“Il Senato ha perso un’occasione per migliorare e rendere più giusto il lavoro in Italia, con la revisione dell’articolo 18 i lavoratori di oggi e di domani, giovani e meno giovani, saranno più insicuri e quindi avranno meno possibilità di uscire dalla precarietà”. E’ il commento del segretario generale dell’Ugl, Giovanni Centrella, al via libera dell'<ula del Senato alla quarta e ultima fiducia sul ddl di riforma del lavoro. Per il sindacalista “le nuove norme vanno a discapito dei lavoratori e come se non bastasse si aggiunge il taglio agli sgravi sui premi di produttività, senza dimenticare l’assenza di soluzioni per esodati ed esodandi”. “Tutto ciò – conclude Centrella – produrrà un impatto sociale per l’Italia inimmaginabile. Almeno per governo e parlamento”. (LF)
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