“Devono pagare molto caro”. Così il segretario generale della Uil Luigi Angeletti commenta da Napoli le indiscrezioni riportate dalla stampa di dismissioni da parte di Fiat di una quota di Ferrari e di Magneti Marelli. “La Ferrari – ha aggiunto Angeletti – è un fiore all’occhiello per la stessa Fiat e non solo per il Paese, francamente non vedo il vantaggio a venderla”. “Anche la Marelli – conclude – è una società che va abbastanza bene, che fa componenti, quindi dubito che ci siano delle dismissioni a meno che la Fiat faccia un grande affare dal punto di vista dell’offerta che eventualmente venisse fatta”. (LF)























