334ª Seduta
Presidenza della Presidente
MATRISCIANO
Interviene il sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali Rossella Accoto.
La seduta inizia alle ore 9.
SINDACATO ISPETTIVO
Interrogazioni
Ha la parola per la risposta all’interrogazione 3-03244 il sottosegretario Rossella ACCOTO, che ricorda in primo luogo l’accordo sottoscritto presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, il 21 ottobre 2021, dalle società Almaviva e Covisian, le quali si sono impegnate a ottemperare alla clausola sociale prevista dal contratto collettivo del settore delle telecomunicazioni, al fine di consentire a Covisian l’assunzione dei 543 dipendenti di Almaviva, mentre il 7 aprile 2022, a seguito del mancato accordo con ITA Airways sulla fornitura del servizio di contact center, Covisian S.p.a. ha comunicato l’avvio di una procedura di licenziamento nei confronti di 221 lavoratori occupati presso i siti di Palermo e Rende.
Fa presente che il Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha quindi avviato un confronto con le società coinvolte e le rappresentante sindacali e che grazie all’impegno del Ministero e dello stesso ministro Orlando lo scorso 9 giugno è stato convocato uno specifico tavolo con i vertici di ITA Airways, Covisian e Almaviva, i sindacati, il Presidente della Regione Sicilia e il sindaco di Palermo.
Dà quindi conto degli accordi conclusi il successivo 16 giugno, che consentono il riassorbimento da parte di Covisian e ITA Airways dei 520 lavoratori interessati dalla vertenza. Riferisce inoltre che sulla base di tali intese e in seguito alle richieste delle organizzazioni sindacali alla società Covisian, il successivo confronto tra i rappresentanti del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, i vertici aziendali e le rappresentanze sindacali ha determinato la decisione di ricorrere agli strumenti di sostegno al reddito previsti per i dipendenti di imprese del settore dei call center e sarà seguito da ulteriori incontri in relazione ai successivi aggiornamenti.
Conclude assicurando la massima attenzione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali rispetto al confronto con le parti sociali coinvolte.
Intervenendo in replica, il senatore DI PIAZZA (M5S) si dichiara soddisfatto. Suggerisce quindi al Ministero del lavoro e delle politiche sociali di essere vigile in merito al rispetto degli accordi sottoscritti. Sollecita inoltre un’attenzione specifica ai lavoratori dei call center, particolarmente fragili in conseguenza delle basse retribuzioni percepite.
Il sottosegretario Rossella ACCOTO risponde quindi all’interrogazione 3-03259. In riferimento alla Cassa di previdenza dei dottori commercialisti riferisce riguardo la delibera n. 3/20 adottata il 5 febbraio 2020 dall’Assemblea dei delegati, al fine di evitare la doppia imposizione del contributo integrativo dovuto alla Cassa dall’iscritto socio di una società tra professionisti (STP), che i Ministeri vigilanti non hanno ritenuto suscettibile di approvazione. In particolare, segnala che il Ministero dell’economia e delle finanze, in base all’articolo 11, comma 1, della legge n. 21 del 1986, di riforma della Cassa nazionale di previdenza e assistenza a favore dei dottori commercialisti, ha precisato che non sono ammesse deroghe all’applicazione del contributo integrativo, né distinzioni della base imponibile in relazione alla natura del committente. Il medesimo Dicastero ha inoltre rilevato che nessuna innovazione nella definizione della base di calcolo della contribuzione integrativa è stata introdotta dalla più recente legge 12 luglio 2011, n. 133. Specifica quindi che in base all’ordinamento vigente le amministrazioni vigilanti escludono che rientri nelle prerogative di un ente previdenziale la potestà di modificare la definizione, disposta per legge, della base imponibile su cui applicare la maggiorazione a titolo di contribuzione integrativa e che non è apparso ammissibile che il versamento della contribuzione integrativa possa dipendere da scelte sulle modalità di regolazione dei rapporti tra la STP e i propri soci. In sostanza, sia nel caso in cui la società si avvalga della prestazione del socio professionista, sia nel caso in cui se ne avvalga per erogare il servizio a terzi a fronte di fattura emessa dal professionista, la STP riveste il ruolo di cliente finale della prestazione ed è pertanto destinataria della maggiorazione da calcolare ai fini della riscossione del contributo integrativo, in linea con la previsione di cui al citato articolo 11 della legge n. 21 del 1986.
Rileva inoltre che introdurre un’esenzione del calcolo del contributo integrativo solo per le STP contrasterebbe con la disciplina relativa alle associazioni professionali, con conseguenti disparità di trattamento.
Conclude puntualizzando che il quadro normativo di riferimento non consente di intervenire nel senso auspicato dall’interrogante.
Ha la parola per la replica il senatore DE BERTOLDI (FdI), che si dichiara insoddisfatto, rilevando in primo luogo il costante disinteresse del Governo nei confronti delle esigenze e delle aspettative dei liberi professionisti. Nota che tale atteggiamento è particolarmente evidente rispetto alla questione delle aggregazioni tra professionisti, unanimemente giudicate vantaggiose anche per la collettività, per cui appare incomprensibile la scelta di difendere una disciplina sfavorevole, sia dal punto di vista tributario, in forza della preclusione all’applicazione del regime forfetario, sia rispetto alla duplicazione dei contributi previdenziali, oggetto dell’interrogazione. Sottolinea in conclusione la propria volontà di proseguire il proprio impegno nell’ambito dei lavori parlamentari al fine di modificare il vigente quadro normativo in senso più favorevole alle aggregazioni tra liberi professionisti.
La PRESIDENTE dichiara quindi concluso lo svolgimento delle interrogazioni all’ordine del giorno.
La seduta termina alle ore 9,20.
333ª Seduta
Presidenza della Presidente
MATRISCIANO
La seduta inizia alle ore 9,05.
IN SEDE CONSULTIVA
(2651) Delega al Governo per la riforma fiscale, approvato dalla Camera dei deputati
(Parere alla 6a Commissione. Seguito e conclusione dell’esame. Parere favorevole con osservazioni)
Prosegue l’esame, sospeso nella seduta di ieri.
Il relatore NANNICINI (PD) presenta uno schema di parere favorevole (pubblicato in allegato), motivando le singole osservazioni ivi contemplate.
La senatrice ALESSANDRINI (L-SP-PSd’Az) chiede di rinviare il seguito dell’esame, così da permettere una più approfondita valutazione dello schema di parere.
I senatori DE VECCHIS (Misto-IpI-PVU), LAUS (PD) e ROMANO (M5S) esprimono la preferenza delle rispettive parti politiche a procedere immediatamente alla votazione.
La presidente MATRISCIANO giudica le osservazioni contenute nello schema di parere particolarmente puntuali e pertinenti, nonché ampiamente condivisibili.
Il senatore RUFA (L-SP-PSd’Az) chiede chiarimenti in ordine al riferimento alla previsione di “opportuni correttivi” contenuta nell’osservazione relativa al codice della privacy.
Il relatore NANNICINI (PD) fa presente l’impossibilità pratica, dimostrata dall’esperienza concreta, per le amministrazioni pubbliche di operare efficacemente in fase di accertamento sulla base di banche dati interoperabili a causa di limiti eccessivamente stringenti derivanti dall’interpretazione della disciplina in materia di tutela dei dati personali, le cui finalità sono tuttavia compatibili con l’utilizzo di dati anonimizzati e cancellabili.
Il senatore DE ANGELIS (L-SP-PSd’Az) rileva l’eccessiva genericità della formulazione utilizzata rispetto al fondamentale principio della tutela della riservatezza dei dati personali.
Il relatore NANNICINI (PD) osserva che il riferimento a vincoli e finalità trasparenti, quale condizione per l’utilizzo dei dati, risponde alla necessità di garanzia della tutela dei dati personali e si concilia con l’esigenza del miglioramento delle capacità di accertamento delle amministrazioni pubbliche.
La presidente MATRISCIANO rammenta le forme efficaci di tutela dei dati personali utilizzate per la trasmissione telematica delle certificazioni mediche. Rileva peraltro la sostanziale condivisione delle finalità all’interno della Commissione.
Il senatore DE VECCHIS (Misto-IpI-PVU) conviene circa la congruità del riferimento alla trasmissione delle certificazioni mediche.
Il relatore NANNICINI (PD), preso atto degli spunti forniti dal dibattito, riformula la seconda osservazione, inserendo un riferimento specifico all’utilizzo di banche dati individuali e anonimizzate.
Lo schema di parere, così come modificato (il cui testo è pubblicato in allegato), è quindi posto in votazione.
Previa verifica della presenza del prescritto numero legale, la Commissione approva a maggioranza.
Il relatore Nannicini è altresì delegato a intervenire presso la Commissione di merito per la comunicazione del parere approvato, ai sensi dell’articolo 39, comma 3, del Regolamento.
SCONVOCAZIONE DELL’ODIERNA SEDUTA POMERIDIANA
In considerazione dell’andamento dei lavori, la presidente MATRISCIANO avverte che la seduta già convocata alle ore 13,30 di oggi, mercoledì 6 luglio, non avrà luogo.
La Commissione prende atto.
La seduta termina alle ore 9,20.
PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2651
L’11a Commissione permanente,
esaminato, per quanto di competenza, il disegno di legge in titolo,
considerata l’importanza degli effetti del sistema fiscale sul mercato del lavoro,
esprime parere favorevole con le seguenti osservazioni.
Al fine di garantire la certezza dei rapporti giuridici e la chiarezza del diritto in materia tributaria, si segnala l’opportunità di sganciare il termine per l’emanazione delle codificazioni di cui all’articolo 9 da quello di cui all’articolo 1, comma 7, prevedendo un periodo di durata più lungo, anche fino a 5 anni, per consentire al legislatore di intervenire una volta decorso il termine di tutti i decreti legislativi, anche correttivi, sganciandolo tuttavia dalla presentazione dei decreti legislativi stessi.
In considerazione dell’importanza posta dalla legge delega, per esempio all’articolo 1 e all’articolo 8, a proposito dell’interoperabilità delle banche dati e dell’utilizzo di tecniche sofisticate di analisi dati allo scopo di favorire un migliore rapporto tra fisco e cittadino, ma altresì di contrastare l’evasione migliorando le tecniche di accertamento e riscossione, si invita la Commissione di merito a considerare l’introduzione di opportuni correttivi al codice della privacy, consentendo alle amministrazioni pubbliche coinvolte di utilizzare effettivamente i dati rilevanti, ancorché secondo vincoli e finalità trasparenti, avvalendosi di banche dati individuali e anonimizzate per orientare le proprie decisioni.
Infine, allo scopo di garantire il principio di equità orizzontale all’interno del sistema fiscale, si auspica l’introduzione di un ulteriore criterio di delega all’articolo 2, onde favorire la riduzione delle disparità di trattamento causate dall’applicazione di aliquote medie e marginali diverse a fronte dello stesso ammontare di reddito, qualora derivi da lavoro dipendente, autonomo o da pensione.
SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DAL RELATORE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2651
L’11a Commissione permanente,
esaminato, per quanto di competenza, il disegno di legge in titolo,
considerata l’importanza degli effetti del sistema fiscale sul mercato del lavoro,
esprime parere favorevole con le seguenti osservazioni.
Al fine di garantire la certezza dei rapporti giuridici e la chiarezza del diritto in materia tributaria, si segnala l’opportunità di sganciare il termine per l’emanazione delle codificazioni di cui all’articolo 9 da quello di cui all’articolo 1, comma 7, prevedendo un periodo di durata più lungo, anche fino a 5 anni, per consentire al legislatore di intervenire una volta decorso il termine di tutti i decreti legislativi, anche correttivi, sganciandolo tuttavia dalla presentazione dei decreti legislativi stessi.
In considerazione dell’importanza posta dalla legge delega, per esempio all’articolo 1 e all’articolo 8, a proposito dell’interoperabilità delle banche dati e dell’utilizzo di tecniche sofisticate di analisi dati allo scopo di favorire un migliore rapporto tra fisco e cittadino, ma altresì di contrastare l’evasione migliorando le tecniche di accertamento e riscossione, si invita la Commissione di merito a considerare l’introduzione di opportuni correttivi al codice della privacy, per permettere alle amministrazioni coinvolte di utilizzare effettivamente i dati rilevanti, ancorché secondo vincoli e finalità trasparenti.
Infine, allo scopo di garantire il principio di equità orizzontale all’interno del sistema fiscale, si auspica l’introduzione di un ulteriore criterio di delega all’articolo 2, onde favorire la riduzione delle disparità di trattamento causate dall’applicazione di aliquote medie e marginali diverse a fronte dello stesso ammontare di reddito, qualora derivi da lavoro dipendente, autonomo o da pensione.
332ª Seduta
Presidenza della Presidente
MATRISCIANO
Interviene il sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali Rossella Accoto.
La seduta inizia alle ore 15,35.
IN SEDE CONSULTIVA
(2434) Deputato BENAMATI e altri. – Delega al Governo per la riforma della disciplina dell’amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza, approvato dalla Camera dei deputati
(Parere alla 10a Commissione. Seguito e conclusione dell’esame. Parere favorevole)
Prosegue l’esame, sospeso nella seduta del 29 giugno.
Il relatore LAUS (PD) specifica che non sono pervenute proposte di osservazione, relative al parere sul disegno di legge in titolo, entro il termine convenuto. Formula quindi una proposta di parere favorevole.
Il senatore FLORIS (FIBP-UDC) preannuncia il voto favorevole del proprio Gruppo, rilevando l’utilità delle disposizioni recate dal provvedimento in riferimento alle esigenze rese evidenti da numerosi casi di imprese in stato di insolvenza. Osserva inoltre la necessità di interventi mirati alle specificità delle imprese di dimensioni medie e piccole.
Verificata la presenza del numero legale per deliberare, la proposta di parere è infine posta in votazione, risultando approvata all’unanimità.
(2646) Conversione in legge del decreto-legge 16 giugno 2022, n. 68, recante disposizioni urgenti per la sicurezza e lo sviluppo delle infrastrutture, dei trasporti e della mobilità sostenibile, nonché in materia di grandi eventi e per la funzionalità del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili
(Parere alla 8a Commissione. Seguito e conclusione dell’esame. Parere favorevole)
Prosegue l’esame, sospeso nella seduta del 29 giugno.
La presidente relatrice MATRISCIANO (M5S) presenta uno schema di parere favorevole (pubblicato in allegato). Rileva in particolare di aver inteso evidenziare l’interazione tra la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro con il generale buon funzionamento del sistema dei trasporti e delle infrastrutture, nonché l’apporto della Commissione, che ha recentemente approvato all’unanimità la risoluzione sull’affare assegnato n. 149, in materia di salute e sicurezza del personale del comparto ferroviario.
In ordine alla questione sollevata in discussione generale dalla senatrice Drago, concernente la possibilità di una soluzione normativa volta a consentire lo svolgimento di attività didattiche a bordo delle imbarcazioni per gli studenti degli istituti superiori di istruzione iscritti a corsi mirati alla preparazione per il settore ittico, precisa di averla ritenuta non pertinente ai contenuti del parere e dei profili del provvedimento esaminati. Considera peraltro il tema meritevole di attenzione, in particolar modo ai fini della redazione del documento conclusivo dell’indagine conoscitiva sui canali di ingresso nel mondo del lavoro e sulla formazione professionale dei giovani.
Il senatore FLORIS (FIBP-UDC) suggerisce l’inserimento di un riferimento specifico alla formazione del personale nella parte conclusiva dello schema di parere.
La presidente relatrice MATRISCIANO (M5S) accetta di modificare lo schema di parere nel senso proposto.
Non essendoci altre richieste di intervento, lo schema di parere, così come modificato (pubblicato in allegato), è infine posto in votazione.
Previa verifica della presenza del prescritto numero legale, la Commissione approva all’unanimità.
(2651) Delega al Governo per la riforma fiscale, approvato dalla Camera dei deputati
(Parere alla 6a Commissione. Seguito dell’esame e rinvio)
Prosegue l’esame, sospeso nella seduta del 28 giugno.
Il relatore NANNICINI (PD) fa presente che non gli risultano trasmesse proposte di osservazione relative al parere sul disegno di legge in titolo entro il termine fissato alle ore 13 di ieri. Si riserva peraltro di predisporre uno schema di parere, intendendo presentarlo nella prossima seduta.
Al fine di agevolare i lavori, la PRESIDENTE avverte che la seduta antimeridiana di domani, già convocata alle ore 8,45, avrà inizio alle ore 9.
La Commissione prende atto.
Il seguito dell’esame è quindi rinviato.
La seduta termina alle ore 15,45.
PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2646
L’11a Commissione permanente,
esaminato il disegno di legge in titolo, recante una serie di misure urgenti in materia di trasporti e infrastrutture,
considerato che:
l’articolo 2 prevede che, a decorrere dal 2022, le risorse previste dall’articolo 2, comma 172, del decreto-legge n. 262 del 2006 confluiscono, per una quota fino al 15 per cento, e comunque entro il limite di 800.000 euro annui, nel fondo risorse decentrate del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, per il riconoscimento di incentivi a favore dei dipendenti di livello non dirigenziale in relazione allo svolgimento di specifiche funzioni di vigilanza tecnica sui lavori e sull’esercizio delle dighe e delle opere di derivazione, nonché di istruttoria di progetti e di valutazione della sicurezza;
l’articolo 5, comma 2, estende fino al 31 dicembre 2022 le misure di cassa integrazione in favore dei lavoratori dipendenti da imprese del territorio della Provincia di Savona impossibilitati a prestare attività lavorativa, in tutto o in parte, a seguito della frana verificatasi lungo l’impianto funiviario di Savona, in concessione alla società Funivie S.p.a;
l’articolo 11 dispone l’estensione al 30 settembre 2022 del termine, già precedentemente esteso al 15 giugno 2022, entro il quale viene mantenuto l’obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie per i lavoratori, oltre che per utenti e visitatori, delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali;
evidenziato che:
per il buon funzionamento della “macchina” dei trasporti e delle infrastrutture, la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro non possono prescindere dal buon funzionamento delle infrastrutture e delle attrezzature di lavoro, dall’interazione del lavoratore con esse, oltre che naturalmente, dall’attività di monitoraggio attivo e passivo del lavoratore stesso;
nei limiti delle competenze della presente Commissione, i predetti criteri per gli argomenti trattati sono stati rispettati;
rilevato che:
in data 22 febbraio 2022 questa Commissione ha approvato la risoluzione in ordine all’affare assegnato n. 149 riguardante la salute, la sicurezza e la formazione del personale del comparto ferroviario (Doc. XXIV, n. 63), i cui contenuti auspica che, per quanto possibile, possano essere estesi anche ai settori ed alle materie relativi al presente provvedimento;
esprime, per quanto di competenza, parere favorevole.
SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DALLA RELATRICE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2646
L’11a Commissione permanente,
esaminato il disegno di legge in titolo, recante una serie di misure urgenti in materia di trasporti e infrastrutture,
considerato che:
l’articolo 2 prevede che, a decorrere dal 2022, le risorse previste dall’articolo 2, comma 172, del decreto-legge n. 262 del 2006 confluiscono, per una quota fino al 15 per cento, e comunque entro il limite di 800.000 euro annui, nel fondo risorse decentrate del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, per il riconoscimento di incentivi a favore dei dipendenti di livello non dirigenziale in relazione allo svolgimento di specifiche funzioni di vigilanza tecnica sui lavori e sull’esercizio delle dighe e delle opere di derivazione, nonché di istruttoria di progetti e di valutazione della sicurezza;
l’articolo 5, comma 2, estende fino al 31 dicembre 2022 le misure di cassa integrazione in favore dei lavoratori dipendenti da imprese del territorio della Provincia di Savona impossibilitati a prestare attività lavorativa, in tutto o in parte, a seguito della frana verificatasi lungo l’impianto funiviario di Savona, in concessione alla società Funivie S.p.a;
l’articolo 11 dispone l’estensione al 30 settembre 2022 del termine, già precedentemente esteso al 15 giugno 2022, entro il quale viene mantenuto l’obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie per i lavoratori, oltre che per utenti e visitatori, delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali;
evidenziato che:
per il buon funzionamento della “macchina” dei trasporti e delle infrastrutture, la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro non possono prescindere dal buon funzionamento delle infrastrutture e delle attrezzature di lavoro, dall’interazione del lavoratore con esse, oltre che naturalmente, dall’attività di monitoraggio attivo e passivo del lavoratore stesso;
nei limiti delle competenze della presente Commissione, i predetti criteri per gli argomenti trattati sono stati rispettati;
rilevato che:
in data 22 febbraio 2022 questa Commissione ha approvato la risoluzione in ordine all’affare assegnato n. 149 riguardante la salute e la sicurezza del personale del comparto ferroviario (Doc. XXIV, n. 63), i cui contenuti auspica che, per quanto possibile, possano essere estesi anche ai settori ed alle materie relativi al presente provvedimento;
esprime, per quanto di competenza, parere favorevole.


























