Gli operai dello stabilimento ex Ilva di Genova, dopo aver trascorso un’altra notte in tenda davanti alla prefettura, questa mattina stanno sfilando in corteo con i mezzi da lavoro per la strade del centro cittadino per protestare contro l’annunciata chiusura degli impianti del Nord a partire dal 15 novembre. La manifestazione, che sta causando gravi disagi al traffico, è partita poco prima delle 9, dopo una breve assemblea in piazza Corvetto.
“Marceremo tutto il giorno in città – ha detto Armando Palombo della Rsu Fiom Cgil dello stabilimento Acciarierie d’Italia di Cornigliano – con i nostri mezzi ma senza striscione perché non ce n’è bisogno”. Per evitare il fermo dell’impianto, lavoratori e sindacati chiedono che vengano acquistati sul mercato i coils o le bramme necessarie ad alimentare lo stabilimento di Cornigliano. Una soluzione a cui starebbe lavorando il governo ma, in attesa di notizie da Roma, nel capoluogo ligure continua la mobilitazione dei lavoratori ed il presidio ad oltranza di fronte alla prefettura.


























