Un quaderno frutto di un percorso collettivo che ha coinvolto circa 300 giovani della Cgil under 35. È questo Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili, il libro presentato in apertura dell’iniziativa omonima organizzata allo Spin Time Labs.
Il libro non è un documento chiuso ma un laboratorio aperto, un inviato a riconoscere il protagonismo delle nuove generazioni come parte fondamentale del cambiamento. Un manifesto che afferma che il futuro è ora, è già qui. La narrazione della realtà giovanile, segnata molto spesso da precarietà, diseguaglianza e mancanza di prospettive, viene affrontata a 360°. Come hanno spiegato alcuni autori dei gruppi di lavoro che hanno dato vita al volume, parlare di giovani vuol dire tenere insieme molti aspetti che si legano tra di loro.
Non c’è solo la difficoltà nel trovare un’occupazione stabile che possa garantire una retribuzione dignitosa. A questa si lega l’emergenza abitativa, con le città sempre più care per lavoratori giovani e studenti, il malessere, fisico e psichico, lo stress dati da un’incertezza costante, che per gli autori del libro non devono essere letti come fenomeni che interessano esclusivamente il singolo, ma dei quali la società e anche l’azione sindacale deve farsene carico.
Viene poi affrontato il tema del diritto allo studio e alla formazione. Le tasse universitarie, il caro affitti stanno trasformando un diritto in un privilegio riservato solo a pochi. In un mercato del lavoro frammentato, fatto di transizioni e attraversato dalla trasformazione digitale l’accesso a una formazione professionale continua diviene uno strumento indispensabili per le giovani generazioni di lavoratori. C’è poi la questione delle legalità e dello sfruttamento. Dove manca il lavoro, dove il perimetro pubblico arretra e il welfare è sempre di più un miraggio si crea terreno fertile per associazioni criminali, che grazie al lavoro in nero e irregolare creano la propria rete di controllo e consenso.
Il libro presenta, inoltre, spunti per ripensare l’azione del sindacato confederale, per dare più protagonismo alle nuove generazioni. Nonostante la Cgil si uno dei sindacati con il più alto tasso di iscritti under 35, quasi 440mila, gli autori del libro denunciano, a volte, una scarsa visibilità anche all’interno dell’organizzazione. Da qui le richieste avanzate di ripensare la formazione sindacale, di dare maggiore spazio negli organismi di rappresentanza e decisionali ai giovani come e di ricalibrare il linguaggio comunicativo.
Il filo conduttore emerso nel corso delle presentazione è che solo attraverso un pensare e un agire comunitario si possono affrontare le grandi sfide. In una società atomizzata il libro della Cgil under 35 è un invito a non lasciare mai nessuna persona da sola. Precarietà, disagio, emarginazione non sono ostacoli ognuno deve affrontare in solitudine ma in un contesto di responsabilità collettiva.
“Le nuove generazioni stanno vivendo una situazione di precarietà infinita, pagando un prezzo pesantissimo” ha detto il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, al termine della presentazione. “Uno dei problemi che abbiamo è che buona parte dei nostri giovani, anche laureati e diplomati, vanno via. Questo è credo che sia un danno per un paese che sta invecchiando che avrebbe bisogno di investire sul lavoro, sull’intelligenza delle persone e sulle competenze”.
Landini ha aggiunto che “realizzarsi nel lavoro oggi vuol dire non solo avere uno stipendio adeguato, cosa che non c’è; non solo avere un rapporto di lavoro stabile e non precario. Vuol dire soprattutto poter utilizzare la propria intelligenza per poter produrre, esprimere servizi, far funzionare le cose. Vogliamo provare a cambiare questa situazione e affermare un modello diverso”.
“Nei prossimi giorni avremo incontri con Confindustria, Confcommercio e le associazioni imprenditoriali per cancellare i contratti pirata. Vogliamo affermare un modello contrattuale fondato su democrazia, partecipazione, diritto delle persone di eleggere i propri delegati e rappresentanti della sicurezza” ha concluso.


























