“La Uilm chiede a Fiat che le questioni attinenti l’organizzazione del lavoro relative allo stabilimento della Sata di Melfi siano il risultato di un confronto e non di decisioni unilaterali”. Lo afferma Eros Panicali, segretario nazionale della Uilm che chiede un tavolo con il “management” della casa torinese in merito alla situazione del sito produttivo Fiat in provincia di Potenza.”Il tempo- puntualizza Panicali- che intercorre da oggi all’11 aprile deve essere utilizzato per riaprire la discussione dato che questa data rappresenta per il gruppo guidato da Marchionne il giorno dell’introduzione del sistema ‘Ergo-Uas’ con la riduzione delle pause per i tempi di produzione”. “La Uilm- sostiene- è disponibile a sperimentare il nuovo metodo di organizzazione del lavoro, a patto che ci siano effettive verifiche sul suo funzionamento e sui benefici che dovrebbero derivarne a Melfi in tema di ritmi di lavoro meno rigidi e benefici ergonomici caratterizzati dal miglioramento delle postazioni. Solo dopo che saranno realizzate tali verifiche, riteniamo ammissibile che si possano aumentare i tempi produttivi di dieci minuti”. (LF)
Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali
Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu


























