Dalla Resistenza contro il nazi-fascismo alla costituzione della Flm: una vita “da una parte sola”. Questo il titolo del documentario dedicato alla vita del partigiano combattente, operaio della Caleotto, storica fabbrica di Lecco, e sindacalista italiano Pio Galli. Morto nel 2012, ha partecipato alla resistenza, alla costruzione dello stato democratico fino ad arrivare alla nomina di segretario nazionale della Fiom-Cgil negli anni fatidici del movimento operaio che vanno dal’77 all’85. Il cortometraggio racconterà 40 anni di lotte per la libertà e i diritti dei lavoratori e verrà presentato a Roma il 23 maggio presso la Sala Zavattini dell’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, in via Ostiense 106.
Il documentario è stato girato dalla regista Giusi Castelli, prodotto dalla web-tv della CGIL Lombardia e dall’Archivio del Lavoro di Milano. Oltre alla figura di Galli, il cortometraggio contiene le voci di alcuni dei protagonisti di quegli anni come Giorgio Benvenuto, Antonio Pizzinato e Raffaele Morese.
“Il film mette in luce – sottolinea una nota stampa del Cgil Lombardia – la decisiva partecipazione dei lavoratori alla Resistenza e alla Liberazione dal nazi-fascismo e successivamente alla ricostruzione dei diritti democratici dentro e fuori dai luoghi di lavoro: dalle commissioni interne degli anni ’50 sino alla costituzione della FLM, dalla vicenda Fiat degli anni ’80 alla fine della FLM.”
All’iniziativa parteciperanno la regista Giusi Castelli, Tino Magni dell’Associazione Pio Galli, Vincenzo Maria Vita presidente associazione AAMOD, Paolo Franco, già dirigente FIOM, Maurizio Landini, segretario generale della FIOM CGIL, Elena Lattuada segretario generale della CGIL Lombardia.


























