• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
venerdì, 25 Settembre 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    La maledizione del tre per cento

    La maledizione del tre per cento

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    L’evasione fiscale: un fenomeno ancora da interpretare

    Bolli, pizze e mandolini

    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

    Agespi, sottoscritta ipotesi di accordo per rinnovo contratto

    Il datore che non c’è

    Alcune verità sul lavoro precario

    Precari si muore

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Siglato rinnovo Aec per i 50.000 addetti del comparto artigiano

    Rappresentanza e contratti, lunedì 28 non sarà l’ultimo appuntamento, già fissate altre date in ottobre per la trattativa sindacati- imprese

    Ilva, sbloccata la trattativa

    Ex Ilva, D’Alò (Fim-Cisl): il nodo centrale resta il forno elettrico

    Ocse, in Italia serve tassa patrimoniale contro disguaglianze sociali

    Insieme per la città: da Cgil, Cisl e Caritas analisi e proposte sulle disuguaglianze delle “sette Rome”

    Europa e sicurezza sociale, le domande e le risposte

    Itinerari Previdenziali, 8 milioni di contribuenti pagano il 65% dell’Irpef

    Cgil, 120 anni di storia. Landini: la persona deve venire prima del profitto

    Cgil, 120 anni di storia. Landini: la persona deve venire prima del profitto

    Raggiunto accordo per l’apertura del Colosseo

    Tragedia al Colosseo, operaio di 22 anni muore precipitando da dieci metri. Chiuso il monumento, i sindacati chiedono verifiche sugli appalti

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il Report Istat su ricerca e sviluppo in Italia – Anni 2024-2025

    Il Report Istat sull’innovazione nelle imprese – Anni 2022-2024

    Il Bollettico economico 6/2026 della Bce

    La relazione annuale Inail 2025

    Confindustria, congiuntura flash settembre 2026

    Leonardo, siglato protocollo con sindacati su prepensionamenti

    Leonardo, i sindacati presentano la piattaforma per il rinnovo del contratto integrativo 2027-2029

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    La maledizione del tre per cento

    La maledizione del tre per cento

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    L’evasione fiscale: un fenomeno ancora da interpretare

    Bolli, pizze e mandolini

    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

    Agespi, sottoscritta ipotesi di accordo per rinnovo contratto

    Il datore che non c’è

    Alcune verità sul lavoro precario

    Precari si muore

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Siglato rinnovo Aec per i 50.000 addetti del comparto artigiano

    Rappresentanza e contratti, lunedì 28 non sarà l’ultimo appuntamento, già fissate altre date in ottobre per la trattativa sindacati- imprese

    Ilva, sbloccata la trattativa

    Ex Ilva, D’Alò (Fim-Cisl): il nodo centrale resta il forno elettrico

    Ocse, in Italia serve tassa patrimoniale contro disguaglianze sociali

    Insieme per la città: da Cgil, Cisl e Caritas analisi e proposte sulle disuguaglianze delle “sette Rome”

    Europa e sicurezza sociale, le domande e le risposte

    Itinerari Previdenziali, 8 milioni di contribuenti pagano il 65% dell’Irpef

    Cgil, 120 anni di storia. Landini: la persona deve venire prima del profitto

    Cgil, 120 anni di storia. Landini: la persona deve venire prima del profitto

    Raggiunto accordo per l’apertura del Colosseo

    Tragedia al Colosseo, operaio di 22 anni muore precipitando da dieci metri. Chiuso il monumento, i sindacati chiedono verifiche sugli appalti

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il Report Istat su ricerca e sviluppo in Italia – Anni 2024-2025

    Il Report Istat sull’innovazione nelle imprese – Anni 2022-2024

    Il Bollettico economico 6/2026 della Bce

    La relazione annuale Inail 2025

    Confindustria, congiuntura flash settembre 2026

    Leonardo, siglato protocollo con sindacati su prepensionamenti

    Leonardo, i sindacati presentano la piattaforma per il rinnovo del contratto integrativo 2027-2029

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Blog - L’approccio pratico ma determinato ai problemi di Mario Draghi vince ancora una volta

L’approccio pratico ma determinato ai problemi di Mario Draghi vince ancora una volta

di Giuliano Cazzola
17 Settembre 2021
in Blog
L’avvertimento di Draghi: politiche nazionali insostenibili possono portare dolorose correzioni. “Fiducioso” in un accordo Italia-Ue

Anche noi potremmo usare le parole di Winston Churchill dopo la Battaglia di Inghilterra: “mai così tanti dovettero tanto a così pochi”.  Il grande statista  d’Oltremanica si riferiva all’eroismo dei piloti della RAF. Noi ce la caveremmo – nell’attuale contesto certamente difficile ma non eroico – citando due personalità che hanno ottenuto persino la resa degli aggressori e stanno portando il Paese fuori dal tunnel dove era rimasto a lungo intrappolato. E’ chiaro che parliamo di Sergio Mastella al Quirinale e di Mario Draghi, per ora,  a Palazzo Chigi. A Mattarella è riuscito l’azzardo di puntare sull’ex presidente della Bce. Per capire che la sue era stata la scelta giusta è bastato osservare la reazione entusiasta dei mercati  mentre Draghi era ancora in viaggio per recarsi al Quirinale.

Il premier è riuscito contro ogni aspettativa a formare un governo di unità nazionale mettendo insieme il Pd e la Lega. Appartiene al partito di Matteo Salvini uno dei migliori ministri dell’attuale governo: Giancarlo  Giorgetti che è il vero braccio destro di Draghi e che potrebbe essere una buona soluzione per presiedere un governo nominato da Draghi una volta approdato sul colle più alto di Roma Capitale. Quando Draghi a febbraio ha iniziato il suo viaggio nelle istituzioni è stato costretto a salire al volo sull’elicottero del Conte 2 mentre scaricava miliardi in bonus, prebende e cassa integrazione (a proposito: è stato utilizzato circa il 40% delle ore autorizzate) all’interno dei recinti in cui erano chiusi molti italiani con le loro attività economiche in apnea, allo scopo di rallentare la diffusione del contagio.

Draghi ha capito subito che era necessario portare ad un livello di minore insicurezza la crisi sanitaria. “Gli scienziati – disse in Senato lo scorso 17 febbraio – in soli 12 mesi hanno fatto un miracolo: non era mai accaduto che si riuscisse a produrre un nuovo vaccino in meno di un anno. La nostra prima sfida è, ottenutene le quantità sufficienti, distribuirlo rapidamente ed efficientemente”. (E pensare che oggi questo miracolo della scienza è uno degli argomenti che sostengono i no vax a dimostrazione della congiura). Nel portare avanti con decisione questo impegno non c’era solo l’obiettivo di salvaguardare la salute e la sicurezza degli italiani, ma quello prioritario per la ripartenza dell’economia. Come disse Draghi nessun incentivo avrebbe potuto assicurare la ripartenza al pari della riapertura più ampia. possibile. Ed ecco l’assunzione di responsabilità del “rischio ragionato” nonostante che le solite prefiche fornissero foschi scenari di ricoveri e decessi. Tanto che il 6 agosto, durante l’incontro informale con la stampa, Draghi si era tolto un sassolino da una scarpa: “Ricordo che un celebrato istituto di ricerca aveva previsto per la metà di luglio circa 1.700 morti al giorno e ce ne sono stati circa 7-8. Questo vuol dire che è una situazione fluida, noi dobbiamo essere in ogni istante sicuri di aver fatto tutto il possibile sulla base dei dati a nostra disposizione – ha spiegato il premier -. Ma a parte questo, e se riusciamo a essere certi a garantire sicurezza e fiducia in tutti noi, in tutti gli italiani, come dicevo si pensa che l’economia vada sempre meglio quest’anno”.

Prima della pausa estiva – come cantava Franco Battiato – l’azione del governo come raffiche di mitra aveva disintegrato i cumuli di neve accumulati dai precedenti governi, che ostruivano il cammino della ripresa. A parte la marcia indietro rispetto al giustizialismo del Conte 1, è stato senza dubbio utile arrivare al superamento di un blocco dei licenziamenti che aveva congelato il mercato del lavoro anche sul versante delle assunzioni, persuadendo – nei fatti – anche le organizzazioni sindacali a rinunciare ad un eccesso di tutela che non tutelava e che – secondo le stime – a fronte di una ipotetica salvaguardia di duecento mila posti di lavoro  aveva assistito impotente alla perdita di un milione di occupati. La recente operazione “green pass” ha avviato a conclusione un problema che era partito male, che aveva provocato reazioni discutibili nei sindacati, al dunque divenute insostenibili anche rispetto al loro senso di responsabilità.

Soprattutto il governo ha evitato di infilarsi nel trappolone della vaccinazione obbligatoria per tutti i cittadini, una scelta inutile (al dunque strumentale perché anche il green pass è istituito per legge) che avrebbe bloccato per lungo tempo i piani di somministrazione in attesa del “verdetto” del Parlamento. Ancora una volta ha avuto la meglio l’approccio pratico ma determinato ai problemi di Mario Draghi. Attendiamo il premier intervenga su altri terreni delicati, impastoiati dai governi precedenti. In primo luogo, la riforma degli ammortizzatori sociali. Le proposte presentate dal ministro Andrea Orlando sembrano più rivolte a conservare un passato in cui hanno preminenza le politiche passive allo scopo di conservare il più a lungo possibile rapporti di lavoro ormai privi di prospettive piuttosto che adottare politiche attive in grado di promuovere una effettiva mobilità del lavoro. Poi ci sarà da incamminarsi nel terreno delle pensioni in mezzo a tante insidie. Va detto, tuttavia, che – a parte le richieste dei sindacati evidentemente fuori mercato – si sta profilando una soluzione che, nel quadro di un rientro nella disciplina della riforma Fornero, mai abrogata ma solo derogata in via transitoria in alcuni suoi aspetti, avrà un particolare riguardo per quei soggetti le cui condizioni obbiettive di disagio furono tutelate, nel 2017, con le misure del Pacchetto APE.

Giuliano Cazzola

Giuliano Cazzola

Giuliano Cazzola

Ex Sindacalista

In evidenza

Stellantis, Giorgetti convoca le parti per l’11 ottobre

Stellantis, i sindacati chiedono un incontro di aggiornamento su piano industriale e volumi

25 Settembre 2026
Eurostat, rallentamento prezzi alla produzione, a dicembre +0,2%

Euro digitale, terziario: un’opportunità per accresce la concorrenza e tagliare i costi

25 Settembre 2026
Cnel, l’assemblea approva il documento sul salario minimo ma si spacca: 39 si, 15 no

Lavoro, Cnel: cresce l’occupazione, ma salgono anche i lavoratori over 50

25 Settembre 2026
Musei, scongiurati gli esuberi al Parco archeologico del Colosseo

Colosseo, Giuli incontra i lavoratori senza i sindacati. La Cgil convoca un’assemblea per lunedì 28 settembre

25 Settembre 2026
Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

L’economia sommersa vale quasi 200 miliardi all’anno. I dati del report Censis- Confcooperative

25 Settembre 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi