La Uil ha deciso di costituirsi parte civile nel procedimento penale per la strage ferroviaria di Brandizzo. La procedura verrà attivata già nella giornata di mercoledì 30 settembre, a nome dello stesso segretario generale dell’Organizzazione, Pierpaolo Bombardieri. Il mandato è stato affidato al Professor Avvocato Roberto De Vita, il cui studio legale ha già realizzato, per la Confederazione di via Lucullo, una ricerca approfondita sul rapporto tra amministrazione della giustizia e il tema della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
“Chiederemo l’accertamento delle responsabilità – ha dichiarato Bombardieri – e il risarcimento di tutti i danni subiti, perché il nostro impegno per “Zero morti sul lavoro” prosegue anche nelle aule dei tribunali: prevenzione e giustizia devono essere due momenti diversi della stessa battaglia. La morte sul lavoro non può essere considerata un rischio inevitabile né un costo accettabile del sistema produttivo”.
“La tutela della vita, della salute e della sicurezza dei lavoratori costituisce un diritto fondamentale delle persone. Pertanto- ha concluso Bombardieri – è un interesse fondamentale della Uil ed è al centro della sua azione sindacale: nel processo di Brandizzo vogliamo riaffermare questi principi”.

























