• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
venerdì, 16 Ottobre 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Legge elettorale, Meloni dice che l’ha fatta per gli italiani. In realtà con le nuove regole Giorgia si concede una seconda chance: governare anche in caso di pareggio. Ed è qui il vero tornaconto

    Licenziamenti individuali: quella legge del ’66

    Il gradino saltato. Quando il codice disciplinare del CCNL decide il posto di lavoro

    Il decreto Cura Italia non impedisce il licenziamento per superamento del periodo di comporto

    Dolo o colpa grave, il licenziamento tiene

    L’autunno difficile di Meloni, con Elly nel ruolo di salvagente

    Casa, scuola e sanità decideranno le prossime elezioni. E Giorgia Meloni rischia l’effetto Biden

    Elly Schlein torna alle origini, “solo con il radicalismo si vince”. Archiviato il Pd della cultura di governo. Le contromosse dei moderati e il tema della…durabilità

    Elly Schlein torna alle origini, “solo con il radicalismo si vince”. Archiviato il Pd della cultura di governo. Le contromosse dei moderati e il tema della…durabilità

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’orrido Vannacci al centro del mondo. Ma da lui dipende chi vince e chi perde. E sono acrobazie…

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Sindacati presentano progetto “Giorni rubati”

    Spettacolo dal vivo, salta la trattativa per il rinnovo del contratto: sciopero nazionale il 27 ottobre

    Emergenza automotive, imprese e sindacati chiamano Draghi

    Stellantis, presentata la piattaforma per il rinnovo del contratto. Sindacati: “la situazione difficile ci impone di tutelare salario e occupazione”

    Bancari, Furlan (Uilca): Abi cambi passo, troppi no sul benessere lavorativo

    Bancari, Furlan (Uilca): Abi cambi passo, troppi no sul benessere lavorativo

    Istruzione e Formazione Professionale, pubblicato decreto per ripartizione risorse

    Lavoro e Intelligenza artificiale: cambia l’obbligo di alfabetizzazione a carico delle imprese

    Scioperare per rilanciare l’industria: tutte le (buone) ragioni dell’iniziativa dei metalmeccanici

    L’Ilva non è vittima del green

    Buon compleanno Diario, 25 anni per capire dove va il lavoro

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Peroni, siglato il rinnovo del contratto integrativo di gruppo

    Peroni, sindacati: siglato l’integrativo di gruppo per il quadriennio 2026-2029

    Il rapporto di previsione del Centro studi Confindustria – Autunno 2026

    Il report Fim-Cisl sulle crisi aziendali nel settore metalmeccanico – I semestre 2026

    Teatro di Roma, in arrivo il bando per la stabilizzazione di tutti i precari

    Teatro e scritturati, nulla di fatto dalla trattativa per il rinnovo del contratto. I sindacati proclamano lo sciopero del settore

    Sanità, firmato accordo ponte su contratto Aiop Rsa

    Sociosanitario, è scontro sul rinnovo del contratto ANASTE. I sindacati: «No al dumping contrattuale»

    Italo- Ntv,  sindacati confermano adesione del 100% allo sciopero

    Italo, interrotte le trattative per il rinnovo del contratto aziendale. Sindacati verso lo sciopero

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Legge elettorale, Meloni dice che l’ha fatta per gli italiani. In realtà con le nuove regole Giorgia si concede una seconda chance: governare anche in caso di pareggio. Ed è qui il vero tornaconto

    Licenziamenti individuali: quella legge del ’66

    Il gradino saltato. Quando il codice disciplinare del CCNL decide il posto di lavoro

    Il decreto Cura Italia non impedisce il licenziamento per superamento del periodo di comporto

    Dolo o colpa grave, il licenziamento tiene

    L’autunno difficile di Meloni, con Elly nel ruolo di salvagente

    Casa, scuola e sanità decideranno le prossime elezioni. E Giorgia Meloni rischia l’effetto Biden

    Elly Schlein torna alle origini, “solo con il radicalismo si vince”. Archiviato il Pd della cultura di governo. Le contromosse dei moderati e il tema della…durabilità

    Elly Schlein torna alle origini, “solo con il radicalismo si vince”. Archiviato il Pd della cultura di governo. Le contromosse dei moderati e il tema della…durabilità

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’orrido Vannacci al centro del mondo. Ma da lui dipende chi vince e chi perde. E sono acrobazie…

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Sindacati presentano progetto “Giorni rubati”

    Spettacolo dal vivo, salta la trattativa per il rinnovo del contratto: sciopero nazionale il 27 ottobre

    Emergenza automotive, imprese e sindacati chiamano Draghi

    Stellantis, presentata la piattaforma per il rinnovo del contratto. Sindacati: “la situazione difficile ci impone di tutelare salario e occupazione”

    Bancari, Furlan (Uilca): Abi cambi passo, troppi no sul benessere lavorativo

    Bancari, Furlan (Uilca): Abi cambi passo, troppi no sul benessere lavorativo

    Istruzione e Formazione Professionale, pubblicato decreto per ripartizione risorse

    Lavoro e Intelligenza artificiale: cambia l’obbligo di alfabetizzazione a carico delle imprese

    Scioperare per rilanciare l’industria: tutte le (buone) ragioni dell’iniziativa dei metalmeccanici

    L’Ilva non è vittima del green

    Buon compleanno Diario, 25 anni per capire dove va il lavoro

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Peroni, siglato il rinnovo del contratto integrativo di gruppo

    Peroni, sindacati: siglato l’integrativo di gruppo per il quadriennio 2026-2029

    Il rapporto di previsione del Centro studi Confindustria – Autunno 2026

    Il report Fim-Cisl sulle crisi aziendali nel settore metalmeccanico – I semestre 2026

    Teatro di Roma, in arrivo il bando per la stabilizzazione di tutti i precari

    Teatro e scritturati, nulla di fatto dalla trattativa per il rinnovo del contratto. I sindacati proclamano lo sciopero del settore

    Sanità, firmato accordo ponte su contratto Aiop Rsa

    Sociosanitario, è scontro sul rinnovo del contratto ANASTE. I sindacati: «No al dumping contrattuale»

    Italo- Ntv,  sindacati confermano adesione del 100% allo sciopero

    Italo, interrotte le trattative per il rinnovo del contratto aziendale. Sindacati verso lo sciopero

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - La nota - Federmeccanica, nel quarto trimestre 2018 produzione in calo

Federmeccanica, nel quarto trimestre 2018 produzione in calo

5 Marzo 2019
in La nota

“Non possiamo permetterci di perdere neanche un altro ‘zero virgola’ di produzione industriale. Altrimenti, cominceremo a vedere le conseguenze sull’occupazione dell’attuale flessione produttiva.” Parole di Stefano Franchi, Direttore generale di Federmeccanica.

Siamo in un salone posto al pianterreno dell’hotel Nazionale, l’albergo romano che si affaccia su piazza Montecitorio e che ospita, da alcuni anni, le conferenze stampa con cui Federmeccanica presenta la sua indagine trimestrale su La congiuntura dell’industria metalmeccanica.

Oggi siamo arrivati alla 149° edizione dell’indagine, e il compito di illustrarla, come di consueto, ricade su Angelo Megaro, Vicedirettore generale e responsabile dell’Ufficio studi della stessa Federmeccanica. E si capisce subito che non tira una buona aria.

Nell’intero 2018, spiega Megaro, “grazie ai trascinamenti positivi acquisiti nell’ultima parte del 2017”, i volumi di produzione “sono risultati in crescita del 2,8%”. Tuttavia, nella parte finale dello stesso 2018, ovvero dopo tre trimestri già caratterizzati da una fase di sostanziale rallentamento, la produzione industriale “ha evidenziato un significativo peggioramento.” In particolare, specifica Megaro, nel periodo ottobre-dicembre l’attività produttiva dell’industria metalmeccanica ha registrato in termini congiunturali, ovvero rispetto al trimestre estivo, “una caduta dell’1,0%”, mentre la variazione tendenziale, che nel primo semestre dell’anno mostrava tassi di crescita attorno al 4,5%, si è ridotta a un modesto +0,8%.

Sulla conferenza stampa aleggia una notizia di fonte Istat. Nelle prime ore del mattino, infatti, il nostro istituto di statistica ci ha fatto sapere che la caduta del Pil verificatasi nel quarto trimestre 2018 intermini congiunturali, ovvero in relazione al trimestre precedente, è “solo” dello 0,1%, e non dello 0,2%, come calcolato in precedenti, provvisorie valutazioni. Ma insomma, siamo sempre lì. Nel senso che due trimestri successivi di riduzione del Prodotto interno lordo di una nazione danno luogo a quel fenomeno che gli economisti chiamano “recessione tecnica”. “Siamo a cavallo fra stagnazione e recessione”, taglia corto Megaro.

Alle parole di Franchi e di Megaro si aggiungono poi quelle di Fabio Astori, l’imprenditore bresciano che, essendo uno dei Vicepresidenti di Federmeccanica, ha oggi il compito di concludere l’incontro stampa. “Il significativo peggioramento” relativo all’industria metalmeccanica del nostro Paese, precisa Astori, risulta “imputabile”, in parte, “a un rallentamento della dinamica esportativa”, ma, ancor più, “alla contrazione della domanda interna”. Contrazione che – e questo è un dato preoccupante – è relativa, in particolare, “agli investimenti in macchine e attrezzature”, ovvero a quegli investimenti che si traducono nell’acquisto di quelle strumentazioni produttive che hanno tre caratteristiche specifiche. In primo luogo, costituiscono uno dei prodotti più tipici dell’industria metalmeccanica italiana, particolarmente forte in questo subsettore. In secondo luogo, sono necessari alle imprese di tutti i settori per svolgere la propria attività produttiva. In terzo luogo, il loro acquisto segnala l’intenzione di svolgere o incrementare un’attività produttiva, mentre, per converso, il loro mancato acquisto indica, quanto meno, una situazione di blocco della crescita.

Per non parlare, aggiungiamo noi, del secco arretramento che si è verificato nel subsettore denominato “autoveicoli e rimorchi”, dove la produzione annua è calata del 2,6%, con una curva che ha preso a scendere in termini più forti a partire dal terzo trimestre.

In totale, sottolinea poi Astori, “gli attuali volumi di produzione sono ancora inferiori del 23,5% rispetto al periodo pre-recessivo”, ovvero al 2007. Inoltre, aggiunge lo stesso Astori rincarando la dose, “le imprese prevedono, per la prima parte del 2019, una stagnazione dei volumi produttivi sia nel loro complesso, sia per le quote da indirizzare ai mercati esteri”.

Ora è ben vero che, per ciò che riguarda occupazione e ore lavorate, le cose, negli ultimi tempi, non sono andate male. Ad esempio, il ricorso alla Cassa integrazione straordinaria è crollato, con un -58,1% registrato nel totale del 2018 rispetto al 2017. Tuttavia, secondo l’indagine Federmeccanica, le prospettive di incrementi occupazionali, nella percezione delle imprese, tendono a scendere verso lo zero. Di qui l’allarme lanciato da Franchi da cui siamo partiti. Perché anche se, in una prima fase, si può verificare un certo sfasamento tra produzione in calo e occupazione stabile, in un secondo tempo il calo produttivo tenderà a riflettersi in un calo occupazionale.

Dunque, che fare? “Da qualche tempo – spiega Astori – giornali e notiziari vari ci trasmettono, ogni mattina, dei veri e propri bollettini di guerra relativi sia all’economia italiana che alla politica che dovrebbe governare la nostra economia. In questa situazione, è inevitabile che un imprenditore venga assalito da un senso di sfiducia. Naturalmente, noi, come imprenditori, siamo intenzionati a reagire. Ma quello che vogliamo dire, anche con questa conferenza stampa, è che l’Esecutivo dovrebbe ascoltare le imprese di un settore come il nostro, ovvero del settore grazie al quale la bilancia dei pagamenti del nostro Paese è ancora in attivo.”

In particolare, nella conferenza stampa Federmeccanica ha ripetuto che le imprese sono rimaste deluse per la drastica riduzione delle ore di alternanza scuola-lavoro, introdotte nella scorsa legislatura dal Governo Renzi, poi materialmente avviate dal Governo Gentiloni, e tagliate nei mesi scorsi dall’attuale Esecutivo. Inoltre, le imprese sono rimaste deluse per la rimodulazione dei crediti di imposta per le imprese che si impegnano nella cosiddetta formazione 4.0; rimodulazione che, volendo andare a vantaggio delle piccole e medie imprese e non delle più grandi, finisce per contribuire a disincentivare la crescita dimensionale delle imprese stesse.

Mentre la conferenza stampa è ancora in corso, a poche decine di metri dall’hotel Nazionale, il Presidente del consiglio, Conte, si materializza in piazza Colonna dove, davanti al portone di Palazzo Chigi, era atteso da un nugolo di cronisti di agenzia, cameramen e fotografi. Oggetto del breve incontro stampa, svoltosi di fronte a cronisti obbligati dallo stile comunicativo del Governo gialloverde a stare in piedi in mezzo a una piazza, la questione della Tav. “Prenderemo la decisione migliore per tutelare l’interesse nazionale”, dice il capo del Governo. Quindi, se ne ricava, per il delicatissimo tema delle infrastrutture tutto finirà bene. Chissà se, su questa base, domani la fiducia degli imprenditori metalmeccanici potrà tornare a crescere.

 

@Fernando_Liuzzi

Tags: IndustriaFedermeccanica
redazione

redazione

Ultimi articoli

Federmeccanica, il terzo trimestre 2019 conferma la recessione

di Fernando Liuzzi

Tutto cala nel mondo metalmeccanico italiano: produzione, ore lavorate, occupazione. L’unica cosa che cresce è la Cassa integrazione e, in particolare, quella straordinaria. È questa la fotografia scattata dall’indagine congiunturale di Federmeccanica

In evidenza

Sindacati presentano progetto “Giorni rubati”

Spettacolo dal vivo, salta la trattativa per il rinnovo del contratto: sciopero nazionale il 27 ottobre

15 Ottobre 2026
Parte al Mise il tavolo per affrontare le difficoltà del settore

Call center, convocato il tavolo di crisi il 12 novembre. Saccone (Slc): “Primo risultato della mobilitazione”

14 Ottobre 2026
Emergenza automotive, imprese e sindacati chiamano Draghi

Stellantis, presentata la piattaforma per il rinnovo del contratto. Sindacati: “la situazione difficile ci impone di tutelare salario e occupazione”

14 Ottobre 2026
Bancari, Furlan (Uilca): Abi cambi passo, troppi no sul benessere lavorativo

Bancari, Furlan (Uilca): Abi cambi passo, troppi no sul benessere lavorativo

14 Ottobre 2026
Contratto edilizia, sindacati: al prossimo incontro o si firma oppure rottura

Costruzioni, perdura il gap tra domanda e offerta di lavoro. Quasi 30mila i lavoratori formati con FondItalia

14 Ottobre 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi