• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
sabato, 18 Luglio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Istat, nel 2016 il reddito medio delle famiglie cresce del 2%

    Reintegra e preavviso: perché le due indennità non possono convivere

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Giorgia, Elly e il fantasma condiviso dell’establishment. Ma è solo un alibi

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

    Il decreto Cura Italia non impedisce il licenziamento per superamento del periodo di comporto

    Licenziamento ritorsivo: quando gli indizi rivelano il vero motivo del recesso

    Una premier nella corrente

    Legge elettorale, Meloni forza: meglio perdere che rischiare l’inciucio

    Istat, a giugno retribuzioni contrattuali orarie +0,9% su mese

    Superminimo assorbibile: la Cassazione richiama imprese e lavoratori alla chiarezza degli accordi

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Vertenza Portovesme, Durante (Cgil Sardegna): il problema è la mancanza di scelte politiche

    Chimica verde, Durante (Cgil Sardegna): dopo quattro anni di silenzio abbiamo inviato una diffida legale al Governo: chiediamo il rispetto della legge

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Contratti e rappresentanza: la trattativa slitta a fine mese, si lavora per conciliare le agende dei 14 presidenti. Primi due giorni di confronto il 29 e 30 luglio, poi si vedrà come proseguire

    Spettacolo, Landini: indennità di discontinuità è una misura insufficiente e restrittiva

    Lavoro nello spettacolo, la Slc Cgil riunisce politica e imprese per una nuova strategia di settore

    Ex Ilva, nuovo incontro sulla cig il 25 giugno al ministero del Lavoro

    Rider, nulla di fatto al tavolo ministeriale. Rinviato il confronto, i sindacati chiedono un fondo per il reddito

    Calcio, A.S. Roma mette 30 lavoratori “in panchina”: l’allarme del sindacato, rischio licenziamenti mascherati

    Calcio, A.S. Roma mette 30 lavoratori “in panchina”: l’allarme del sindacato, rischio licenziamenti mascherati

    Banche, Assemblea Abi, scambio di “cortesie” tra Patuelli e i sindacati, alla vigilia della trattativa per il contratto. La richiesta: aumento di 518 euro e riduzione d’orario a 35 ore

    Banche, Assemblea Abi, scambio di “cortesie” tra Patuelli e i sindacati, alla vigilia della trattativa per il contratto. La richiesta: aumento di 518 euro e riduzione d’orario a 35 ore

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Barilla, entro il 2020 tutti i dipendenti potranno lavorare in smartworking

    Barilla, rinnovato il contratto integrativo: premio da oltre 12mila euro nel quadriennio

    Il bollettino economico della Banca d’Italia – Luglio 2026

    Rinnovato contratto per gli oltre 200mila addetti del settore

    Acconciatura ed Estetica, i sindacati presentano la piattaforma unitaria per il rinnovo del contratto 2027-2030

    Siae, Slc-Cgil: garantire l’occupazione dopo la compressione dei costi

    SIAE, firmato il rinnovo del contratto 2027-2029: aumenti di 300 euro al mese e un Patto per il Futuro sull’intelligenza artificiale

    La congiuntura della Confcommercio – Luglio 2026

    Grandi Molini Italiani, trattativa in salita per la definizione dell’accordo integrativo. I sindacati: blocco di straordinari e flessibilità in tutti i siti

    Grandi Molini Italiani, trattativa in salita per la definizione dell’accordo integrativo. I sindacati: blocco di straordinari e flessibilità in tutti i siti

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Istat, nel 2016 il reddito medio delle famiglie cresce del 2%

    Reintegra e preavviso: perché le due indennità non possono convivere

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Giorgia, Elly e il fantasma condiviso dell’establishment. Ma è solo un alibi

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

    Il decreto Cura Italia non impedisce il licenziamento per superamento del periodo di comporto

    Licenziamento ritorsivo: quando gli indizi rivelano il vero motivo del recesso

    Una premier nella corrente

    Legge elettorale, Meloni forza: meglio perdere che rischiare l’inciucio

    Istat, a giugno retribuzioni contrattuali orarie +0,9% su mese

    Superminimo assorbibile: la Cassazione richiama imprese e lavoratori alla chiarezza degli accordi

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Vertenza Portovesme, Durante (Cgil Sardegna): il problema è la mancanza di scelte politiche

    Chimica verde, Durante (Cgil Sardegna): dopo quattro anni di silenzio abbiamo inviato una diffida legale al Governo: chiediamo il rispetto della legge

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Contratti e rappresentanza: la trattativa slitta a fine mese, si lavora per conciliare le agende dei 14 presidenti. Primi due giorni di confronto il 29 e 30 luglio, poi si vedrà come proseguire

    Spettacolo, Landini: indennità di discontinuità è una misura insufficiente e restrittiva

    Lavoro nello spettacolo, la Slc Cgil riunisce politica e imprese per una nuova strategia di settore

    Ex Ilva, nuovo incontro sulla cig il 25 giugno al ministero del Lavoro

    Rider, nulla di fatto al tavolo ministeriale. Rinviato il confronto, i sindacati chiedono un fondo per il reddito

    Calcio, A.S. Roma mette 30 lavoratori “in panchina”: l’allarme del sindacato, rischio licenziamenti mascherati

    Calcio, A.S. Roma mette 30 lavoratori “in panchina”: l’allarme del sindacato, rischio licenziamenti mascherati

    Banche, Assemblea Abi, scambio di “cortesie” tra Patuelli e i sindacati, alla vigilia della trattativa per il contratto. La richiesta: aumento di 518 euro e riduzione d’orario a 35 ore

    Banche, Assemblea Abi, scambio di “cortesie” tra Patuelli e i sindacati, alla vigilia della trattativa per il contratto. La richiesta: aumento di 518 euro e riduzione d’orario a 35 ore

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Barilla, entro il 2020 tutti i dipendenti potranno lavorare in smartworking

    Barilla, rinnovato il contratto integrativo: premio da oltre 12mila euro nel quadriennio

    Il bollettino economico della Banca d’Italia – Luglio 2026

    Rinnovato contratto per gli oltre 200mila addetti del settore

    Acconciatura ed Estetica, i sindacati presentano la piattaforma unitaria per il rinnovo del contratto 2027-2030

    Siae, Slc-Cgil: garantire l’occupazione dopo la compressione dei costi

    SIAE, firmato il rinnovo del contratto 2027-2029: aumenti di 300 euro al mese e un Patto per il Futuro sull’intelligenza artificiale

    La congiuntura della Confcommercio – Luglio 2026

    Grandi Molini Italiani, trattativa in salita per la definizione dell’accordo integrativo. I sindacati: blocco di straordinari e flessibilità in tutti i siti

    Grandi Molini Italiani, trattativa in salita per la definizione dell’accordo integrativo. I sindacati: blocco di straordinari e flessibilità in tutti i siti

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Primo Piano - Un governo di destra dovrà pur farsi riconoscere

Un governo di destra dovrà pur farsi riconoscere

di Giuliano Cazzola
9 Novembre 2022
in Analisi
La destra senza classe dirigente è un problema per il paese (riflessioni post Colle)

Un governo di destra dovrà pur farsi riconoscere. Giorgia Meloni si è accorta subito che su parecchi problemi occorre rigare diritti e sembra essersi persuasa (per non innestare precipitosamente la retromarcia come fu obbligato a fare il governo giallo verde)  che le politiche di bilancio sono una cosa seria, soggetta a sanzioni automatiche da parte dei mercati se un paese si discosta oltre il lecito dai canoni previsti in ragione della convivenza in una comunità. Così, essendo parecchio rischioso prendersela con Bruxelles, il governo cerca di mandare dei segnali di discontinuità qualificandosi come garante della legalità e dell’ordine contro il lassismo della sinistra. Così fin dalle prime ore di vita l’esecutivo ha lanciato una campagna di spot identitari sulla giustizia e la certezza della pena, sui no vax fino all’inutile e pericoloso decreto Piantedosi sulle adunate “moleste”. Ma perché affidarsi a nuovi prodotti quando si può fare ricorso all’usato sicuro della lotta all’immigrazione  clandestina e ai paraninfi delle ONG? In fondo è un argomento collaudato: l’importante è parlarne, mandare i migliori inviati e le telecamere nei punti in cui avvengono gli sbarchi, seminando allarme e pregiudizio.  La reazione delle forze democratiche è inadeguata, incapace di andare oltre la testimonianza delle “anime belle”, anche perché il conto lo pagano i territori che stanno in prima linea.

E la sinistra è divisa, non riesce a darsi una linea credibile; oscilla tra un’indifferenza ammantata di “buonismo” (quando la situazione degli sbarchi, per diversi motivi,  non è qualificata come emergenza) e il rifugio in una linea di “benaltrismo” che magari è più corretta, ma meno persuasiva perché i “vasti programmi” sono più difficili da realizzare che non il blocco del naviglio delle ONG per qualche giorno. E ovviamente nessuno riesce a mantenere gli impegni che assume perché la questione dell’immigrazione è irrisolvibile. Anche il Conducator della Lega, quando dirigeva il Viminale dalla sede estiva di Milano Marittima, nonostante che non si occupasse di altro, non riuscì a dare corso ai  rimedi che proponeva (il blocco dei porti, la persecuzione delle ONG, le accuse alle cooperative, ecc.) caratterizzati  dalla pretesa di semplificare al massimo una questione molto complessa e di segnalare all’opinione pubblica i responsabili (che sono sempre avversari politici o istituzioni ostili, asserviti a congiure le più disparate). Per rendere l’idea immaginiamo che gruppi di bagnanti si raccolgano a pochi metri di distanza allo scopo di erigere nel bagnasciuga (copyright Benito Mussolini) dei muriccioli di sabbia rivolti a  contenere il fluire delle onde. E che, assistendo al loro crollo, se la prendano con le persone che stanno sedute dietro di loro, nelle prime file di ombrelloni, accusandole di non averle aiutate a fermare il mare. Dalla trappola  non si esce se non la si affronta (ammesso che ce ne sia ancora il tempo) il problema di fondo dell’immigrazione che è strutturale nella storia dell’umanità. In un saggio  di Diego Masi “Explonding Africa” (Lupetti editore 2018) viene  analizzato la questione della  demografia  che porterà la popolazione africana dagli attuali un miliardo e cento milioni di persone a due miliardi e mezzo di abitanti nel 2050 e forse a quattro miliardi e trecento milioni nel 2100. Il 70% della popolazione subsahariana vive con meno di un dollaro al giorno, ed il 60% della forza lavoro si può considerare disoccupata.

Un saggio di Stephen Smith  “Fuga in Europa” (Einaudi ,Torino, 2018) si sofferma anch’esso, sia pure da un altro angolo di visuale, sulle previsioni demografiche per un continente (l’Africa) dove già oggi il 50% della popolazione ha meno di 18 anni, dove solo il 5% delle terre coltivabili è irrigua e dove il 96% dei contadini coltiva meno di 5 ettari a testa. Nel 2050 l’Africa dovrebbe poter quintuplicare la propria produzione agricola per sfamare la crescente popolazione; e da oggi all’Africa occorrerebbero 22 milioni di posti di lavoro in più ogni anno per mantenere gli attuali (assai inadeguati) livelli di occupazione e disoccupazione. Questi numeri vanno  messi in parallelo con il declino demografico europeo: lo scenario “Convergence 2010-2060” prevede, in mezzo secolo, 70 milioni di abitanti in meno nel Vecchio continente, in particolare 24 milioni di meno in Germania (-29%), 15 milioni in meno in Italia (-25%), 8 milioni in meno in Spagna (-18%). Per mantenere l’attuale livello di popolazione attiva l’Europa dovrebbe accogliere 1,6 milioni di stranieri ogni anno.

Quanto all’Italia, uno dei più importanti demografi italiani, Massimo Livi Bacci, ricordava (in un articolo apparso su Il Mulino dal titolo (“Un’Italia più piccola e debole? La questione demografica”’), il contributo fornito dall’immigrazione nel tamponare il declino demografico e sosteneva che neppure l’immigrazione è ora sufficiente a mantenere l’equilibrio demografico; la popolazione, infatti, è diminuita di 1,4 milioni dal 2014 quando i flussi di stranieri non sono  stati più in grado di compensare il saldo demografico di segno negativo. Quanto alle prospettive future, tra vent’anni, secondo uno scenario ottimistico, lungo un trend di diminuzione della popolazione italiana, al suo interno vi sarebbero delle trasformazioni significative: – 1,6 milioni della popolazione sotto i 20 anni; – 4 milioni di quella in età attiva (tra 20 e 70 anni); + 4,6 milioni degli anziani over70. Questo trend sarebbe consentito in presenza – affermava Livi Bacci – di un guadagno netto migratorio tra le 160mila e 180mila unità ogni anno. Se invece passasse l’ipotesi della “immigrazione zero”, la popolazione scenderebbe di 6 milioni quale somma algebrica tra -11 milioni per i minori di 70 anni e + 5 milioni di coloro che superano tale età. In sostanza, tra ora e il 2040 la popolazione adulta e attiva diminuirebbe di 4 milioni se alimentata da un flusso costante di stranieri immigrati, mentre diminuirebbe di 10 milioni nel caso di azzeramento dei flussi immigratori.

Al dunque, se proseguisse la politica “propagandistica” della destra, l’Italia dovrebbe augurarsi, paradossalmente, la distruzione, per effetto della rivoluzione tecnologica, del  più gran numero possibile di posti di lavoro, perché non vi sarebbe altrimenti   un’offerta adeguata. La pandemia ha aggravato il problema dei “vasi comunicanti” tra i due emisferi del pianeta. Non dovrebbe essere difficile capire che il fenomeno dell’immigrazione può solo essere gestito e razionalizzato, non impedito, neppure attraverso i “blocchi navali” la cui prospettiva  principale, in tutte le epoche,  è quella di essere “forzati”.

Giuliano Cazzola

Giuliano Cazzola

Giuliano Cazzola

Ex Sindacalista

In evidenza

Vertenza Portovesme, Durante (Cgil Sardegna): il problema è la mancanza di scelte politiche

Chimica verde, Durante (Cgil Sardegna): dopo quattro anni di silenzio abbiamo inviato una diffida legale al Governo: chiediamo il rispetto della legge

17 Luglio 2026
Bankitalia, cala la fiducia delle imprese nella crescita

Bankitalia: Pil rivisto allo 0,6%, inflazione al 3,1%. Cresce l’occupazione, ma salari ancora moderati

17 Luglio 2026
Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

17 Luglio 2026
Confcommercio, dato novembre buon segnale per l’economia

Economia, Confcommercio: le nuove tensioni in Medio Oriente non frenano le attese di crescita nel 2026

17 Luglio 2026
Spettacolo, Landini: indennità di discontinuità è una misura insufficiente e restrittiva

Lavoro nello spettacolo, la Slc Cgil riunisce politica e imprese per una nuova strategia di settore

16 Luglio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi