“Dall’Inps arriva l’ennesimo campanello d’allarme: l’Italia sta attraversando un gravissimo periodo di recessione”. Lo dichiara il segretario confederale dell’Ugl, Nazzareno Mollicone, spiegando che, come dimostrano le stime odierne, “nel primo trimestre di quest’anno si registra un aumento della cig del 2,1 per cento nelle sue varie articolazioni, con una crescita preoccupante a marzo del 21,6 per cento rispetto al mese precedente”.
“Inoltre – spiega Mollicone – anche il dato relativo alle domande di disoccupazione, che sono aumentate dell’8,7 per cento rispetto a febbraio, è conseguenza evidente della continua chiusura di piccole imprese che non possono ricorrere alla cassa integrazione”.
“Davanti ad uno scenario così drammatico – conclude – non possiamo sostenere una riforma del Lavoro che restringe immediatamente le tutele dei lavoratori senza lasciare il giusto margine di tempo per promuovere una transizione adeguata dal vecchio al nuovo sistema. Auspichiamo che nella discussione parlamentare tutto questo venga tenuto in debita considerazione”. (LF)
Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali
Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

























