• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
domenica, 22 Febbraio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Criticare si può. Accusare senza prove no: la Cassazione fissa i limiti del diritto di critica sindacale

    Criticare si può. Accusare senza prove no: la Cassazione fissa i limiti del diritto di critica sindacale

    La mandrakata di Meloni per vincere le elezioni nel 2027

    Referendum, i tormenti di Meloni finita in un vicolo cieco

    C’è vita oltre l’America?

    C’è vita oltre l’America?

    Unioncamere, imprenditrice under 35, quasi una su tre è donna

    Convivenza e lavoro: la Cassazione riconosce 27 anni di subordinazione e supera la presunzione di gratuità

    Torino, l’esemplare azione di comunicazione di Meloni & Co

    Torino, l’esemplare azione di comunicazione di Meloni & Co

    Sciopero giudici di pace, l’adesione del 90% fa slittare 200.000 processi

    Quando l’appalto è davvero tale (e quando no)

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Confindustria-sindacati, riparte il confronto. Tutti soddisfatti dopo un incontro fiume di oltre tre ore. Nei prossimi giorni sarà fissata una “agenda”. E Orsini si impegna a sbloccare il contratto metalmeccanici

    Rappresentanza e contratti, prosegue il confronto sindacati-imprese. La prossima settimana Cgil, Cisl e Uil incontrano Confapi. Lunedì l’informativa di Landini all’assemblea generale Cgil

    Stellantis, Giorgetti convoca le parti per l’11 ottobre

    Stellantis, con Filosa appuntamento a maggio, a Auburn Hills

    Il lutto non sciopera, i lavoratori sì: il caso degli addetti al recupero salme di Roma, tra esternalizzazioni selvagge e stipendi negati

    Il lutto non sciopera, i lavoratori sì: il caso degli addetti al recupero salme di Roma, tra esternalizzazioni selvagge e stipendi negati

    La Uil lancia l’Ufficio Sport. Primo obiettivo: “rappresentare chi non ha tutele e fermare l’escalation contro gli arbitri, anche bloccando i campionati”. Intervista col segretario organizzativo di via Lucullo Emanuele Ronzoni

    La Uil lancia l’Ufficio Sport. Primo obiettivo: “rappresentare chi non ha tutele e fermare l’escalation contro gli arbitri, anche bloccando i campionati”. Intervista col segretario organizzativo di via Lucullo Emanuele Ronzoni

    Fondazioni lirico-sinfoniche, dopo 20 anni riprende il confronto sul rinnovo del contratto

    Fondazioni lirico-sinfoniche, scatta la mobilitazione contro lo stallo delle trattative per il rinnovo del contratto

    Al via il tavolo per il rinnovo del contratto pubblico e privato

    Lavia (Cisl Calabria): la sanità regionale è in emergenza, 15 anni di commissariamento non hanno risolto nulla. Servono più assunzioni e va rinegoziato il piano di rientro. Positivo il rapporto con Occhiuto: dal dialogo nascono soluzioni concrete

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Distribuzione Moderna Organizzata, Lidl Italia esce da Federdistribuzione: tempi troppo lunghi per il rinnovo del contratto

    Lidl Italia, raggiunta l’intesa sul nuovo contratto integrativo aziendale

    Il bollettino economico della Bce – 1/2026

    Il testo del report Fim Cisl sull’industria metalmeccanica

    Parker Hannifin, siglato l’accordo di secondo livello valido fino a giugno 2029

    Parker Hannifin, siglato l’accordo di secondo livello valido fino a giugno 2029

    Banche, First Cisl: no all’aggregazione Crédit Agricole Italia-Bpm, gravi rischi per l’occupazione

    Bpm, raggiunto l’accordo: premio di risultato di 2.400 euro

    I dati Istat su commercio con l’estero e prezzi all’import – Dicembre 2025

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Criticare si può. Accusare senza prove no: la Cassazione fissa i limiti del diritto di critica sindacale

    Criticare si può. Accusare senza prove no: la Cassazione fissa i limiti del diritto di critica sindacale

    La mandrakata di Meloni per vincere le elezioni nel 2027

    Referendum, i tormenti di Meloni finita in un vicolo cieco

    C’è vita oltre l’America?

    C’è vita oltre l’America?

    Unioncamere, imprenditrice under 35, quasi una su tre è donna

    Convivenza e lavoro: la Cassazione riconosce 27 anni di subordinazione e supera la presunzione di gratuità

    Torino, l’esemplare azione di comunicazione di Meloni & Co

    Torino, l’esemplare azione di comunicazione di Meloni & Co

    Sciopero giudici di pace, l’adesione del 90% fa slittare 200.000 processi

    Quando l’appalto è davvero tale (e quando no)

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Confindustria-sindacati, riparte il confronto. Tutti soddisfatti dopo un incontro fiume di oltre tre ore. Nei prossimi giorni sarà fissata una “agenda”. E Orsini si impegna a sbloccare il contratto metalmeccanici

    Rappresentanza e contratti, prosegue il confronto sindacati-imprese. La prossima settimana Cgil, Cisl e Uil incontrano Confapi. Lunedì l’informativa di Landini all’assemblea generale Cgil

    Stellantis, Giorgetti convoca le parti per l’11 ottobre

    Stellantis, con Filosa appuntamento a maggio, a Auburn Hills

    Il lutto non sciopera, i lavoratori sì: il caso degli addetti al recupero salme di Roma, tra esternalizzazioni selvagge e stipendi negati

    Il lutto non sciopera, i lavoratori sì: il caso degli addetti al recupero salme di Roma, tra esternalizzazioni selvagge e stipendi negati

    La Uil lancia l’Ufficio Sport. Primo obiettivo: “rappresentare chi non ha tutele e fermare l’escalation contro gli arbitri, anche bloccando i campionati”. Intervista col segretario organizzativo di via Lucullo Emanuele Ronzoni

    La Uil lancia l’Ufficio Sport. Primo obiettivo: “rappresentare chi non ha tutele e fermare l’escalation contro gli arbitri, anche bloccando i campionati”. Intervista col segretario organizzativo di via Lucullo Emanuele Ronzoni

    Fondazioni lirico-sinfoniche, dopo 20 anni riprende il confronto sul rinnovo del contratto

    Fondazioni lirico-sinfoniche, scatta la mobilitazione contro lo stallo delle trattative per il rinnovo del contratto

    Al via il tavolo per il rinnovo del contratto pubblico e privato

    Lavia (Cisl Calabria): la sanità regionale è in emergenza, 15 anni di commissariamento non hanno risolto nulla. Servono più assunzioni e va rinegoziato il piano di rientro. Positivo il rapporto con Occhiuto: dal dialogo nascono soluzioni concrete

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Distribuzione Moderna Organizzata, Lidl Italia esce da Federdistribuzione: tempi troppo lunghi per il rinnovo del contratto

    Lidl Italia, raggiunta l’intesa sul nuovo contratto integrativo aziendale

    Il bollettino economico della Bce – 1/2026

    Il testo del report Fim Cisl sull’industria metalmeccanica

    Parker Hannifin, siglato l’accordo di secondo livello valido fino a giugno 2029

    Parker Hannifin, siglato l’accordo di secondo livello valido fino a giugno 2029

    Banche, First Cisl: no all’aggregazione Crédit Agricole Italia-Bpm, gravi rischi per l’occupazione

    Bpm, raggiunto l’accordo: premio di risultato di 2.400 euro

    I dati Istat su commercio con l’estero e prezzi all’import – Dicembre 2025

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Rubriche - Giochi di potere - Un uomo solo al comando

Un uomo solo al comando

di Riccardo Barenghi
4 Novembre 2021
in Giochi di potere
Un uomo solo al comando

Il popolo italiano, o almeno una parte di esso, ha sempre nutrito un debole per l’uomo forte, quello che decide senza farsi condizionare dalle varie consorterie che animano la nostra vita politica e sociale. “Quando c’era lui, i treni arrivavano in orario”, è una delle tipiche frasi fatte che hanno caratterizzato la nostalgia per il capo del fascismo, nel senso di colui che sapeva governare con pugno di ferro un Paese restio alla disciplina. Frase spesso accompagnata dal “si stava meglio quando si stava peggio”, che denotava fastidio nei confronti della democrazia appena rinata. Chi sapeva imporsi ha sempre esercitato un certo fascino tra gli italiani, pronti in teoria a farsi dirigere, anzi a comandare da qualcuno che sembrava capace di prendere decisioni rapide ed efficaci, e chissenefrega delle regole basilari della democrazia parlamentare voluta dalla nostra Costituzione.

In teoria però, perché invece nella pratica ogni qual volta spuntava qualcuno che il potere di decidere lo rivendicava per sé stesso, al di fuori o contro tutti gli altri, beh allora il discorso cambiava: e quel qualcuno veniva costretto a fare marcia indietro. A mediare, a scendere a compromessi, a fare insomma i conti con i poteri che caratterizzano la nostra Repubblica, e alla fine a rinunciare al suo disegno politico-istituzionale. Basti pensare a Bettino Craxi e alla sua Grande riforma, oppure a Francesco Cossiga e alle sue picconate contro il Sistema, a Silvio Berlusconi e alle sue mire presidenzialiste, fino a Matteo Renzi e alla sua riforma costituzionale che a parole tutti dicevano fosse la cosa giusta da fare per poi affossarla nel segreto dell’urna nel dicembre 2016, costringendo l’allora premier a dimettersi.

Ma almeno coloro che hanno provato a cambiare l’assetto istituzionale del nostro Paese, lo hanno fatto rispettando i principi fondamentali della Costituzione: passando cioè attraverso proposte di legge da approvare in Parlamento con maggioranze qualificate. Qualcuna di queste proposte è anche passata, sia nel voto delle Camere sia nel referendum costituzionale (il titolo Quinto per esempio, che attribuisce più poteri alle Regioni rispetto allo Stato centrale), ma non si è mai arrivati a quella decisiva. Ovvero all’introduzione in Italia del presidenzialismo, il Capo dello Stato eletto dal popolo, che quindi sarebbe sostanzialmente anche il capo del governo, o il semi-presidenzialismo, che rafforzerebbe i poteri del premier togliendoli al Parlamento. Una riforma, questa, che sarebbe una vera e propria rivoluzione di sistema e che forse proprio per questo nessuno ha mai avuto la forza di proporla fino in fondo.

Stupisce quindi, e sconcerta pure, l’idea che circola sottovoce nel Palazzo da qualche settimana e che il Ministro per lo Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti ha avuto la temerarietà di declamarla a gran voce. Secondo lui, se si eleggesse Mario Draghi al Colle, l’attuale premier potrebbe continuare a guidare il governo anche dal Quirinale. Magari mettendo a palazzo Chigi una sua controfigura che non conterebbe nulla. Giorgetti l’ha anche sintetizzata così: “Un semipresidenzialismo de facto”.  L’uso del latinorum non attenua di una virgola la potenzialità deflagrante di una proposta del genere. Che significherebbe saltare in un colpo solo tutta la nostra architettura istituzionale, dal Parlamento ai partiti, dai corpi intermedi fino alla società civile. Draghi verrebbe investito di un ruolo non previsto dalla nostra Costituzione, sarebbe uno e bino, avrebbe insomma i piani poteri che Matteo Salvini voleva per sé stesso nell’estate del 2019.

Ora, per quando l’attuale premier sia competente, per quanto stia lavorando bene sul piano vaccinale e sulla ripresa economica, per quanto sia apprezzato e autorevole anche all’estero, non appare verosimile che la nostra democrazia possa accettare di abdicare in suo nome o di chiunque altro. Negli ultimi trent’anni, ogni volta che a palazzo Chigi arrivava un tecnico, da Ciampi a Monti fino a Draghi, si sono spesi fiumi di inchiostro e di parole per spiegare che queste scelte dimostravano la crisi dei partiti, della loro rappresentatività, del Parlamento, insomma della democrazia. Cosa bisognerebbe dire se un domani quello stesso tecnico da palazzo Chigi si trasferisse al Quirinale mantenendo però anche i poteri di capo del governo? E senza neanche un voto del Parlamento o del popolo? Si parlerebbe di un golpe bianco, e non a torto.

Ma oggi che per fortuna la questione è puramente teorica, si può dire che solo averla sollevata dimostra quanto sia fragile il nostro attuale sistema politico. Incapace di essere un punto di riferimento credibile per i cittadini, tanto che le ultime elezioni amministrative hanno segnato un record dell’astensionismo. E tanto che, il sistema, non è stato nemmeno capace di trovare al suo interno qualcuno che potesse guidare il governo, dovendo ricorrere all’ennesimo tecnico. Sarebbe dunque molto meglio che il prossimo Capo dello stato (chiunque sarà, possibilmente una donna) venisse eletto in quanto tale, con i poteri che gli attribuisce la Costituzione e nulla più. A meno che non ci siamo ridotti, senza neanche accorgercene, a evocare “un uomo solo al comando”. Ma quello era Fausto Coppi, un ciclista.

Riccardo Barenghi

Riccardo Barenghi

Riccardo Barenghi

Giornalista

In evidenza

Stellantis, Giorgetti convoca le parti per l’11 ottobre

Stellantis, con Filosa appuntamento a maggio, a Auburn Hills

20 Febbraio 2026
La contrattazione che vogliamo, le linee guida proposte dalla Filctem

Ciclone Harry: Confindustria, Cgil, Cisl e Uil lanciano un fondo di solidarietà

20 Febbraio 2026
La guerra commerciale di Trump rischia di essere “fuoco amico” per gli Usa

Usa, la Corte suprema boccia i Dazi di Trump

20 Febbraio 2026
Il lutto non sciopera, i lavoratori sì: il caso degli addetti al recupero salme di Roma, tra esternalizzazioni selvagge e stipendi negati

Il lutto non sciopera, i lavoratori sì: il caso degli addetti al recupero salme di Roma, tra esternalizzazioni selvagge e stipendi negati

20 Febbraio 2026
Fondazioni lirico-sinfoniche, dopo 20 anni riprende il confronto sul rinnovo del contratto

Fondazioni lirico-sinfoniche, scatta la mobilitazione contro lo stallo delle trattative per il rinnovo del contratto

20 Febbraio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi