Si è svolto ieri, 8 maggio, a Roma il Congresso Nazionale fondativo del nuovo sindacato DIRER-SIDirSS, che rappresenta dirigenti, quadri direttivi e professionisti delle Regioni e del Servizio Sanitario Nazionale e delle altre istituzioni pubbliche del Paese.
In una nota diffusa dal nuovo sindacato si spiega che questa “è una sigla autonoma che nasce dalla unificazione di due storiche sigle della dirigenza pubblica, la DIRER, rappresentativa della dirigenza in tutte le Regioni e il SIDirSS attivo nella Sanità. Il Congresso ha portato a compimento un percorso iniziato nel 2014 per assicurare una più incisiva tutela della categoria, oggi reso fondamentale alla luce della Riforma Madia che ha previsto un unico ruolo per la dirigenza regionale e per la dirigenza PTA della Sanità.”
Il neo eletto segretario nazionale, la dott.ssa Silvana de Paolis, sottolinea l’importanza della unificazione che ha dovuto superare gli steccati delle individualità e dei personalismi, spesso molto accentuati nel mondo sindacale delle autonomie. “È un primo passo, per superare la frammentazione delle sigle – spiega de Paolis – che in passato è stata a volte più utile ai sindacalisti che agli interessi degli stessi lavoratori. Adesso il percorso deve andare avanti verso altre alleanze perché per dare vera forza alla Dirigenza pubblica. In questo particolare momento di incalzanti riforme – conclude il neo segretario – è necessario e fondamentale parlare con una voce sola.”

























