• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
venerdì, 27 Marzo 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Disastro referendum più economia in crisi: è allarme rosso per il governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    La prima sconfitta per Meloni, che ora si trova al bivio tra logoramento ed elezioni anticipate

    Energia, Pirani: cambiare art.177 del codice degli appalti, a rischio 150mila lavoratori

    Energia, il rebus degli Ets

    Bce, il Pil può crollare del 12%

    Bce, Macron ha fretta e a Meloni monta l’appetito

    Energia e petrolio, siglata ipotesi di accordo per rinnovo

    Barili e bombe. Dove ci porterà la crisi del petrolio

    Una premier nella corrente

    Le macerie del trumpismo rischiano di travolgere Giorgia Meloni

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Referendum, il ruolo della Cgil nella vittoria del No. Landini, ”tutti assieme possiamo imporre il cambiamento”

    Referendum, il ruolo della Cgil nella vittoria del No. Landini, ”tutti assieme possiamo imporre il cambiamento”

    Giornalisti sul piede di guerra contro “l’iniquo compenso”

    Giornalisti in sciopero per il rinnovo del contratto, Fnsi: dignità e garanzie per il futuro dell’informazione

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Malattie professionali, allarme nel Lazio: +68% tra le lavoratrici. Cgil: “Sistema fuori controllo, servono più controlli e un cambio di modello”

    Referendum, “No” a valanga (e non lo hanno visto arrivare). Il ruolo della Cgil nella campagna: Landini, “tutti assieme possiamo imporre il cambiamento”

    Referendum, Confprofessioni: tra i liberi professionisti vince il No trainato da donne e giovani

    INCONTRO CON CONFINDUSTRIA

    Iran, con una guerra lunga rischio recessione. L’allarme del Centro studi Confindustria. Orsini, appello a governo e opposizioni per “un atto di responsabilita’ condivisa”

    L’ascensore sociale si è rotto

    Chi sono, dove vivono, come stanno: la mappa degli “invisibili” nella prima Rilevazione Istat sulle persone senza dimora

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    I dati Istat su fiducia dei consumatori e delle imprese – Marzo 2026

    Il bollettino Cnel sul mercato del lavoro – Numero 1, 2026

    Centro studi Confindustria, guerre, dazi, incertezza. A rischio la crescita

    La Rilevazione Istat sulle persone senza dimora

    edilizia cantieri

    Edilizia, Ance e sindacati firmano il testo unico del contratto

    Napoli, operaio muore travolto da mezzo meccanico nel porto. Cisl: SOI sia strumento operativo

    Napoli, sottoscritto il protocollo di legalità Bagnoli-Coroglio, focus su contratti e sicurezza

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Disastro referendum più economia in crisi: è allarme rosso per il governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    La prima sconfitta per Meloni, che ora si trova al bivio tra logoramento ed elezioni anticipate

    Energia, Pirani: cambiare art.177 del codice degli appalti, a rischio 150mila lavoratori

    Energia, il rebus degli Ets

    Bce, il Pil può crollare del 12%

    Bce, Macron ha fretta e a Meloni monta l’appetito

    Energia e petrolio, siglata ipotesi di accordo per rinnovo

    Barili e bombe. Dove ci porterà la crisi del petrolio

    Una premier nella corrente

    Le macerie del trumpismo rischiano di travolgere Giorgia Meloni

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Referendum, il ruolo della Cgil nella vittoria del No. Landini, ”tutti assieme possiamo imporre il cambiamento”

    Referendum, il ruolo della Cgil nella vittoria del No. Landini, ”tutti assieme possiamo imporre il cambiamento”

    Giornalisti sul piede di guerra contro “l’iniquo compenso”

    Giornalisti in sciopero per il rinnovo del contratto, Fnsi: dignità e garanzie per il futuro dell’informazione

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Malattie professionali, allarme nel Lazio: +68% tra le lavoratrici. Cgil: “Sistema fuori controllo, servono più controlli e un cambio di modello”

    Referendum, “No” a valanga (e non lo hanno visto arrivare). Il ruolo della Cgil nella campagna: Landini, “tutti assieme possiamo imporre il cambiamento”

    Referendum, Confprofessioni: tra i liberi professionisti vince il No trainato da donne e giovani

    INCONTRO CON CONFINDUSTRIA

    Iran, con una guerra lunga rischio recessione. L’allarme del Centro studi Confindustria. Orsini, appello a governo e opposizioni per “un atto di responsabilita’ condivisa”

    L’ascensore sociale si è rotto

    Chi sono, dove vivono, come stanno: la mappa degli “invisibili” nella prima Rilevazione Istat sulle persone senza dimora

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    I dati Istat su fiducia dei consumatori e delle imprese – Marzo 2026

    Il bollettino Cnel sul mercato del lavoro – Numero 1, 2026

    Centro studi Confindustria, guerre, dazi, incertezza. A rischio la crescita

    La Rilevazione Istat sulle persone senza dimora

    edilizia cantieri

    Edilizia, Ance e sindacati firmano il testo unico del contratto

    Napoli, operaio muore travolto da mezzo meccanico nel porto. Cisl: SOI sia strumento operativo

    Napoli, sottoscritto il protocollo di legalità Bagnoli-Coroglio, focus su contratti e sicurezza

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - La nota - Cresce l’occupazione ma il lavoro è sempre più povero

Cresce l’occupazione ma il lavoro è sempre più povero

di Tommaso Nutarelli
11 Dicembre 2019
in La nota
Cresce l’occupazione ma il lavoro è sempre più povero

Cresce l’occupazione ma non il Pil. È questo il paradosso più eclatante della situazione italiana messa in luce nel XXI Rapporto sul mercato del lavoro e la contrattazione collettiva presentato stamani al Cnel, al quale hanno partecipato le parti sociali, il governo, nella figura del ministro del Lavoro, Nunzia Catlfo, e studiosi. Dopo l’introduzione del presidente del Cnel, Tiziano Treu, Luciano Lucifora consigliere del Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro, ha esposto i dati principali del documento.

Un mercato del lavoro, il nostro, nel quale convivono luci e in misura maggiore ombre, con forti squilibri territoriali tra Nord e Sud, salariali, di settore e di genere. Nel rapporto si certifica una ripresa dell’occupazione, che si attesta al 59%, il dato più alto dall’inizio della crisi del 2008. Altri dati positivi emergono dalla trasformazione dei contratti a tempo determinato a quello indeterminato, con un saldo attivo, passato dal 15% al 23%, grazie anche agli ultimi interventi legislativi come il Decreto Dignità. Si è ridotto, inoltre, il rischio che un lavoratore a tempo determinato possa scivolare nella disoccupazione al termine della sua esperienza lavorativa.

Ma non è tutto oro quello che brilla. Un’analisi più accurata di questa occupazione che cresce mette in luce le principali criticità. In Italia, spiega il rapporto, il lavoro è sempre più povero, sia dal punto di vista salariale che delle tutele, soprattutto in quei settori strutturalmente più deboli. Dall’inizio della crisi sono scomparsi quasi 700mila lavoratori full time. Uno spazio lasciato vuoto e occupato dal part-time, soprattutto quello volontario, passato dal 5,8% al 12,3% (interessa più di 1 milione e mezzo di lavoratori).

Un depauperamento del lavoro che ha colpito più duramente i giovani, le donne e gli immigrati, che restano le categorie più deboli. L’occupazione femminile, in part-time involontario, è cresciuta dal 10 al 18% durante il decennio della crisi. Altra nota dolente è la situazione giovanile. Dall’inizio della recessione c’è stato un crollo del 28% dei giovani, tra i 15 e i 24 anni, nel mercato del lavoro. Una tendenza negativa che non risparmia la fascia tra i 25 e i 34 anni, dove il numero dei lavoratori espulsi dal ciclo produttivo, dopo la crisi, raggiunge quasi il milione e mezzo. C’è poi il lavoro degli immigrati, funestato ancora dal morbo delle cinque “P”: lavori pesanti, pericolosi, precari, poco pagati e penalizzati socialmente.

Come uscire da questa situazione? La prima risposta si chiama formazione. Nell’epoca della quarta rivoluzione industriale la formazione continua diventa la prima barriera di difesa e di ricchezza per i lavoratori. Ma anche su questo fronte l’Italia arranca. L’innovazione tecnologica, se ben governata, come ha spiegato Andrea Salvatori dell’Ocse, nei paesi industrializzati sta cambiando, in meglio, il volto del mercato del lavoro. In Italia questo succede a un ritmo molto più lento, ma il dato più allarmante è che sono proprio i lavoratori più bisognosi di formazione a non riceverla.

Altra nota dolente sono le politiche sia attive che passive di sostegno al reddito. In termini quantitativi, in Italia ci sono tra i sussidi più bassi dell’area Ocse. C’è poi un forte squilibrio anche tra i percettori. Infatti le varie forme di sussidio sono pensate soprattutto per chi ha avuto una carriera lavorativa tipica alle spalle, mentre per gli atipici sono di meno gli strumenti di protezione. Insomma il nostro paese continua a mostrare maggiore debolezza e inefficacia in quelle policy che dovrebbero essere destinate al supporto delle fasce più disagiate di cittadini e lavoratori. Un aspetto non certamente confortante, se si pensa che, come ha affermato Alfonso Arpaia della Commissione Europea, proprio i paesi che all’alba della grande crisi del 2008 hanno saputo, per primi, mettere in campo politiche sociali e di tutela dell’occupazione hanno risentito di meno degli effetti della recessione.

Altro strumento per governare le trasformazioni e affrontare le criticità è la contrattazione collettiva, di I° e II° livello. Le parti sociali, intervenute nel corso dei lavori, hanno riaffermato l’importanza dell’azione di intermediazione, operata dal sindacato, e della sua autonomia nei confronti di un’eccessiva regolazione del mercato del lavoro da parte del legislatore.

A Cgil, Cisl e Uil il salario minimo per legge, così come è stato pensato, continua a non convincere, preferendo un’estensione erga omnes della parte salariale presente nei contratti collettivi firmati dalle associazioni più rappresentative. Altro nodo che i tre sindacati confederali hanno posto all’attenzione il gender gap e la necessità di interventi mirati per il rilancio del Sud, attraverso investimenti pubblici e privati. Sul valore della contrattazione, soprattutto quella decentrata, e della formazione, rivolta non solo ai lavoratori ma anche alle imprese, si è espressa l’Unione delle Cooperative e il mondo del commercio e dell’artigianato.

Tutti spunti ai quali la ministra Catalfo ha risposto ribadendo l’attenzione del governo per tutelare i lavoratori precari e atipici. Altro elemento caro alla maggioranza, ha spiegato la ministra grillina, è lo sviluppo e l’implementazione di un Green New Deal, capace di coniugare lavoro e ambiente. Sul versante delle politiche, sia attive che passive, per il lavoro, la Catalfo ha ribadito come l’esecutivo non sia centrato esclusivamente sul reddito di cittadinanza, ma sia impegnato a rafforzare gli strumenti di sostegno al reddito a 360°.

Insomma i punti su dove si deve lavorare e intervenire sono molti e ampi. La cosa più importante sarà capire la natura e la portata degli interventi che si andranno a fare, in un paese zavorrato da una crescita pressoché piatta, con gli ultimi dati Istat sulla produzione industriale che confermano un quadro a tinte fosche, e con una crisi demografica che impone di rivedere il sistema previdenziale e l’intero mercato del lavoro.

Tommaso Nutarelli

Attachments

  • jpg
Tommaso Nutarelli

Tommaso Nutarelli

Giornalista de Il diario del lavoro.

Ultimi articoli

Cnel – XXI Rapporto mercato del lavoro e contrattazione colletiva – 2019

di redazione

In evidenza

Referendum, il ruolo della Cgil nella vittoria del No. Landini, ”tutti assieme possiamo imporre il cambiamento”

Referendum, il ruolo della Cgil nella vittoria del No. Landini, ”tutti assieme possiamo imporre il cambiamento”

27 Marzo 2026
Lavoro, Istat: calano (leggermente) gli occupati tra i precari e gli autonomi, in crescita i contratti stabili

Lavoro, Cnel: occupazione in crescita nel 2025, segnali positivi per donne

26 Marzo 2026
Ocse alza stime crescita Italia e “elogia” il Jobs Act

Economia, l’Ocse taglia le previsioni di crescita per l’Italia: Pil 2026 +0,4%, 2027 +0,6%

26 Marzo 2026
Istat conferma stime su inflazione, a ottobre rallenta all’1%

Economia, Istat: a marzo brusco calo per la fiducia dei consumatori, riduzione marginale per le imprese

26 Marzo 2026
Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

Malattie professionali, allarme nel Lazio: +68% tra le lavoratrici. Cgil: “Sistema fuori controllo, servono più controlli e un cambio di modello”

26 Marzo 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi