Scende in Abruzzo la cassa integrazione (-37%), tranne che all’Aquila (+7%), sempre più in sofferenza. La Uil Abruzzo si dice preoccupata per il peso crescente della cassa integrazione straordinaria rispetto all’ordinaria: all’Aquila, per esempio, su quasi 470.000 ore autorizzate, quasi 430.000 sono di cassa straordinaria (più del 91%). Anche a Teramo, le circa 394.000 ore, sono per la maggior parte di straordinaria. La Uil chiede quindi che si adottino urgenti politiche per lo sviluppo per l’Aquila, per le aree definite dai protocolli per la Vale Peligna e l’Abruzzo Interno e per la Val Vibrata. Bisogna, poi, per il sindacato Abruzzese, spingere il Governo a definire l’operatività del Master Plan per il 2010, a definire misure fiscali a favore dell’Aquila. (LF)

























