• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
sabato, 17 Ottobre 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Legge elettorale, Meloni dice che l’ha fatta per gli italiani. In realtà con le nuove regole Giorgia si concede una seconda chance: governare anche in caso di pareggio. Ed è qui il vero tornaconto

    Licenziamenti individuali: quella legge del ’66

    Il gradino saltato. Quando il codice disciplinare del CCNL decide il posto di lavoro

    Il decreto Cura Italia non impedisce il licenziamento per superamento del periodo di comporto

    Dolo o colpa grave, il licenziamento tiene

    L’autunno difficile di Meloni, con Elly nel ruolo di salvagente

    Casa, scuola e sanità decideranno le prossime elezioni. E Giorgia Meloni rischia l’effetto Biden

    Elly Schlein torna alle origini, “solo con il radicalismo si vince”. Archiviato il Pd della cultura di governo. Le contromosse dei moderati e il tema della…durabilità

    Elly Schlein torna alle origini, “solo con il radicalismo si vince”. Archiviato il Pd della cultura di governo. Le contromosse dei moderati e il tema della…durabilità

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’orrido Vannacci al centro del mondo. Ma da lui dipende chi vince e chi perde. E sono acrobazie…

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Autotrasporto, Uggè (Unatras): senza risposte dal governo, il fermo rischia di estendersi a tutto il Paese

    Autotrasporto, Uggè (Unatras): senza risposte dal governo, il fermo rischia di estendersi a tutto il Paese

    Agricoltura, gli stranieri sono 430mila il 42% del totale. Semplificare gli ingressi regolari e superare il click day. I numeri e le proposte nel secondo rapporto “Made in Immigritaly” della Fai-Cisl

    Agricoltura, gli stranieri sono 430mila il 42% del totale. Semplificare gli ingressi regolari e superare il click day. I numeri e le proposte nel secondo rapporto “Made in Immigritaly” della Fai-Cisl

    Terzo Valico dei Giovi, chiesta la Cig per 500 lavoratori

    Terzo Valico dei Giovi, chiesta la Cig per 500 lavoratori

    Diga dell’Ancipa: la memoria riaffiora dalla terra, il sacrificio e le cicatrici di una storia dimenticata servano da monito. La sicurezza sul lavoro deve essere un diritto

    Diga dell’Ancipa: la memoria riaffiora dalla terra, il sacrificio e le cicatrici di una storia dimenticata servano da monito. La sicurezza sul lavoro deve essere un diritto

    Sindacati presentano progetto “Giorni rubati”

    Spettacolo dal vivo, salta la trattativa per il rinnovo del contratto: sciopero nazionale il 27 ottobre

    Emergenza automotive, imprese e sindacati chiamano Draghi

    Stellantis, presentata la piattaforma per il rinnovo del contratto. Sindacati: “la situazione difficile ci impone di tutelare salario e occupazione”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Cida, la Carta della dirigenza e delle alte professionalità

    Istat, prezzi al consumo settembre 2026

    Istat, economia sommersa 2021-2024

    Industria armatoriale, avviata la trattativa per il rinnovo del contratto

    Industria armatoriale, avviata la trattativa per il rinnovo del contratto

    Piattaforma per il rinnovo del Ccsl 2027-2030

    Peroni, siglato il rinnovo del contratto integrativo di gruppo

    Peroni, sindacati: siglato l’integrativo di gruppo per il quadriennio 2026-2029

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Fai i tuoi interessi, di Marco Casario. Editore Mondadori

    Fai i tuoi interessi, di Marco Casario. Editore Mondadori

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Legge elettorale, Meloni dice che l’ha fatta per gli italiani. In realtà con le nuove regole Giorgia si concede una seconda chance: governare anche in caso di pareggio. Ed è qui il vero tornaconto

    Licenziamenti individuali: quella legge del ’66

    Il gradino saltato. Quando il codice disciplinare del CCNL decide il posto di lavoro

    Il decreto Cura Italia non impedisce il licenziamento per superamento del periodo di comporto

    Dolo o colpa grave, il licenziamento tiene

    L’autunno difficile di Meloni, con Elly nel ruolo di salvagente

    Casa, scuola e sanità decideranno le prossime elezioni. E Giorgia Meloni rischia l’effetto Biden

    Elly Schlein torna alle origini, “solo con il radicalismo si vince”. Archiviato il Pd della cultura di governo. Le contromosse dei moderati e il tema della…durabilità

    Elly Schlein torna alle origini, “solo con il radicalismo si vince”. Archiviato il Pd della cultura di governo. Le contromosse dei moderati e il tema della…durabilità

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’orrido Vannacci al centro del mondo. Ma da lui dipende chi vince e chi perde. E sono acrobazie…

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Autotrasporto, Uggè (Unatras): senza risposte dal governo, il fermo rischia di estendersi a tutto il Paese

    Autotrasporto, Uggè (Unatras): senza risposte dal governo, il fermo rischia di estendersi a tutto il Paese

    Agricoltura, gli stranieri sono 430mila il 42% del totale. Semplificare gli ingressi regolari e superare il click day. I numeri e le proposte nel secondo rapporto “Made in Immigritaly” della Fai-Cisl

    Agricoltura, gli stranieri sono 430mila il 42% del totale. Semplificare gli ingressi regolari e superare il click day. I numeri e le proposte nel secondo rapporto “Made in Immigritaly” della Fai-Cisl

    Terzo Valico dei Giovi, chiesta la Cig per 500 lavoratori

    Terzo Valico dei Giovi, chiesta la Cig per 500 lavoratori

    Diga dell’Ancipa: la memoria riaffiora dalla terra, il sacrificio e le cicatrici di una storia dimenticata servano da monito. La sicurezza sul lavoro deve essere un diritto

    Diga dell’Ancipa: la memoria riaffiora dalla terra, il sacrificio e le cicatrici di una storia dimenticata servano da monito. La sicurezza sul lavoro deve essere un diritto

    Sindacati presentano progetto “Giorni rubati”

    Spettacolo dal vivo, salta la trattativa per il rinnovo del contratto: sciopero nazionale il 27 ottobre

    Emergenza automotive, imprese e sindacati chiamano Draghi

    Stellantis, presentata la piattaforma per il rinnovo del contratto. Sindacati: “la situazione difficile ci impone di tutelare salario e occupazione”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Cida, la Carta della dirigenza e delle alte professionalità

    Istat, prezzi al consumo settembre 2026

    Istat, economia sommersa 2021-2024

    Industria armatoriale, avviata la trattativa per il rinnovo del contratto

    Industria armatoriale, avviata la trattativa per il rinnovo del contratto

    Piattaforma per il rinnovo del Ccsl 2027-2030

    Peroni, siglato il rinnovo del contratto integrativo di gruppo

    Peroni, sindacati: siglato l’integrativo di gruppo per il quadriennio 2026-2029

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Fai i tuoi interessi, di Marco Casario. Editore Mondadori

    Fai i tuoi interessi, di Marco Casario. Editore Mondadori

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Newsletter - Newsletter – 8 febbraio 2019

Newsletter – 8 febbraio 2019

8 Febbraio 2019
in Newsletter

Domani i sindacati torneranno in piazza a Roma. A San Giovanni, la piazza storica della sinistra, disertata ormai da anni a favore della più piccola, e più gestibile, piazza del Popolo. Anche il 9 febbraio la destinazione, in origine, doveva essere quest’ultima, cambiata poi rapidamente per caricare maggiormente di significato quella che sarà la prima vera manifestazione di opposizione al governo gialloverde. Non a caso, accanto a Cgil Cisl e Uil, ai lavoratori, ai pensionati, domani ci saranno anche gli esponenti di molte forze politiche, dal Pd a Leu, delle associazioni, della società civile. I sindacati, insomma, dovranno provare a svolgere (ancora una volta) il ruolo di catalizzatore, per riunire quell’ universo sparpagliato che dal 4 marzo scorso, dopo la batosta elettorale, non sembra aver ancora recuperato il senso di sé. Se ci riusciranno, lo si vedrà nei prossimi giorni. Ma sarebbe bene ci riuscissero, e in fretta.

Intanto, tutto attorno, l’Italia sta franando. Non una frana lenta e controllabile, ma una vera slavina. I dati Istat sul crollo della produzione industriale a dicembre 2018, meno 5,5 per cento rispetto a un anno prima, hanno gelato perfino le attese meno ottimistiche. E non è una gelata occasionale se, come ha avvertito il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, ‘’a gennaio andrà nello stesso modo’’. Analoga sentenza da Confcommercio: la caduta della produzione dei beni di consumo sta interessando anche l’area dei “non durevoli”, cioè quelli acquistati con maggior frequenza dalle famiglie, il che suggerisce “che l’attività produttiva potrebbe contrarsi ulteriormente nella prima parte dell’anno in corso”.

Anche le previsioni della Ue sulla crescita nel 2019 sono terribili: non l’1,5% vantato dal governo in autunno, non l’1% più realisticamente inserito in manovra a dicembre, ma addirittura lo 0,2. Cioè  niente. È vero che anche le previsioni per tutti gli altri paesi Ue sono riviste al ribasso: ma è diverso il taglio del 39% nei confronti delle previsioni sulla Germania, o del 19% per la Francia, o del 4% per la Spagna, rispetto al taglio drastico dell’83% nei confronti dell’Italia. Una crescita dello 0,2 significa che nulla di quanto scritto nella legge di bilancio ha più valore, che i conti non torneranno e che occorrerà rifare tutto daccapo. In due parole: manovra correttiva. Ma a maggio si vota per le Europee, e sembra alquanto improbabile che un governo in costante campagna elettorale si assuma, proprio in vista delle urne, la responsabilità di varare misure severe.

A fronte di questo quadro da brivido, manca un aggettivo adeguato a definire le misure che la maggioranza gialloverde intende introdurre per rilanciare l’economia, e che vanno dalle chiusure domenicali dei negozi, al blocco ostinato dei cantieri fino al ‘’No’’ alla Tav, ormai terreno di scontro feroce all’interno della stessa maggioranza.

Mancano gli aggettivi anche per definire le linee di politica estera del nostro attuale governo. Dall’assurda proclamazione di ‘’neutralità’’ rispetto al Venezuela (ma che siamo, la Svizzera?), fino allo scontro con la Francia, con conseguente richiamo dell’ambasciatore (l’ultima volta che ciò è accaduto si era nel 1940 e Mussolini aveva annunciato l’entrata in guerra contro la Francia stessa), tutto va ad incrementare il peso della slavina che si sta abbattendo sul nostro paese e, ancora una volta, sull’economia: la Francia è il nostro secondo partner commerciale, le nostre esportazioni oltralpe valgono oltre 40 miliardi. Intanto, i cugini francesi hanno annunciato, proprio oggi, di volersi sfilare dal salvataggio di Alitalia. Tanto per dire quali possono essere le conseguenze di questo scontro.

Abbiamo detto che mancano gli aggettivi ma, in compenso, non mancano gli hashtag, e quello lanciato proprio oggi su Twitter dal gruppo parlamentare di Forza Italia, annunciato con tanto di comunicato stampa ufficiale, fotografa spietatamente la situazione: #dilettantiallosbaraglio. Ma i ‘’dilettanti’’ non sembrano rendersene conto. “Hanno buttato via tre anni – sostengono in una nota i parlamentari M5s commentando i dati sulla produzione industriale, sul calo del Pil, sulle previsioni di crescita zero o quasi – e non immaginiamo nemmeno cosa sarebbe successo se a trattare sul deficit 2019 non ci fossimo stati noi. L’Unione Europea avrebbe imposto un’altra manovra lacrime e sangue, approvata supinamente da questi fenomeni dell’austerità che oggi ci fanno la morale”.

Quanto allo scontro con la Francia, come è noto causato dall’incontro di Di Maio con alcuni esponenti dei Gilet Gialli, ecco il ministro Toninelli paragonare il Pd proprio ai Gilet Jaunes: “Il partito di Macron è alleato con il Pd in Italia e si parlano regolarmente, non vedo cosa ci sia di strano se il partito di maggioranza italiano va a incontrare i membri di un partito di opposizione francese”. Mentre il deputato Carlo Sibilia liquida con poche sprezzanti parole il 1789: ‘’votandoci, i cittadini italiani hanno fatto la rivoluzione con una matita nell’urna, senza tagliare la testa a nessuno”.

E torniamo, dunque, alla manifestazione di domattina a Roma. I sindacati, che hanno bocciano all’unisono la manovra, chiedono al governo rispetto e confronto, avvertendo che, se non lo otterranno, se la manovra non cambierà,  andrà avanti la protesta. Ma è chiaro che in ballo non ci sono solo le correzioni alla manovra. Cgil, Cisl e Uil, dando prova di un notevole coraggio, domani dovranno come prima cosa confrontarsi direttamente con il popolo dei loro iscritti, che in gran parte coincidono con gli elettori di quel governo che la piazza di San Giovanni contesterà. Inoltre, i sindacati escono da una lunga fase d’ombra, dovuta al trionfo della disintermediazione, praticata con disinvoltura da quasi tutti i governi -amici e non- degli ultimi anni.

Domani, dunque, cercheranno di riprendersi il posto, e il peso, che loro spetta. E c’è da augurarsi che ci riescano. Non solo per cambiare la manovra, ma per capire se c’è ancora qualcuno, qualcosa, in grado di salvare il salvabile in questo paese; o se tutto è davvero perduto, tutte le prospettive, tutte le speranze.

(Nunzia Penelope)

 


Contrattazione

Questa settimana è stato raggiunto l’accordo, al ministero del Lavoro, per il ricorso alla Cgis per i 100 lavoratori della. Pernigotti. Per la reindustrializzazione della storica azienda italiana sono saliti a sette i soggetti interessati. Nel settore del commercio, i sindacati e Rinascente hanno firmato un accordo per lo store di Padova che prevede un’intesa per il futuro di commesse e dipendenti in esubero. Inoltre sono presenti misure di sostegno al reddito per quei lavoratori che usciranno dal perimetro aziendale e un contributo economico per coloro che accetteranno il trasferimento presso altri `store’ del gruppo in altre regioni. Nel comparto della produzione di componentistica elettronica, i lavoratori del Gruppo Abb hanno approvato il contratto integrativo aziendale.

Analisi

Alessandra Servidori propone i contenuti del documento del Parlamento europeo che traccia le linee guida per educare all’uguaglianza di genere. 

Maurizio Ricci fa il punto sul dibattito in corso sulla Tav. Alla serie di No dei 5Stelle, afferma, non corrisponde una serie di Sì: ciò che manca completamente è la proposta di un’alternativa. Si può rinunciare al vecchio modello di sviluppo, ma solo se si è capaci di proporne uno nuovo.

Andrea Donegà analizza i contenuti dell’accordo che interesserà i 5mila lavoratori del Gruppo Abb, operante nel settore della robotica. Il documento punta a rafforzare partecipazione, formazione e gestione delle opportunità legate all’innovazione

La nota

Tommaso Nutarelli riporta la ricerca condotta dal Comune di Milano insieme all’Università statale che traccia un nuovo, inedito identikit sulla figura e le condizioni dei riders nel capoluogo lombardo.

I blog del diario

Maurizio Ricci fa il punto sull’attuale situazione politica. Il governo, spiega, si è infilato in un imbuto dal quale non sembra saper uscire.” L’ esecutivo non riesce a vede più lontano del proprio naso, avendo come ultimo orizzonte le elezioni europee di maggio”.

Giuliano Cazzola prende spunto da Giovanni Pascoli, citando ‘’La grande proletaria si è mossa’’ come incipit per commentare la manifestazione dei sindacati di domani a Roma. Per Cazzola, un appuntamento di grande importanza, perché, afferma, “domani  a San Giovanni ci saranno le speranze di tutti”.

Il guardiano del faro

Marco Cianca traccia un parallelo tra il Mussolini che dichiarava un incremento del proprio appetito dopo le bastonate a Giovanni Amendola, e l’ormai noto appetito ‘’social’’ del ministro Salvini, che immortala sé stesso e il proprio cibo quotidiano su Twitter: “Nulla intacca la sua voglia di italico cibo e una sera sì e l’altra pure informa i propri seguaci di quel che sta per ingurgitare”.

Diario della crisi

Nel settore chimico, i sindacati di categoria esprimono la propria preoccupazione per gli stabilimenti della Treofan di Battipaglia (Salerno) e Terni, dopo che Jindal ha deciso di cessare l’attività.

Documentazione

Questa settimana è possibile consultare i dati dell’Istat sull’andamento della produzione industriale, la nota mensile sullo stato dell’economia italiana, i dati sul commercio al dettaglio e l’andamento demografico del paese. È inoltre presente il documento di Cgil, Cisl e Uil presentato in commissione lavoro del Senato su quota 100 e reddito di cittadinanza, l’analisi della Cgil sulla flat tax e la ricerca del Comune di Milano e l’Università Statale su i rider. 

redazione

redazione

In evidenza

Autotrasporto, Uggè (Unatras): senza risposte dal governo, il fermo rischia di estendersi a tutto il Paese

Autotrasporto, Uggè (Unatras): senza risposte dal governo, il fermo rischia di estendersi a tutto il Paese

16 Ottobre 2026
Rinnovato il contratto nazionale del settore

Pesca, parti sociali a Ue: bisogna fare la riforma PCP nel 2027

16 Ottobre 2026
Inflazione, Istat: a maggio si attesta al 6,8%

Inflazione, Istat: a settembre vola al +4,2% spinta dall’energia

16 Ottobre 2026
Lavoro, Istat: nel I trimestre +513mila occupati, disoccupazione cala all’8,3%

Economia sommersa, sindacati: i dati Istat certificano il fallimento del governo. Serve un piano straordinario di ispezioni

16 Ottobre 2026
Istat, a febbraio import ed export in diminuzione

Istat, ad agosto l’export cresce del 9% su base annua

16 Ottobre 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi