il relatore BERGER (Aut (SVP, UV, PATT, UPT)-PSI-MAIE) concorda, segnalando che talune considerazioni nel senso ora sottolineato dal Presidente sono già presenti nella relazione da lui svolta e sottolineando l’importanza di un’armonizzazione nel campo previdenziale e fiscale, del regime dell’orario di lavoro e delle regole sulla salute e sicurezza dei lavoratori.
La senatrice PARENTE (PD) conviene sull’opportunità di inserire il ragionamento all’interno delle linee di politica generale. In particolare, segnala l’opportunità di una riflessione sull’agenda per le competenze, sottolineando l’importanza che l’Europa riprenda il proprio cammino di dialogo sociale. Su temi come l’orario di lavoro e i congedi parentali molto è stato fatto, ma molto occorre ancora fare per rendere protagoniste le parti in campo.
Anche il presidente SACCONI, intervenendo nuovamente, giudica opportuno un richiamo alle competenze, atteso che l’Italia è il paese più esposto al consumo dei “vecchi lavori”, in quanto paese manifatturiero, con molti lavori routinari, inevitabilmente consumati dalle nuove tecnologie. Rinvia quindi il seguito dell’esame ad altra seduta.
Il seguito dell’esame è quindi rinviato.
La seduta termina alle ore 16,10.
209ª Seduta
Presidenza della Vice Presidente
La seduta inizia alle ore 15,35.
SULLA PUBBLICAZIONE DEI DOCUMENTI ACQUISITI
La presidente SPILABOTTE comunica che durante le scorse audizioni sui disegni di legge nn. 550 e connessi (Regolamentazione sciopero trasporti pubblici), svoltesi in sede di Ufficio di presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi delle Commissioni 1a e 11a riunite, nonché nel corso di un incontro sulla vicenda Versalis S.p.a., in sede di Sottocommissione sulle ricadute occupazionali delle ristrutturazioni aziendali, sono state acquisite documentazioni che saranno rese disponibili per la pubblica consultazione sulla pagina webdella Commissione.
Prende atto la Commissione.
IN SEDE CONSULTIVA
Le priorità dell’Unione europea per il 2016 (Programma di lavoro della Commissione europea per il 2016, Programma di 18 mesi del Consiglio (1° gennaio 2016 – 30 giugno 2017) e Relazione programmatica sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea 2016) (n. 674)
(Parere alla 14a Commissione. Esame e rinvio)
Nell’introdurre i 3 documenti di cui è composto l’affare assegnato in esame, il relatore BERGER (Aut (SVP, UV, PATT, UPT)-PSI-MAIE) si sofferma anzitutto sul Programma di lavoro per il 2016, che ribadisce l’impegno della presidenza Junker al rilancio dell’occupazione e alla crescita economica. Il programma di lavoro, composto di sei allegati, prevede una serie di iniziative per combattere la disoccupazione e promuovere gli investimenti nel capitale umano. Su altri ambiti di intervento, la Commissione presenterà nel corso del 2016 la revisione della Strategia UE 2020 per assicurare la crescita economica e la sostenibilità sociale con cinque ambiziosi obiettivi: innalzare al 75 per cento il tasso di occupazione per la popolazione attiva e al 3 per cento del PIL la spesa per ricerca e sviluppo, migliorare i livelli d’istruzione, promuovere l’inclusione sociale e liberare almeno 20 milioni di persone dal rischio di povertà e di esclusione.
In merito alla Relazione programmatica sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea 2016,il relatore riferisce che il Governo italiano si è impegnato a sostenere la necessità di adeguare la programmazione finanziaria UE ai mutati scenari economici, politici e sociali. In tema di disoccupazione di lungo periodo, che negli ultimi anni è praticamente raddoppiata, è stata presentata una proposta di raccomandazione del Consiglio, intesa a sostenere l’inserimento nel mercato del lavoro dei disoccupati di lungo periodo (COM (2015) 462). Pertanto, per favorire occupazione, sviluppo e inclusione sociale, la Commissione intende promuovere gli investimenti nel capitale umano lungo tutto l’arco della vita, sia nel campo della formazione professionale che dell’istruzione superiore. Dopo aver dato conto delle proposte legislative attualmente in sospeso, elencate nell’allegato 3, e delle nuove iniziative da proporre, contenute nell’allegato 1, il relatore si sofferma sugli obiettivi che il Governo italiano intende perseguire nel 2016, tra cui gli interventi per favorire l’occupazione e la crescita, il sostegno all’inclusione sociale, la lotta alla povertà e una migliore conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Altri settori d’intervento riguarderanno l’applicazione del principio di parità di trattamento fra le persone (cosiddetta “direttiva antidiscriminazione”) e il rilancio della politica industriale interessata dalla rivoluzione digitale.
Quanto al Programma di 18 mesi del Consiglio (1° gennaio 2016 – 30 giugno 2017) delle presidenze neerlandese, slovacca e maltese, il relatore ricorda che le tre Presidenze sono determinate a collaborare sul futuro pacchetto riguardante la mobilità dei lavoratori per sostenere norme eque di concorrenza e di lavoro. Tra le priorità del programma, è inserita la proposta di direttiva sugli enti pensionistici aziendali o professionali – EPAP (COM (2014) 167), che mira a rimuovere le barriere prudenziali che ancora ostacolano l’attività transfrontaliera degli EPAP.
Conclusivamente, si riserva di proporre una bozza di parere sull’atto alla conclusione del dibattito.
Il seguito dell’esame è quindi rinviato.
La seduta termina alle ore 16.

























