Un numero di cellulare dedicato per segnalare su Whatsapp le situazioni di pericolo a cui possono essere esposti i lavoratori nelle giornate di caldo estremo. L’iniziativa è della Cgil di Roma e Lazio, e il numero a cui è possibile inviare segnalazioni è 347 376 1739. “La Cgil, con tutte le sue strutture, si sta mobilitando per ridurre i rischi. Ecco perché chiediamo alle lavoratrici e ai lavoratori di segnalare alle rsu, alle rsa, ad rls e rlst, delegate e delegati della Cgil, o al nostro numero whatsapp, ogni situazione di pericolo affinché si possa intervenire tempestivamente”, spiega il segretario generale Natale Di Cola.
Intanto, sul tema del caldo, si è tenuto un incontro con il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, in merito al potenziamento dell’ordinanza del 30 Maggio 2025, che ha disposto il divieto di lavorare nelle ore più calde per gli addetti a cantieri edili, cave, agroalimentare e florovivaistico, lasciando tuttavia esclusi molti settori. Per questo, la Cgil aveva chiesto di proseguire il confronto. Rocca, da parte sua, si è impegnato a estendere la protezione, anche temporale, a nuovi settori, compresi quelli della logistica e dei rider.
“Attenderemo il testo della nuova ordinanza per fare una valutazione puntuale, ma gli impegni presi dal Presidente Rocca sono importanti e positivi”, spiega Di Cola. Nel corso dell’incontro, il sindacato ha chiesto anche l’introduzione di misure di sostegno al reddito per le lavoratrici e i lavoratori che non hanno accesso ad altri ammortizzatori sociali. Inoltre, è stato sollecitato il rafforzamento delle attività di controllo da parte di tutti gli organi ispettivi, “perché già in queste settimane, purtroppo, ci sono arrivate molte segnalazioni di violazioni dell’ordinanza da parte di troppe aziende- sottolinea Di Cola-. Ci aspettiamo che su questo tema ci sia anche un maggior senso di responsabilità da parte delle associazioni datoriali e del sistema delle imprese, che non può anteporre il profitto alla salute delle persone.
E mercoledì prossimo sarà il turno del Comune di Roma: “incontreremo anche il sindaco Gualtieri -conferma Di Cola- che finalmente, come da noi richiesto, ha appena emanato una direttiva rivolta a chi lavora esposto al sole e con attività fisica intensa. Chiederemo ulteriori azioni, a partire dai dipendenti comunali, delle partecipate e degli appalti di servizio e forniture. Tanti di loro svolgono servizi pubblici ed essenziali, per questo è fondamentale che si contrattino e adottino tutte le misure per garantire la salute e la sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori, indipendentemente dalla mansione e dal luogo di lavoro”.























