• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
venerdì, 2 Gennaio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Arriva la proposta di legge Pd sul salario minimo

    Salario minimo: la Consulta non entra nel merito. La questione resta confinata agli appalti pubblici

    La minaccia di Trump e i nemici in casa. L’Europa è davvero (quasi) spacciata

    La minaccia di Trump e i nemici in casa. L’Europa è davvero (quasi) spacciata

    La contrattazione che vogliamo, le linee guida proposte dalla Filctem

    Colpo di freno della Cassazione: le aziende non possono sostituire il CCNL a piacimento

    Istat, dal Senato via libera a Blangiardo nuovo presidente

    L’ottimismo dell’Istat vs lo scetticismo della realtà

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il richiamo della foresta di Giorgia

    Dalle banche alla cultura, fino alla Rai, la strategia della destra è assicurarsi tutta la posta

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Sindacati, mobilitazione dei lavoratori della vigilanza privata

    Pegaso Security Spa, proclamato un nuovo stato di agitazione. I sindacati: storia di una gestione rovinosa, nessuna certezza sulle retribuzioni

    La filastrocca di Hal

    Formazione e Intelligenza Artificiale, il Rapporto di European Schoolnet

    Snaidero, la Regione Fvg convoca per il 9 gennaio il tavolo di crisi

    Snaidero, la Regione Fvg convoca per il 9 gennaio il tavolo di crisi

    L’anno nero della moda, tra crisi, trasformazioni e magistratura

    L’anno nero della moda, tra crisi, trasformazioni e magistratura

    Whoolrich, sindacati: stato di agitazione contro i licenziamenti mascherati

    Whoolrich, sindacati: stato di agitazione contro i licenziamenti mascherati

    Natuzzi, dietrofront sull’accordo del 2013, a rischio 1.300 lavoratori

    Natuzzi, Mimit: presentato il Piano di rilancio. Sindacati: inaccettabili 479 esuberi dopo 24 anni di ammortizzatori

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il Report della Cgil Roma e Lazio sui rapporti di lavoro nella Regione – Dicembre 2025

    Il testo del rinnovo del contratto collettivo degli idraulico forestali e idraulico agricoli

    Il testo del rinnovo del contratto collettivo dei servizi ambientali

    Intesa Sanpaolo, raggiunto l’accordo: premi da 1.150 a 2.950 euro per i 70.000 lavoratori

    Intesa Sanpaolo-sindacati, firmato l’accordo sul contratto di secondo livello

    Trasporto ferroviario merci, Fit-Cisl:”firmato il rinnovo del contratto aziendale di Medway”

    Trasporto ferroviario merci, Fit-Cisl:”firmato il rinnovo del contratto aziendale di Medway”

    Unindustria sigla convenzione con Federturismo su welfare aziendale

    Turismo, Manageritalia e Federalberghi rinnovano il Ccnl Dirigenti

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne), di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro

    Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne), di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro

    Il costruttore e il giocatore. Serafino Ferruzzi, Raul Gardini, e la fine di un grande gruppo industriale, di Luciano Segreto, Feltrinelli

    Il costruttore e il giocatore. Serafino Ferruzzi, Raul Gardini, e la fine di un grande gruppo industriale, di Luciano Segreto, Feltrinelli

    L’umanità di domani. Dieci numeri per comprendere il nostro futuro, di Paul Morland

    L’umanità di domani. Dieci numeri per comprendere il nostro futuro, di Paul Morland

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Arriva la proposta di legge Pd sul salario minimo

    Salario minimo: la Consulta non entra nel merito. La questione resta confinata agli appalti pubblici

    La minaccia di Trump e i nemici in casa. L’Europa è davvero (quasi) spacciata

    La minaccia di Trump e i nemici in casa. L’Europa è davvero (quasi) spacciata

    La contrattazione che vogliamo, le linee guida proposte dalla Filctem

    Colpo di freno della Cassazione: le aziende non possono sostituire il CCNL a piacimento

    Istat, dal Senato via libera a Blangiardo nuovo presidente

    L’ottimismo dell’Istat vs lo scetticismo della realtà

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il richiamo della foresta di Giorgia

    Dalle banche alla cultura, fino alla Rai, la strategia della destra è assicurarsi tutta la posta

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Sindacati, mobilitazione dei lavoratori della vigilanza privata

    Pegaso Security Spa, proclamato un nuovo stato di agitazione. I sindacati: storia di una gestione rovinosa, nessuna certezza sulle retribuzioni

    La filastrocca di Hal

    Formazione e Intelligenza Artificiale, il Rapporto di European Schoolnet

    Snaidero, la Regione Fvg convoca per il 9 gennaio il tavolo di crisi

    Snaidero, la Regione Fvg convoca per il 9 gennaio il tavolo di crisi

    L’anno nero della moda, tra crisi, trasformazioni e magistratura

    L’anno nero della moda, tra crisi, trasformazioni e magistratura

    Whoolrich, sindacati: stato di agitazione contro i licenziamenti mascherati

    Whoolrich, sindacati: stato di agitazione contro i licenziamenti mascherati

    Natuzzi, dietrofront sull’accordo del 2013, a rischio 1.300 lavoratori

    Natuzzi, Mimit: presentato il Piano di rilancio. Sindacati: inaccettabili 479 esuberi dopo 24 anni di ammortizzatori

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il Report della Cgil Roma e Lazio sui rapporti di lavoro nella Regione – Dicembre 2025

    Il testo del rinnovo del contratto collettivo degli idraulico forestali e idraulico agricoli

    Il testo del rinnovo del contratto collettivo dei servizi ambientali

    Intesa Sanpaolo, raggiunto l’accordo: premi da 1.150 a 2.950 euro per i 70.000 lavoratori

    Intesa Sanpaolo-sindacati, firmato l’accordo sul contratto di secondo livello

    Trasporto ferroviario merci, Fit-Cisl:”firmato il rinnovo del contratto aziendale di Medway”

    Trasporto ferroviario merci, Fit-Cisl:”firmato il rinnovo del contratto aziendale di Medway”

    Unindustria sigla convenzione con Federturismo su welfare aziendale

    Turismo, Manageritalia e Federalberghi rinnovano il Ccnl Dirigenti

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne), di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro

    Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne), di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro

    Il costruttore e il giocatore. Serafino Ferruzzi, Raul Gardini, e la fine di un grande gruppo industriale, di Luciano Segreto, Feltrinelli

    Il costruttore e il giocatore. Serafino Ferruzzi, Raul Gardini, e la fine di un grande gruppo industriale, di Luciano Segreto, Feltrinelli

    L’umanità di domani. Dieci numeri per comprendere il nostro futuro, di Paul Morland

    L’umanità di domani. Dieci numeri per comprendere il nostro futuro, di Paul Morland

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - La nota - Sulla neverending story dell’Ilva adesso cade la ‘’bomba’’ Melucci

Sulla neverending story dell’Ilva adesso cade la ‘’bomba’’ Melucci

di Fernando Liuzzi
28 Febbraio 2020
in La nota
Sulla neverending story dell’Ilva adesso cade la ‘’bomba’’ Melucci

Mentre l’attenzione del Paese è concentrata sull’epidemia di coronavirus, annessi e connessi, oggi si può registrare l’ennesima puntata della vicenda (infinita?) dell’Ilva. Una puntata basata su due fatti, già  avvenuti, più un terzo fatto, per adesso solo annunciato.

Questi tre fatti si inseriscono, peraltro, nell’ambito di un quarto fatto o, per dir meglio, nell’ambito di un processo. Laddove, a scanso di equivoci, con “processo” si intende qui una sequenza di avvenimenti, e non uno di quegli antipatici scontri che si svolgono nei tribunali.

Partiamo dunque da qui, ovvero dal processo, e cioè dal fatto che è in corso una lunga e complessa trattativa sul futuro dell’Ilva, che è, assieme, il più grande gruppo siderurgico del nostro Paese, nonché il gruppo proprietario del più grande centro siderurgico dell’intera Europa, quello sito a Taranto.

In questa trattativa, da un lato, c’è ArcelorMittal, ovvero il più grande gruppo siderurgico del pianeta Terra; gruppo che. attraverso AM InvestCo Italy, società creata ad hoc, indossa i panni dell’acquirente. Dall’altra, nei panni del venditore, c’èla Repubblica Italiana, che agisce, in parte, per mezzo del Mise, il Ministero dello Sviluppo Economico, coadiuvato da altri Ministeri, e in parte per mezzo dei Commissari dell’Amministrazione straordinaria.

A questo punto della nostra sommaria illustrazione del teatro in cui si svolge attualmente la vicenda Ilva, un lettore avrebbe diritto di chiedersi: “Ma come, al tempo delle grandi privatizzazioni, l’Italia non si era liberata delle imprese a partecipazione statale?”. Risposta: sì, se ne era liberata. E, infatti, nell’ultimo decennio del secolo scorso, il grosso dell’ex Ilva era stato acquisito dal gruppo Riva. Solo che poi, e cioè nell’estate del 2012, il gruppo Riva fu aggredito dalla magistratura tarantina che, da un lato, sottopose lo stabilimento siderurgico della città jonica a un sequestro “senza facoltà d’uso”, a causa delle sue pecche ambientali, mentre, dall’altro, lanciò pesanti imputazioni contro vari membri della famiglia Riva.

A partire dal dicembre di quello stesso 2012, il Governo Monti, con la famosa legge “salva Ilva”, avviò il processo che, attraverso varie tappe, approdò al ritorno della stessa Ilva nell’area pubblica. Infatti, nel gennaio del 2015 il Governo Renzi affidò il gruppo, ormai posto in Amministrazione straordinaria, a tre Commissari straordinari – Corrado Carrubba, Piero Gnudi ed Enrico Laghi – cui fu assegnato il compito di trovare un compratore. Un compito, questo, che pareva assolto quando, nel giugno del 2017, sotto il Governo Gentiloni, in conseguenza dell’espletamento di una gara internazionale, fu definito l’accordo di vendita della stessa Ilva al vincitore della gara, AM InvestCo Italy. Vendita da perfezionarsi, dopo un primo periodo di “affitto di ramo d’impresa”, entro il 2023.

L’anno successivo, e cioè nel settembre del 2018, sotto il primo Governo Conte, fu poi raggiunto con i sindacati un accordo relativo alla parte occupazionale della vendita ad AM InvestCo Italy. Il che rese possibile quella che, a metà mese, parve essere un’integrazione definitiva del contratto.

Purtroppo, però, nel corso del 2019 la componente 5 Stelle del primo Governo Conte spinse per cancellare, ope legis, il famoso scudo penale che proteggeva i dirigenti di ArcelorMittal da eventuali iniziative della magistratura tarantina. Scudo che fu prima soppresso, poi reinserito e, infine, definitivamente cancellato, in Parlamento, dalla nuova maggioranza che sosteneva il secondo Governo Conte.

In un anno segnato da un preoccupante calo della domanda mondiale d’acciaio, questa cancellazione ha offerto il destro, ad ArcelorMittal, per presentare al Tribunale di Milano una causa volta ad affermare il diritto di AM InvestCo Italy al suo recesso dal contratto di acquisto. Causa cui i Commissari dell’Ilva in Amministrazione straordinaria, nel frattempo sostituiti da un nuovo terzetto, hanno contrapposto una loro procedura cautelare “d’urgenza”.

Ultimato il nostro sommario riassunto delle puntate precedenti fino al dicembre dell’anno scorso, possiamo adesso venire alla prima delle tre notizie odierne, quella solo annunciata.

A tutt’oggi, risulta dunque confermata la data del 6 marzo come quella del giorno in cui le parti sopra citate si incontreranno presso il Tribunale di Milano. Una data, questa, che costituisce il punto d’arrivo di due successivi rinvii, il primo dei quali fu deciso a fine dicembre 2019 dopo un pre-accordo, di natura metodologica, volto a creare lo spazio temporale per riaprire la trattativa fra le parti.

La seconda notizia, meno certa ma assai più robusta della prima, è che, a quanto si apprende, le parti stesse avrebbero raggiunto un accordo che dovrebbe essere firmato ai primi della settimana prossima, e comunque prima di venerdì, ovvero del giorno per il quale, come abbiamo visto, è stata fissata l’udienza presso il Tribunale di Milano.

L’accordo, definito in questi giorni, dovrebbe sostanzialmente e principalmente consentire alle parti di ritirare, consensualmente e congiuntamente, le proprie contrapposte iniziative giudiziarie. Ciò aprirebbe uno spazio temporale, traguardato al mese di novembre, in cui svolgere una trattativa di merito volta a ridefinire il contratto di acquisto in termini, da un lato, più favorevoli ad ArcelorMittal da un punto di vista finanziario, e, dall’altro, più vicini alle sensibilità “verdi” degli ambientalisti.

Quanto alla terza notizia, può essere compresa solo tenendo presenti le prime due. Ovvero tenendo presente che, sia pure tra mille difficoltà e con snervante lentezza, si è riaperta la prospettiva di una permanenza nel nostro paese di ArcelorMittal in quanto proprietario del gruppo Ilva. E quindi ha perso, almeno parzialmente, in valore e credibilità, la prospettiva contrapposta, quella di una chiusura per sfinimento dello stabilimento di Taranto. Chiusura che, non nascondiamocelo, ha rappresentato il vero obiettivo di parte delle forze politiche e sociali attive a Taranto e, comunque, in Puglia.

Ed ecco dunque che il Sindaco della città jonica, Rinaldo Melucci, ha firmato ieri un’ordinanza con cui intima all’Ilva in Amministrazione straordinaria e ad ArcelorMittal, rispettivamente proprietaria e affittuaria dello stabilimento tarantino, di individuare le cause delle emissioni inquinanti dello stabilimento stesso e di risolvere tali problematicità entro 30 giorni. Altrimenti, entro 60 giorni dovranno ultimare le procedure di sospensione o di fermata di una serie di impianti, esplicitamente richiamati nell’ordinanza. In pratica, è stata messa nuovamente sotto tiro l’intera area a caldo del centro siderurgico.

Per comprendere portata e contesto di questo scontro annunciato, si tenga presente che lo stesso Sindaco Melucci ha già chiesto anche il riesame dell’Aia (Autorizzazione integrata ambientale) in base a cui lo stabilimento funziona e che ArcelorMittal ha impugnato tale richiesta presso il Tar di Lecce. E c’è dunque chi, come il “Sole 24 Ore” di oggi, adombra l’ipotesi che ArcelorMittal possa impugnare nello stesso modo anche l’ordinanza del Sindaco.

Un’ultima pennellata.La RegionePuglia, guidata, come è noto, da un attivo antipatizzante dell’Ilva, il Presidente Michele Emiliano, si è costituita contro ArcelorMittal nel procedimento relativo all’Aia pendente presso il Tar di Lecce. In sostanza, sembra che, dopo un periodo di relativa freddezza reciproca, Emiliano e Melucci siano tornati a suonare la stessa musica.

@Fernando_Liuzzi

Attachments

  • jpg
Fernando Liuzzi

Fernando Liuzzi

Ultimi articoli

Ex Ilva: partita a tre fra ArcelorMittal, Governo e sindacati

di Fernando Liuzzi

Dopo la pausa prodotta dall’emergenza coronavirus, è ripresa ieri la trattativa relativa alla revisione dell’accordo di cessione del più grande gruppo siderurgico italiano. Ma il video incontro si è concluso con un rinvio di una decina di giorni. Decisi ad “andare avanti” Azienda e Governo, perplessi i sindacati

Ex Ilva, firmato accordo a Milano tra commissari e ArcelorMittal

di redazione

Intesa raggiunta dopo 4 mesi di trattative

Ilva, altre quattro settimane di incertezza

di Fernando Liuzzi

Il Tribunale di Milano ha deciso un nuovo rinvio dell’udienza in cui dovrebbe essere discusso il ricorso presentato dai Commissari dell’Ilva in Amministrazione straordinaria avverso al recesso dal contratto di acquisto annunciato da ArcelorMittal. La trattativa fra il Governo e il colosso siderurgico franco-indiano potrà cosi proseguire fino al 6 marzo

In evidenza

Caruso (Fp-Cida), l’80% dei dirigenti pubblici ha più di 50 anni. Stipendi più alti, maggiore welfare e rinnovi celeri per attrarre i giovani

Manovra, Fp-Cida: salvaguarda i conti dello stato, ma su pensioni e Tfs/Tfr registriamo passi indietro

30 Dicembre 2025
Recapitata lettera Ue, governo risponderà entro domani

Pnrr, erogata l’ottava rata da 12,8 mld. Cisl: ora accelerare su capacità di spesa

30 Dicembre 2025
Confcommercio, il dumping contrattuale ruba oltre un miliardo di salario ai lavoratori e toglie alla casse pubbliche 553 milioni di euro

Manovra, Confcommercio: bene alcune misure ma serviva più coraggio

30 Dicembre 2025
Congresso Cisl, l’ultimatum di Fumarola a Governo e Cgil-Uil: subito il Patto, chi non ci sta si autoesclude. E a Landini: “usurante passare da un’eroica sconfitta all’altra”

Cisl, giudizio articolato per una manovra costruita in un contesto di vincoli europei e crescita debole

30 Dicembre 2025
Federvini, costi di produzione e guerra minano la ripresa

Vini dealcolati, arriva il decreto dal ministero. Per le associazioni di categoria “un passo avanti importante”

30 Dicembre 2025
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi