• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
giovedì, 29 Gennaio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Nobel economia 2022 per gli statunitensi Bernanke, Diamond e Dybvig

    Trump cerca il Nobel per la pace, Meloni si prende il Nobel dell’equilibrismo

    Divieto di opinione, nella guerra civile americana muore la libertà di espressione

    I bluff di Trump

    Ritornare a confrontarci

    Quando il confronto c’è, anche se informale, non c’è antisindacalità

    Crescita Eurozona prosegue a ritmi sostenuti

    Profitti e salari? Come nell’Ottocento

    Memorie da un seggio elettorale

    La speranza di vincere il referendum, ma verso il voto anticipato Meloni è frenata dalla legge elettorale

    Lavoratori minacciati di essere “cementati” in un pilastro

    La salute prima delle etichette: la Cassazione supera il mito del mobbing

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Franzolini (Feneal Uil): l’edilizia tira ancora ma preoccupa il problema casa

    Franzolini (Feneal Uil): l’edilizia tira ancora ma preoccupa il problema casa

    Istat, nel 2016 calano pensionati ma sale reddito lordo percepito

    Pensioni, la “fotografia” secondo Itinerari previdenziali

    Natuzzi, dietrofront sull’accordo del 2013, a rischio 1.300 lavoratori

    Natuzzi, sindacati: soddisfatti per linee guida presentate da Regione Puglia, ora si attende la risposta dell’azienda

    Sciopero dei consorzi di bonifica

    Rinnovato l’accordo economico collettivo

    Contrattazione, la lunga via del confronto tra Confindustria e sindacati

    SALARI: CONFERENZA STAMPA LANDINI IN CGIL

    Cgil, lunedì l’Assemblea generale per il via libera alla grande riforma. Meno soldi alle categorie e più risorse alle 120 Camere del lavoro. Landini, l’obiettivo è rafforzarci sui territori

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Documento conclusivo dell’assemblea generale della Cgil del 26 e 27 gennaio

    Report coordinamento Roma antifascista

    Unindustria sigla convenzione con Federturismo su welfare aziendale

    NH Italia, sindacati: sottoscritto l’accordo integrativo

    EssilorLuxottica, siglato nuovo contratto integrativo 2025-2026: arrivano le settimane corte in fabbrica

    EssilorLuxottica, siglata l’ipotesi di accordo sul primo contratto integrativo aziendale

    Istat, fiducia di imprese e consumatori gennaio 2026

    Spiedì, Fai-Cisl: sottoscritto accordo di secondo livello. Premio di risultato dal 400 euro

    Veneto, rinnovato il contratto regionale di lavoro del settore alimentare artigiano

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne), di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro

    Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne), di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro

    Il costruttore e il giocatore. Serafino Ferruzzi, Raul Gardini, e la fine di un grande gruppo industriale, di Luciano Segreto, Feltrinelli

    Il costruttore e il giocatore. Serafino Ferruzzi, Raul Gardini, e la fine di un grande gruppo industriale, di Luciano Segreto, Feltrinelli

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Nobel economia 2022 per gli statunitensi Bernanke, Diamond e Dybvig

    Trump cerca il Nobel per la pace, Meloni si prende il Nobel dell’equilibrismo

    Divieto di opinione, nella guerra civile americana muore la libertà di espressione

    I bluff di Trump

    Ritornare a confrontarci

    Quando il confronto c’è, anche se informale, non c’è antisindacalità

    Crescita Eurozona prosegue a ritmi sostenuti

    Profitti e salari? Come nell’Ottocento

    Memorie da un seggio elettorale

    La speranza di vincere il referendum, ma verso il voto anticipato Meloni è frenata dalla legge elettorale

    Lavoratori minacciati di essere “cementati” in un pilastro

    La salute prima delle etichette: la Cassazione supera il mito del mobbing

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Franzolini (Feneal Uil): l’edilizia tira ancora ma preoccupa il problema casa

    Franzolini (Feneal Uil): l’edilizia tira ancora ma preoccupa il problema casa

    Istat, nel 2016 calano pensionati ma sale reddito lordo percepito

    Pensioni, la “fotografia” secondo Itinerari previdenziali

    Natuzzi, dietrofront sull’accordo del 2013, a rischio 1.300 lavoratori

    Natuzzi, sindacati: soddisfatti per linee guida presentate da Regione Puglia, ora si attende la risposta dell’azienda

    Sciopero dei consorzi di bonifica

    Rinnovato l’accordo economico collettivo

    Contrattazione, la lunga via del confronto tra Confindustria e sindacati

    SALARI: CONFERENZA STAMPA LANDINI IN CGIL

    Cgil, lunedì l’Assemblea generale per il via libera alla grande riforma. Meno soldi alle categorie e più risorse alle 120 Camere del lavoro. Landini, l’obiettivo è rafforzarci sui territori

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Documento conclusivo dell’assemblea generale della Cgil del 26 e 27 gennaio

    Report coordinamento Roma antifascista

    Unindustria sigla convenzione con Federturismo su welfare aziendale

    NH Italia, sindacati: sottoscritto l’accordo integrativo

    EssilorLuxottica, siglato nuovo contratto integrativo 2025-2026: arrivano le settimane corte in fabbrica

    EssilorLuxottica, siglata l’ipotesi di accordo sul primo contratto integrativo aziendale

    Istat, fiducia di imprese e consumatori gennaio 2026

    Spiedì, Fai-Cisl: sottoscritto accordo di secondo livello. Premio di risultato dal 400 euro

    Veneto, rinnovato il contratto regionale di lavoro del settore alimentare artigiano

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne), di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro

    Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne), di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro

    Il costruttore e il giocatore. Serafino Ferruzzi, Raul Gardini, e la fine di un grande gruppo industriale, di Luciano Segreto, Feltrinelli

    Il costruttore e il giocatore. Serafino Ferruzzi, Raul Gardini, e la fine di un grande gruppo industriale, di Luciano Segreto, Feltrinelli

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - Interviste - Cappellini (Fp-Cgil), serve una moderna tutela del lavoro. L’Inl rischia di perdere competenze e di non proteggere i lavoratori del futuro

Cappellini (Fp-Cgil), serve una moderna tutela del lavoro. L’Inl rischia di perdere competenze e di non proteggere i lavoratori del futuro

di Tommaso Nutarelli
24 Novembre 2025
in Interviste
Cappellini (Fp-Cgil), serve una moderna tutela del lavoro. L’Inl rischia di perdere competenze e di non proteggere i lavoratori del futuro

Dobbiamo puntare verso una moderna tutela del lavoro. L’Inl, l’Ispettorato nazionale del lavoro, è nato come ibrido e non si sta andando verso un’unica agenzia ispettiva, con il rischio non solo di perdere competenze preziose, ma soprattutto di non poter controllare il lavoro del futuro. Parla Micaela Cappellini ispettrice del lavoro e coordinatrice della Fp-Cgil Toscana all’interno dell’Inl.

Che mondo del lavoro viene fuori durante i vostri controlli?

Quando facciamo un’ispezione dobbiamo confrontarci con molti aspetti. Ovviamente non ci sono solo le irregolarità e la mancanza di sicurezza che questo comporta, ma anche fattori culturali e barriere linguistiche che dobbiamo superare.

Quali sono i settori nei quali riscontrate il maggior numero di violazioni?

Sicuramente nell’edilizia, nel tessile e nell’agricoltura.

Mi può dire che tipo di criticità incontrate?

In un cantiere la cosa più difficile è districarsi nella catena degli appalti. Il sub appalto a cascata rende più complessi i controlli e quando ci sono incidenti mortali, come nel caso del cantiere di Esselunga a Firenze, è difficoltoso individuare le ditte operanti e quindi anche la responsabilità. C’è poi un crescente numero di lavoratori stranieri. Per prima cosa dobbiamo farci comprendere e, nell’ambito dell’edilizia, alcune etnie, per motivi culturali e religiosi, non vedono di buon occhio il fatto che ci sia una donna a condurre l’ispezione.

Nel mondo della moda la magistratura ha avviato molto inchieste per accertare possibili violazioni commesse anche da marchi importanti e rinomati. Che realtà ci sono?

Come nell’edilizia anche nel tessile appalti e sub appalti sono il cancro di questo settore. Fa specie pensare che su prodotti venduti anche a migliaia di euro si possa lucrare sulla pelle dei lavoratori.

Anche il mondo dell’agricoltura è fortemente toccato dal lavoro nero e dallo sfruttamento.

La realtà agricola vede una forte presenza di lavoratori stranieri. Il lavoro nei campi inizia molto presto, conseguentemente i nostri ispettori e ispettrici sono già all’opera alle quattro di notte. Nell’agricoltura il tessuto produttivo è, a volte, molto frammentato e questo rallenta l’attività ispettiva.

Quando vi vedono qual è la reazione dei lavoratori?

Di paura. Sono persone abbandonate dallo stato e noi siamo la prima espressione dello stato che incontrano. Per questo quello che dobbiamo fare è conquistare la loro fiducia e superare le barriere culturali. Per fare un esempio il concetto di datore di lavoro non sempre viene compreso, anche perché non sanno chi sia effettivamente. Dobbiamo chiedere chi è che da loro il denaro. Le donne nei campi poi, soprattutto se straniere e irregolari, sono l’anello più debole. Hanno più padroni. Il caporale, il datore di lavoro, il marito. Non sono solo sfruttate ma anche sessualmente abusate. Nei campi sono le ultime che ricevono l’acqua. Quando subiscono violenza difficilmente denunciano perché hanno timore di perdere il lavoro e di essere escluse dalla comunità e perché, molto spesso, le reti di supporto per chi si ribella sono deboli e poco capillari. Perciò, a differenza dell’edilizia, durante i controlli in agricoltura la presenza di ispettrici del lavoro può contribuire a creare un clima di maggiore fiducia e comprensione, facilitando le operazioni. Ma in generale quando sono i lavoratori a venire da noi per denunciare lo fanno principalmente a rapporto di lavoro cessato, proprio perché vivono in una condizione di ricatto.

Ci sono nell’ente le competenze per gestire gli aspetti linguistici e cultura quando dovete confrontarvi con i lavoratori stranieri?

Noi ovviamente facciamo formazione come dipendenti PA, ma occorrerebbe formazione specifica per approcciare al meglio questi mondi lontani da noi. Poi ci appoggiamo anche all’OIM, l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, che ci fornisce mediatori culturali e interpreti linguistici quando ci sono i processi. E poi ci creiamo degli “anticorpi di esperienza professionale” sul campo.

Verso che cosa dovrebbe tendere l’attività dell’Ispettorato?

Arrivare ad una moderna tutela del lavoro in vista delle evoluzioni rapidissime dello stesso significa che poter avere risorse e professionalità per non limitarsi esclusivamente alla dimensione

ispettiva e sanzionatoria. Dai nostri accertamenti e dai servizi utenza svolti dentro ogni ispettorato, si possono osservare ed analizzare i dati fondamentali per l’analisi e lo sviluppo del mercato del lavoro italiano; in questo modo l’attività di tutela del lavoro potrebbe indirizzare le linee politiche sul tema. Quanto a dati abbiamo già due documenti importantissimi : il “ Rapporto annuale sulla vigilanza sul lavoro” ed il “Rapporto annuale dimissioni protette”, svolto con le consigliere di parità. Per capirci, da quest’ultimo documento, emerge che  quando una donna si dimette lo fa per motivi di cura, soprattutto nel primo anno di vita dei figli, mentre l’uomo, invece,  si dimette perché cambia occupazione.

Di che stato di salute gode l’Ispettorato?

Va detto che l’Ispettorato nasce già zoppo.

Perché?

Il piano originale era di dar vita a un ente che unificasse progressivamente tutto il personale ispettivo, frammentato allora in più enti, ma a costo zero, ossia senza oneri aggiuntivi per la finanza pubblica. Inoltre, si è creata una frattura anche sul piano contrattuale. Il personale dell’Ispettorato è rimasto sotto il contratto dei ministeri e non in quello degli enti pubblici economici. In questi anni i sindacati, in più occasioni, si sono mobilitatati anche con scioperi molto partecipati, e lo faremo di nuovo il 25 novembre, per chiedere la creazione di un’agenzia unica con risorse fisse e, dunque, con autonomia di spesa.

Come giudica l’attenzione che il governo attuale sta riservando all’Ispettorato?

Non in modo positivo. Il primo a essere colpito dallo spoil system del governo è stato, nel dicembre 2022, Bruno Giordano che aveva guidato l’ente con grande professionalità e competenza; peraltro, a mio giudizio, occorrerebbe che in Italia trovasse applicazione la Convenzione sull’Ispezione del Lavoro n. 81 dell’ILO, che prevede indipendenza dei servizi ispettivi sul lavoro dalla politica. Nell’aprile del 2023 la ministra Calderone presentò ai sindacati una proposta di soppressione dell’Ispettorato poi subito ritirato per le nostre proteste e quelle di altre parti della politica. Dopo questo episodio si assiste a modifiche normative di inutile aggravio della procedura ispettiva, come la diffida amministrativa che si somma a quella già prevista dall’art. 13 del decreto legislativo 124 del 2024, nonché alla redazione di protocolli d’intesa fra i consulenti del lavoro e Inl, con il sistema di certificazione “privato” ASSECO, che rende sempre più evanescente il rapporto tra “controllori” e “controllati”. Ma il vero colpo “letale” all’idea di una agenzia unica si ha con il decreto legge 19 del 2024, che riapre la possibilità per Inps e Inail di assumere funzionari ispettivi, segnando il definitivo ritorno della frammentazione degli organi ispettivi.

C’è anche un rischio di perdita delle professionalità?

Il rischio è molto concreto. Il nostro è un lavoro che comporta dei rischi, per la propria persona e le proprio famiglie e per i propri beni, muovendoci con le auto personale. È capitato di recente a Potenza che le macchine di fronte l’ispettorato, di proprietà di colleghe e colleghi, sono state vandalizzate, così come capitano spesso aggressioni fisiche. Abbiamo qualche assicurazione che non copre però tutti i rischi; al di là di ciò, senza investimento di risorse che chiediamo come Fp-Cgil da otto anni e  senza il giusto riconoscimento professionale, economico e politico la vita dell’Ispettorato nazionale del lavoro è messa a dura prova.

Tommaso Nutarelli

Tommaso Nutarelli

Tommaso Nutarelli

Giornalista de Il diario del lavoro.

In evidenza

Siglato Ccnl per il personale non imbarcato delle cooperative

Pesca, sindacati: preoccupazione per modifiche al codice della navigazione

28 Gennaio 2026
La battaglia di Roma

Nasce il coordinamento permanente “Roma antifascista”. Il Rapporto: nella Capitale escalation di episodi di matrice neofascista

28 Gennaio 2026
Accordo UE–India, Italia del Gusto: passaggio cruciale per l’agroalimentare italiano

Accordo UE–India, Italia del Gusto: passaggio cruciale per l’agroalimentare italiano

28 Gennaio 2026
Filcams, solidarietà ai lavoratori del Sindacato Internazionale dei Servizi in protesta contro l’ICE

Filcams, solidarietà ai lavoratori del Sindacato Internazionale dei Servizi in protesta contro l’ICE

28 Gennaio 2026
La maledetta “eccezione italiana”

Istat, a gennaio in aumento fiducia di consumatori e imprese

28 Gennaio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi