• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
mercoledì, 26 Agosto 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Il contratto collettivo non si sceglie liberamente: la regola del minimale contributivo

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il bluff delle accise e il conto della manovra: l’autunno decisivo del Governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Lavoro su piattaforma, sottoscritto il primo accordo tra sindacati e Assogrocery

    La Procura di Milano boccia il piano Glovo-Foodinho per uscire dal controllo giudiziario: “30% del lavoro non retribuito”. La società pronta a lasciare l’Italia

    Lavoro, sottoscritta intesa tra Cnel e Cref sull’intelligenza artificiale

    Il sindacato nell’era dell’IA

    Le aziende americane contro Trump: le deportazioni degli immigrati rischiano di fare grossi danni all’economia

    L’Italia ha bisogno di immigrati. Ma continua a trattarli come un’emergenza

    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

    Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

    Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

    Cinema, sindacati chiedono tavolo al Mibact per la crisi delle sale cinematografiche

    Cinema e audiovisivo, una riforma che mette tutti d’accordo

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il report Deloitte “Il rischio climatico in Italia. Dagli scenari alle proposte di intervento”

    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Il testo dell’ipotesi di rinnovo del contratto Confimi Industria Meccanica-Fim Cisl

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Manifestazione nazionale su patto per la marineria italiana

    Marittimi, Fit-Cisl e il sindacato turco TDS firmano un accordo per la tutela dei lavoratori. Al centro transizione, digitalizzazione e geopolitica

    Istat, più di 1 lavoratore su 2 ha il contratto scaduto, non accadeva dal 2016

    Pa, firmato il testo definitivo del Ccnl Funzioni centrali 2025-2027: aumenti medi da 162 euro e nuove regole su IA e lavoro agile

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Il contratto collettivo non si sceglie liberamente: la regola del minimale contributivo

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il bluff delle accise e il conto della manovra: l’autunno decisivo del Governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Lavoro su piattaforma, sottoscritto il primo accordo tra sindacati e Assogrocery

    La Procura di Milano boccia il piano Glovo-Foodinho per uscire dal controllo giudiziario: “30% del lavoro non retribuito”. La società pronta a lasciare l’Italia

    Lavoro, sottoscritta intesa tra Cnel e Cref sull’intelligenza artificiale

    Il sindacato nell’era dell’IA

    Le aziende americane contro Trump: le deportazioni degli immigrati rischiano di fare grossi danni all’economia

    L’Italia ha bisogno di immigrati. Ma continua a trattarli come un’emergenza

    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

    Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

    Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

    Cinema, sindacati chiedono tavolo al Mibact per la crisi delle sale cinematografiche

    Cinema e audiovisivo, una riforma che mette tutti d’accordo

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il report Deloitte “Il rischio climatico in Italia. Dagli scenari alle proposte di intervento”

    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Il testo dell’ipotesi di rinnovo del contratto Confimi Industria Meccanica-Fim Cisl

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Manifestazione nazionale su patto per la marineria italiana

    Marittimi, Fit-Cisl e il sindacato turco TDS firmano un accordo per la tutela dei lavoratori. Al centro transizione, digitalizzazione e geopolitica

    Istat, più di 1 lavoratore su 2 ha il contratto scaduto, non accadeva dal 2016

    Pa, firmato il testo definitivo del Ccnl Funzioni centrali 2025-2027: aumenti medi da 162 euro e nuove regole su IA e lavoro agile

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - La nota - Stellantis, Tavares in audizione alla Camera: non abbandoneremo l’Italia, ma le regole non le abbiamo fatte noi

Stellantis, Tavares in audizione alla Camera: non abbandoneremo l’Italia, ma le regole non le abbiamo fatte noi

11 Ottobre 2024
in La nota
Stellantis, Tavares: abbiamo bisogno di tutte le fabbriche italiane, Pomigliano e Mirafiori hanno un futuro

CARLOS TAVARES CEO STELLANTIS

E alla fine il ceo di Stellantis, Carlos Tavares, ha parlato (piccato) in audizione alla Camera dei deputati nel momento più caldo per l’automotive italiana (e non solo) che si prepara allo sciopero del prossimo venerdì 18 ottobre. Non le manda a dire e pur togliendosi qualche sassolino dalla scarpa ha dovuto fare i conti con alcune amare verità del settore.

Tra i temi, ovviamente, l’elettrico. “Invece di litigare sui regolamenti sarebbe meglio mettersi al lavoro. Abbiamo la tecnologia e gli impianti che consentono di elettrificare: Stellantis è pronta” esordisce l’ad del gruppo rimarcando la posizione “unica” di Stellantis a differenza della concorrenza che non sarà pronta per il traguardo del 2035. “Dobbiamo affrontare una serie di sfide, ma senza scala non c’è futuro per qualsiasi compagnia automobilistica”. Con la fusione tra Fca e Psa, ha aggiunto Tavares, “abbiamo raggiunto la dimensione per affrontare le sfide ed essere tra i vincitori del difficile periodo che l’industria sta attraversando. Siamo qui per servire la società per offrire ai cittadini una mobilità pulita, sicura e accessibile”, per permettere “di muoversi liberamente in buone condizioni”.

A questo fine, però, occorre mettere l’industria nelle condizioni ottimali per vincere la sfida, a partire dalla garanzia di stabilità dei regolamenti, “perché nel nostro settore il tempo di attraversamento è molto lungo. Dobbiamo pianificare in anticipo, per eseguire e mettere in pratica i piani”, ha affermati Tavares lanciando poi un messaggio che sa più di frecciatina: “Mi sembra di vedere una certa rabbia, un certo livore. È lo stesso atteggiamento dei dipendenti Stellantis, la situazione è molto difficile”. E questo, precisa, a causa del “quadro regolatorio che ci è stato imposto, ma le regole non sono state imposte da Stellantis a Stellantis: Stellantis e l’industria dell’automotive si sono trovate queste regole, la situazione è stata scatenata da regolamenti votati in Europa. Abbiamo un problema e dobbiamo risolverlo”.

Ma al di là degli ottimismi sulla solidità del Gruppo, Tavares è comunque angustiato dalla concorrenza: “I veicoli cinesi costano il 30% in meno dei nostri e questo non fa che aumentare la pressione sull’industria automobilistica” che sta affrontando la transizione elettrica con costi in rialzo “del 40% che cerchiamo di assorbire”.

“Era prevedibile e l’avevamo previsto”, ha aggiunto. “La situazione è veramente difficile, non mi stupisco del fatto che il nostro settore sia sotto pressione”. L’auto elettrica porta “un aumento dei costi del 40%, ma il sistema non è in grado di assorbire prezzi più elevati”, sottolinea il ceo di Stellantis. “Io ho un aumento del 40% dei costi. Per forza. Con questo 40% di aumento dei costi, creo all’interno della filiera una tensione insopportabile”, ha aggiunto il top manager che si è rivolto alla platea di deputati: “Voi leader politici – ha detto – dovete spiegarmi come gestire gli attriti che mi portano a dover aumentare i costi del 40%. La mia è solo una parte, ma ho la responsabilità nei confronti dei lavoratori anche sociale. Non è un problema a breve, ma a lungo termine”.

Per invertire la rotta, ha suggerito Tavares, serve “stimolare la domanda, aiutando la classe media con incentivi e sussidi. Bisogna sostenere la domanda con notevoli iniezioni di incentivi, altrimenti non ce la facciamo”. Un aiuto forse fiscale oppure si interviene per aiutare “ad assorbire il 40% dell’aumento dei costi sulla produttività”. Il top manager di Stellantis tra i problemi ha posto l’accento sul prezzo dell’energia, con l’Italia che ha costi più alti della Spagna.

“Non parlerò mai di un milione di veicoli, ma di un milione di clienti: se avessimo un milione di clienti il sistema manifatturiero in Italia potrebbe produrre tutti quei veicoli. Per questo – ha aggiunto – meglio supportare la domanda: noi non chiediamo soldi per noi, ma di dare un aiuto per i vostri cittadini” con sostegni che possano rendere “i veicoli accessibili” e “ridurre i costi” delle auto elettriche.

E, infine, un’altra piccola vendetta personale sulle malelingue che lo hanno accusato: “Smettiamola di pensare che ci sia una influenza esterna che voglia mettere l’Italia all’angolo. La nostra governance è forte e bilanciata. Se volete fare le vittime di una influenza politica di qualche paese, io non sarei qui a parlare con voi…Noi abbiamo la fortuna di avere una ottima governance. Stellantis ha un board eccellente, nel quale non c’è nessun rappresentante dello stato francese”.

Anche perché “non abbiamo alcuna intenzione di abbandonare l’Italia, né che qualcuno sfidi la leadership di Stellantis in Italia. Noi ci siamo, abbiamo la capacità necessaria per sostenere 1 milione di clienti”, ha aggiunto. “Non voglio vendere gli impianti industriali perché ne ho bisogno: non abbiamo alcuna intenzione di indebolire la nostra posizione in Italia, anzi lotteremo come dannati per mantenerla”.

“Se manteniamo le fabbriche in Italia è perché vogliamo mantenere la fornitura e arrivare a un milione di veicoli. Siamo ambiziosi e condividiamo l`ambizione del Governo di Roma”, ha aggiunto Tavares che in chiusura ha ribadito: “Stellantis non ha alcuna intenzione di affrancarsi dall’Italia, è la ragione per la quale manteniamo i nostri impianti industriali che sono la risposta giusta alle sfide del futuro. C’è tanta conoscenza tecnica ed è per questo li manteniamo e non li vendiamo ai cinesi”.

“In prospettiva, produrremmo tutti i veicoli in Italia?”, conclude il ceo rispondendo a una domanda spinosa per la quale, però, ha una risposta netta: “No, siamo azienda globale e dobbiamo considerare la competitività a livello globale”. Stellantis, ha chiosato, “è una società di Serie A, abbiamo le dimensioni per investire per mantenere un alto livello di competitività. La nostra strategia è flessibile, tra propulsione tradizionale, ibrida ed elettrica: questo è una tutela per il futuro”.

e.m.

redazione

redazione

In evidenza

Lavoro su piattaforma, sottoscritto il primo accordo tra sindacati e Assogrocery

La Procura di Milano boccia il piano Glovo-Foodinho per uscire dal controllo giudiziario: “30% del lavoro non retribuito”. La società pronta a lasciare l’Italia

26 Agosto 2026
Confcommercio, dato novembre buon segnale per l’economia

Economia, Confcommercio: le spese obbligate mangiano il 42% dei consumi delle famiglie italiane, boom per l’energia

26 Agosto 2026
EssilorLuxottica, MF: Leonardo Maria Del Vecchio lascia tutti gli incarichi

EssilorLuxottica, MF: Leonardo Maria Del Vecchio lascia tutti gli incarichi

25 Agosto 2026
“Scompare” dalla Borsa Luxottica, dopo la fusione con la francese Essilor

Luxottica, sindacati: ora serve rafforzare confronto

25 Agosto 2026
edilizia cantieri

Cantieri, Ance: in manovra servono risposte per il caro materiali

25 Agosto 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi