• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
giovedì, 5 Novembre 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Iran, accordo nella notte sul cessate il fuoco: tregua di due settimane, volano i mercati

    Anche dopo le midterm resteranno gli effetti del trumpismo

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Meloni e Schlein a caccia di alleati moderati, ma nell’era del populismo cavalcheranno il radicalismo. Un controsenso, un paradosso, fatti digerire promettendo poltrone

    INCONTRO A PALAZZO CHIGI SU SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

    Manovra, la doppia scommessa sulle mosse di Donald Trump

    I nervi di Giorgia

    Meloni cavalca la guerriglia urbana e sforna altri reati: la campagna elettorale giocata tutta sulla sicurezza, anche per sgonfiare Vannacci

    Energia e petrolio, siglata ipotesi di accordo per rinnovo

    La grande bonanza di Big Oil ( per merito delle guerre)

    Salario e sviluppo possono attendere? Una riflessione a margine del congresso Cgil

    Piccole imprese, il tetto sale a quattordici

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Nasce Microsoft Workers, primo sindacato del gigante dell’informatica

    Microsoft, 62 esuberi in Italia: i sindacati proclamano lo stato di agitazione, stop a straordinari e flessibilità orarie

    Scuola, la Corte di Giustizia Ue boccia l’Italia sui contratti Ata per “abuso di precariato”. La replica del MIM: avviato confronto con i sindacati per superare le criticità

    Scuola, i sindacati in piazza l’11 contro i tagli della manovra

    Cmc Spa, sindacati: con i cantieri fermi prosegue la mobilitazione

    Cmc Spa, sindacati: con i cantieri fermi prosegue la mobilitazione

    INCONTRO A PALAZZO CHIGI SU LEGGE DI BILANCIO

    L’ultima manovra targata Meloni scontenta i sindacati: su sanità, scuola, pensioni e fisco arrivano bocciature

    Sindacati, serve un piano alloggi

    Caporalato, la Flai-Cgil ricorda i 10 anni della 199. Mininni: “la legge è frutto di un lungo cammino. La prevenzione va rafforzata”

    Manovra, Barbagallo (Uil Pensionati): “Serve un patto generazionale, non una guerra tra poveri”

    Manovra, Barbagallo (Uil Pensionati): “Serve un patto generazionale, non una guerra tra poveri”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Bilateralità e trasformazione i cardini del rinnovo

    Zte, raggiunto l’accordo: esuberi ridotti da 81 a 55, incentivi economici e ricollocazione

    Electrolux annuncia la chiusura di Cerreto D’Esi e 1.700 esuberi. I sindacati proclamano stato di agitazione permanente e 8 ore di sciopero, tavolo al Mimit il 25 maggio

    Electrolux, c’è l’accordo sul piano: gli esuberi scendono a 918, 100 milioni di investimenti. Per Cerreto d’Esi garantita la continuità produttiva fino alla reindustrializzazione

    L’analisi dell’Osservatorio Previdenza della Cgil sui costi della previdenza complementare

    Materiali da costruzione, ipotesi di accordo piccola e media industria

    Contratto funzioni locali 2025-2027

    Istat, più di 1 lavoratore su 2 ha il contratto scaduto, non accadeva dal 2016

    British American Tobacco Italia, sindacati: rinnovato in contratto integrativo 2026-2029

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Bruno Trentin. La libertà viene prima dell’eguaglianza. Scritti scelti, a cura di Giuliano Cazzola e Michele Magno. Editore Rubbettino

    Bruno Trentin. La libertà viene prima dell’eguaglianza. Scritti scelti, a cura di Giuliano Cazzola e Michele Magno. Editore Rubbettino

    Noi siamo i tempi. La chiesa di Francesco e Leone nel mondo a pezzi, di Marco Damilano. Editore Mondadori

    Noi siamo i tempi. La chiesa di Francesco e Leone nel mondo a pezzi, di Marco Damilano. Editore Mondadori

    Fai i tuoi interessi, di Marco Casario. Editore Mondadori

    Fai i tuoi interessi, di Marco Casario. Editore Mondadori

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Iran, accordo nella notte sul cessate il fuoco: tregua di due settimane, volano i mercati

    Anche dopo le midterm resteranno gli effetti del trumpismo

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Meloni e Schlein a caccia di alleati moderati, ma nell’era del populismo cavalcheranno il radicalismo. Un controsenso, un paradosso, fatti digerire promettendo poltrone

    INCONTRO A PALAZZO CHIGI SU SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

    Manovra, la doppia scommessa sulle mosse di Donald Trump

    I nervi di Giorgia

    Meloni cavalca la guerriglia urbana e sforna altri reati: la campagna elettorale giocata tutta sulla sicurezza, anche per sgonfiare Vannacci

    Energia e petrolio, siglata ipotesi di accordo per rinnovo

    La grande bonanza di Big Oil ( per merito delle guerre)

    Salario e sviluppo possono attendere? Una riflessione a margine del congresso Cgil

    Piccole imprese, il tetto sale a quattordici

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Nasce Microsoft Workers, primo sindacato del gigante dell’informatica

    Microsoft, 62 esuberi in Italia: i sindacati proclamano lo stato di agitazione, stop a straordinari e flessibilità orarie

    Scuola, la Corte di Giustizia Ue boccia l’Italia sui contratti Ata per “abuso di precariato”. La replica del MIM: avviato confronto con i sindacati per superare le criticità

    Scuola, i sindacati in piazza l’11 contro i tagli della manovra

    Cmc Spa, sindacati: con i cantieri fermi prosegue la mobilitazione

    Cmc Spa, sindacati: con i cantieri fermi prosegue la mobilitazione

    INCONTRO A PALAZZO CHIGI SU LEGGE DI BILANCIO

    L’ultima manovra targata Meloni scontenta i sindacati: su sanità, scuola, pensioni e fisco arrivano bocciature

    Sindacati, serve un piano alloggi

    Caporalato, la Flai-Cgil ricorda i 10 anni della 199. Mininni: “la legge è frutto di un lungo cammino. La prevenzione va rafforzata”

    Manovra, Barbagallo (Uil Pensionati): “Serve un patto generazionale, non una guerra tra poveri”

    Manovra, Barbagallo (Uil Pensionati): “Serve un patto generazionale, non una guerra tra poveri”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Bilateralità e trasformazione i cardini del rinnovo

    Zte, raggiunto l’accordo: esuberi ridotti da 81 a 55, incentivi economici e ricollocazione

    Electrolux annuncia la chiusura di Cerreto D’Esi e 1.700 esuberi. I sindacati proclamano stato di agitazione permanente e 8 ore di sciopero, tavolo al Mimit il 25 maggio

    Electrolux, c’è l’accordo sul piano: gli esuberi scendono a 918, 100 milioni di investimenti. Per Cerreto d’Esi garantita la continuità produttiva fino alla reindustrializzazione

    L’analisi dell’Osservatorio Previdenza della Cgil sui costi della previdenza complementare

    Materiali da costruzione, ipotesi di accordo piccola e media industria

    Contratto funzioni locali 2025-2027

    Istat, più di 1 lavoratore su 2 ha il contratto scaduto, non accadeva dal 2016

    British American Tobacco Italia, sindacati: rinnovato in contratto integrativo 2026-2029

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Bruno Trentin. La libertà viene prima dell’eguaglianza. Scritti scelti, a cura di Giuliano Cazzola e Michele Magno. Editore Rubbettino

    Bruno Trentin. La libertà viene prima dell’eguaglianza. Scritti scelti, a cura di Giuliano Cazzola e Michele Magno. Editore Rubbettino

    Noi siamo i tempi. La chiesa di Francesco e Leone nel mondo a pezzi, di Marco Damilano. Editore Mondadori

    Noi siamo i tempi. La chiesa di Francesco e Leone nel mondo a pezzi, di Marco Damilano. Editore Mondadori

    Fai i tuoi interessi, di Marco Casario. Editore Mondadori

    Fai i tuoi interessi, di Marco Casario. Editore Mondadori

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - L'Editoriale - L’anno che è stato

L’anno che è stato

di Massimo Mascini
20 Dicembre 2021
in L'Editoriale
Le Due Italie

Sta per finire questo 2021, che aspettavamo con ansia sperando che portasse via la pandemia. Non è stato così. Ci siamo illusi un’altra volta che tutto fosse finito o potesse comunque finire a breve e invece tra mille varianti il Covid è ancora lì ad avvelenare la nostra vita. E tuttavia non è stato un anno avaro, qualche soddisfazione ce l’ha regalata. Con l’economia, per esempio, con il Pil che è cresciuto fino al 6,3%. Quando si è cominciato a parlare di un aumento vicino al 6% nessuno ci voleva credere, e invece piano piano siamo arrivati lassù. La gran parte di questo aumento è dovuta a un effetto rimbalzo, siamo cresciuti perché nel 2020 avevamo subito un vero tonfo, ma la risalita c’è stata, abbastanza impetuosa, più forte che negli altri paesi europei. E soprattutto il 2021 ci ha portato Mario Draghi a Palazzo Chigi. Uno statista, figura internazionale di grande levatura, che è riuscito a mettere insieme una maggioranza allargata come più non si poteva, soprattutto ha iniziato a varare una serie di riforme di struttura che sono indispensabili per guadagnarsi le immense risorse che l’Europa ci ha messo a disposizione, ma sono le stesse riforme che da decenni l’Italia non riusciva a realizzare per i troppi veti incrociati che scattavano ogni volta che si cercava di muovere qualcosa. Draghi ci sta riuscendo, senza clamori, passo dopo passo, secondo il suo stile.

Con la crescita dell’economia anche l’occupazione ha potuto vivere un momento non proprio felice, ma certamente più tranquillo di quanto ci si aspettasse. Anche in questo caso la caduta che era stata registrata nel 2020 non è stata interamente recuperata, ma non c’è stato quello tsunami che i più prevedevano sarebbe arrivato con la fine del blocco dei licenziamenti. Basterebbe considerare che quando il blocco è stato tolto, a luglio, per la gran parte dell’industria, i pochi casi di licenziamenti sono stati per l’appunto un vero “caso”, anche mediatico, ma si è trattato di tre aziende in tutto. E quando a novembre il blocco è finito per tutti, la notizia non è stata nemmeno ripresa dai giornali. Certo, nel 2020 il calo forte dell’occupazione c’è stato e ha colpito chi non era protetto, i precari, i contratti a termine, il lavoro nero e per recuperare quei numeri bisognerà ancora penare. Ma nel complesso il sistema ha tenuto.

Quello che purtroppo non ha tenuto, in questi dodici mesi, è la coesione sociale. Già stentava, poi la lunga pandemia e i vari lockdown hanno dato un colpo durissimo. E paradossalmente ciò è avvenuto proprio quando abbiamo avuto la migliore difesa contro la pandemia, i vaccini e il green pass. Molti, per ignoranza o paura, non si sono voluti vaccinare e non hanno accettato le misure restrittive per chi non aveva la carta verde. Ci sono state proteste, moti di piazza, disordini, fino all’apice di ottobre, quando, in una delle tante manifestazioni, un gruppo di esaltati, guidati da fascisti dichiarati, ha assaltato e invaso la sede della Cgil a Roma, violando uno storico presidio di libertà e democrazia.

Le relazioni industriali, invece, hanno fatto il loro dovere. Anche quest’anno tanti accordi, a tutti i livelli. Le grandi aziende hanno raggiunto moltissime intese con i sindacati su tutti i problemi urgenti, soprattutto quelli aggravati dalla pandemia. Ha brillato in questo panorama il rinnovo del contratto dei metalmeccanici, difficile esame di maturità che è stato superato a pieni voti per le tante novità raggiunte, soprattutto per l’avvio di una nuova classificazione del personale, con l’innovazione della formula varata nel lontano 1973 e da allora mai modificata. Anche il confronto interconfederale è proseguito, ma la strada è risultata a volte troppo impervia. E’ stato importante l’accordo di dicembre per la gestione dello smart working, ma non è stato possibile raggiungere un grande accordo sociale triangolare che pure a volte sembrava vicino. Il confronto tra parti sociali e governo ha avuto anche momenti assai aspri, tanto che si è arrivati a uno sciopero generale, e per di più separato, proclamato da Cgil e Uil e non dalla Cisl.

E’ in questa situazione che ci avviamo al nuovo anno. Sprizzare ottimismo è difficile, ma le previsioni non sono negative. L’economia dovrebbe continuare a tirare, anche perché cominciano ad arrivare i soldi dell’Europa e la spesa pubblica si allarga. Preoccupa l’inflazione, che ha rialzato la testa dopo anni in cui era troppo bassa e si sperava crescesse un po’ per alimentare i consumi interni. E preoccupa anche la crisi dei microprocessori che ha messo in sofferenza tutta l’industria manifatturiera e non accenna a deflettere. Poi ci impegneranno le grandi transizioni, quella ambientale soprattutto, che dovrà essere gestita con grande sapienza. Sono compiti difficili e impegnativi, che non vanno rimossi, bensì affrontati con la convinzione di poterne venire a capo, come del resto già abbiamo fatto con altri tremendi ostacoli. Lo dimostra anche il prestigioso riconoscimento arrivato da The Economist, che ha incoronato l’Italia come Paese dell’anno 2021. Il settimanale britannico, tanto prestigioso quanto tradizionalmente sferzante con il nostro paese, stavolta ha invece ammesso: ”è innegabile che l’Italia sia oggi un posto migliore rispetto a com’era nel dicembre 2020″. Abbiamo insomma dimostrato di avere le capacità per risolvere grandi problemi. Anche stavolta ci riusciremo.

Massimo Mascini

Massimo Mascini

Massimo Mascini

Direttore responsabile de Il diario del lavoro

In evidenza

Nasce Microsoft Workers, primo sindacato del gigante dell’informatica

Microsoft, 62 esuberi in Italia: i sindacati proclamano lo stato di agitazione, stop a straordinari e flessibilità orarie

5 Novembre 2026
Istat, a giugno in calo fiducia di consumatori e imprese

Istat, a settembre vendite al dettaglio a +0,1%

5 Novembre 2026
Manovra, Organismo congressuale forense: no a una stretta sul gratuito patrocinio

Manovra, Organismo congressuale forense: no a una stretta sul gratuito patrocinio

5 Novembre 2026
Scuola, la Corte di Giustizia Ue boccia l’Italia sui contratti Ata per “abuso di precariato”. La replica del MIM: avviato confronto con i sindacati per superare le criticità

Scuola, i sindacati in piazza l’11 contro i tagli della manovra

5 Novembre 2026
Sciopero generale, la Cisl boccia l’iniziativa di Landini: “scelta che non condividiamo”. Per la confederazione resta ‘’decisivo’’ il confronto in corso con le imprese

Cisl, al via sabato 7 a Genova la mobilitazione “Il Patto che unisce”. Ultima tappa a Roma il 12 dicembre con la manifestazione nazionale

5 Novembre 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi