“Dal calo del fatturato e degli ordinativi dell’industria a settembre registrato dall’Istat ai dati sulla cig diffusi dall’Inps, emerge un quadro economico di forte incertezza, su cui l’attuale instabilità politica non può che incidere negativamente”. Lo dichiara il segretario confederale dell’Ugl, Cristina Ricci, per la quale “sia le famiglie che le imprese italiane continuano a navigare a vista: le prime non riescono ad affrontare le spese quotidiane, a causa della compressione dei redditi provocata dalla riduzione dei posti di lavoro e dalla pressione fiscale; le seconde continuano a richiedere in via preventiva più ore di cassa integrazione di quelle utilizzate perché non intravedono ancora vie d’uscita dalla crisi”. “Misure come gli ammortizzatori sociali e la detassazione del salario di produttività non bastano più – conclude – se non si creano reali occasioni di sviluppo a lungo termine, a partire dalla definizione di un piano nazionale che incentivi le imprese sane ad investire in ricerca e innovazione creando nuovi posti di lavoro in Italia”.
Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali
Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu























