La protesta della Cgil contro le modifiche al processo di lavoro sarà uno dei temi che entreranno “a pieno titolo” tra le ragioni della protesta di venerdì con la proclamazione dello sciopero generale della Cgil. Lo ha detto il segretario generale dell’organizzazione, Guglielmo Epifani, ribadendo che, a giudizio del sindacato di Corso Italia l’arbitrato può apparire una forma di pressione indebita sui lavoratori al momento dell’assunzione. “Non è una libertà in più ma un diritto in meno” dice Epifani, secondo il quale, a differenza di quanto sostiene il governo “è oggi che la strada dell’arbitrato rappresenta una possibilità di scelta da parte del lavoratore”. Per la Cgil sui diritti dei lavoratori “si sta consumando, nel silenzio generale una vera e propria controriforma, un attacco insidioso contro i diritti che i lavoratori hanno conquistato in mezzo secolo di storia compresa la tutela dell’art.18 dello Statuto dei lavoratori”. (FRN)
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