Si è svolta oggi, presso la X Commissione della Camera dei deputati (Attività produttive, commercio e turismo) l’audizione delle organizzazioni sindacali sulle procedure di cessione del gruppo Ilva.
Il segretario nazionale Fiom-Cgil, Rosario Rappa, nel suo intervento durante l’audizione ha affermato che per l’Ilva “la Fiom ha due punti fermi: l’ambientalizzazione, con tutti gli investimenti necessari, e l’integrità del gruppo con la salvaguardia dell’occupazione diretta e dell’indotto, mantenendo inalterati gli attuali diritti normativi e salariali.”
“Per l’Ilva – ha aggiunto Rappa – che non è solo Taranto ma anche Genova, Novi ligure eccetera, servono, per l’ambientalizzazione e il riavvio produttivo, circa 3-4 miliardi, come valutato dai commissari straordinari. Non c’è nessun gruppo industriale in grado di fare un investimento di questo tipo, da qui la necessità, che come Fiom ribadiamo, di un intervento pubblico nella proprietà del gruppo.”
“La scelta – ha concluso Rappa – si misuri su piano industriale, ambientalizzazione e occupazione. È necessario verificare passo dopo passo le cose che succedono, attraverso un confronto con le organizzazioni sindacali, a partire dall’attivazione di un tavolo di confronto presso il ministero dello sviluppo economico che chiediamo al nuovo ministro Carlo Calenda.”

























