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Commissione Lavoro, previdenza sociale (Dai Resoconti Sommari)

redazione
Agosto02/ 2022

340ª Seduta (2ª antimeridiana)
Presidenza della Presidente
MATRISCIANO

La seduta inizia alle ore 12,35.

IN SEDE CONSULTIVA

(2682) Rendiconto generale dell’Amministrazione dello Stato per l’esercizio finanziario 2021, approvato dalla Camera dei deputati

(2683) Disposizioni per l’assestamento del bilancio dello Stato per l’anno finanziario 2022, approvato dalla Camera dei deputati

(Parere alla 5a Commissione. Esame congiunto con esiti distinti. Pareri favorevoli)

Il relatore FLORIS (FIBP-UDC) illustra in primo luogo le variazioni intervenute nello stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali nei primi cinque mesi dell’anno in forza di atti amministrativi, riportate nel disegno di legge per l’assestamento del bilancio dello Stato per l’anno finanziario 2022, rilevando che gli importi complessivi dei saldi riflettono i corrispondenti valori della legge di bilancio iniziale.

Passando alle parti di competenza dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze, rileva che il disegno di legge di assestamento opera alcune variazioni, in termini di competenza e di autorizzazione di cassa, nel programma 23.1, riguardanti i fondi relativi al pubblico impiego, e che nessuna variazione è proposta per il programma 14.1, “Famiglia, pari opportunità e situazioni di disagio”.

In conclusione, presenta una proposta di parere favorevole per ciascuno dei disegni di legge in esame.

Nessuno chiedendo la parola, la presidente MATRISCIANO pone in votazione la proposta di parere relativa al disegno di legge n. 2682.

Verificata la presenza del prescritto numero di senatori, la Commissione approva a maggioranza.

Successivamente è posta in votazione la proposta di parere relativa al disegno di legge n. 2683.

Previa verifica della presenza del numero legale per deliberare, la Commissione approva a maggioranza.

La seduta termina alle ore 12,45.


339ª Seduta (1ª antimeridiana)
Presidenza della Presidente
MATRISCIANO

La seduta inizia alle ore 12,30.

SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE

La PRESIDENTE informa la Commissione che sono stati assegnati in sede consultiva, per il parere alla 5a Commissione, i disegni di legge recanti il rendiconto generale dell’Amministrazione dello Stato per il 2021 (n. 2682) e disposizioni per l’assestamento del bilancio dello Stato per il 2022 (n. 2683), già approvati dalla Camera dei deputati.

Avvisa quindi che la Commissione è convocata per un’ulteriore seduta al termine della presente, con, all’ordine del giorno, l’esame congiunto in sede consultiva dei disegni di legge nn. 2682 e 2683.

La Commissione prende atto.

La seduta termina alle ore 12,35.


338ª Seduta
Presidenza della Presidente
MATRISCIANO

La seduta inizia alle ore 8,55.

IN SEDE CONSULTIVA

(2681) Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 21 giugno 2022, n. 73, recante misure urgenti in materia di semplificazioni fiscali e di rilascio del nulla osta al lavoro, Tesoreria dello Stato e ulteriori disposizioni finanziarie e sociali, approvato dalla Camera dei deputati

(Parere alla 6a Commissione. Esame. Parere non ostativo)

La presidente MATRISCIANO (M5S) riferisce sui profili di competenza del decreto-legge in esame, segnalando, in primo luogo, l’articolo 36, comma 4-bis, recante proroga della normativa transitoria che consente il conferimento di incarichi di lavoro autonomo da parte di enti e aziende del Servizio sanitario nazionale.

Passa quindi all’articolo 38, i cui commi 1 e 2 integrano, con effetto retroattivo, la normativa relativa agli aventi diritto all’assegno unico e universale per i figli a carico e prevedono un ampliamento transitorio dei benefici per i casi di figli a carico con disabilità, mentre il successivo comma 3 riduce la dotazione del Fondo per le politiche in favore delle persone con disabilità, ai fini della copertura dell’onere finanziario derivante dai commi 1 e 2.

Successivamente dà conto dell’articolo 39, istitutivo di un fondo destinato al finanziamento delle iniziative dei comuni per il sostegno delle famiglie anche mediante l’offerta di opportunità educative rivolte al benessere dei figli.

Osservato che ai sensi dell’articolo 41-bis, con decorrenza dal 1° settembre 2022, il datore di lavoro privato comunica in via telematica al Ministero del lavoro e delle politiche sociali i nominativi dei lavoratori e la data di inizio e di cessazione delle prestazioni di lavoro in modalità agile, segnala l’articolo 42, che pone norme transitorie di semplificazione e accelerazione delle procedure di rilascio del nulla osta al lavoro e del visto di ingresso dei lavoratori extracomunitari.

Si sofferma quindi sull’articolo 43, volto a escludere dall’ambito delle norme transitorie di cui all’articolo precedente i soggetti che rientrino in alcune specifiche fattispecie, di natura giudiziaria o amministrativa. Segnala in modo particolare, in quanto motivo di incertezza, la previsione, riferita ai lavoratori interessati dalle procedure di cui all’articolo 42, volta alla sospensione dei procedimenti penali e amministrativi relativi all’ingresso e al soggiorno illegale nel territorio nazionale.

Rileva quindi che l’articolo 44, con riferimento agli ingressi di lavoratori stranieri, demanda la verifica dei requisiti concernenti l’osservanza delle prescrizioni del contratto collettivo di lavoro e la congruità del numero delle richieste presentate dal datore di lavoro ai consulenti del lavoro o alle organizzazioni datoriali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, ponendo alcuni criteri specifici per la medesima verifica.

Dopo aver fatto presente che con riferimento all’attuazione degli articoli da 42 a 44 i commi 1 e 2 dell’articolo 45 recano autorizzazioni di spesa in materia di lavoro pubblico e di organizzazione amministrativa, segnala che i successivi commi 3-bis e 3-ter dispongono la soppressione delle commissioni mediche di verifica competenti, nell’ambito del pubblico impiego, per taluni accertamenti di idoneità e inabilità lavorative, trasferendone le competenze all’INPS, mentre i successivi commi da 3-quater a 3-septies recano le relative disposizioni attuative.

Richiama successivamente l’attenzione sugli articoli 25-bis, 26 e 26-bis, recanti modifiche alla disciplina degli enti del Terzo settore, e sull’articolo 36, comma 1, finalizzato all’erogazione ai dipendenti pubblici dell’una tantum di 200 euro già prevista da un precedente intervento legislativo, nonché sull’articolo 38-bis, volto a modificare la disciplina degli assegni familiari per il personale a contratto degli uffici all’estero del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale.

Avviandosi alla conclusione, rileva la ristrettezza dei tempi per l’esame del provvedimento in titolo, all’ordine del giorno dell’odierna seduta dell’Assemblea; da ciò la necessità di sospendere la seduta, per permettere gli opportuni approfondimenti della questione da lei sollevata in riferimento all’articolo 43, affrontando eventualmente l’alea di una conclusione dell’esame da parte della Commissione di merito, con la conseguente impossibilità di rendere il parere stesso, o, in alternativa, di votare adesso un parere non ostativo contenente un richiamo alla summenzionata questione, meritevole di approfondimenti particolarmente da parte della 2a Commissione.

La senatrice CATALFO (M5S) si esprime a favore di un approfondimento specifico su questo aspetto.

La senatrice FEDELI (PD) ritiene possibile esprimere un parere di nulla osta che contenga un riferimento specifico in ordine all’opportunità di un approfondimento sulle disposizioni richiamate.

Si associa alla senatrice Fedeli il senatore BRESSA (Aut (SVP-PATT, UV)).

La senatrice DRAGO (FdI) sostiene la necessità di una sospensione dei lavori, volta a consentire un’analisi più approfondita della disposizione, di cui rileva la delicatezza, anche eventualmente disponendo degli esiti dell’esame da parte della Commissione giustizia.

Il senatore FLORIS (FIBP-UDC) fa presente che l’ambiguità delle disposizioni potrebbe consentire forme di sanatoria dell’immigrazione irregolare attraverso l’autorizzazione all’ingresso nel mercato del lavoro.

La senatrice CATALFO (M5S), in riferimento alla necessità di sufficienti garanzie rispetto ai fenomeni di illegalità connessi all’immigrazione, richiama l’attenzione sulla formulazione letterale dell’articolo 43, la quale prevede la cessazione della sospensione dei procedimenti penali e amministrativi in caso di diniego o revoca del nulla osta al lavoro e del visto di ingresso. Un’attenta lettura della norma  consente dunque, a suo avviso, di superare le precedenti incertezze.

Concorda la presidente relatrice MATRISCIANO (M5S), che propone quindi l’espressione di un parere non ostativo.

La senatrice DRAGO (FdI) giudica del tutto inopportuno passare alla votazione, permanendo a suo avviso la necessità di procedere ai dovuti approfondimenti sul merito dell’articolo 43, e, rimarcando il proprio dissenso, abbandona i lavori della Commissione ed esce dall’aula.

Il senatore RUFA (L-SP-PSd’Az) ritiene condivisibili le perplessità espresse dalla senatrice Drago, richiamando in particolare l’esigenza che le disposizioni in esame non contengano ambiguità rispetto ai fenomeni di irregolarità e illegalità. Osserva inoltre che l’andamento del dibattito consiglierebbe il generale consenso dei Gruppi relativamente al passaggio alla votazione.

La presidente relatrice MATRISCIANO (M5S) ritiene che sul piano del merito delle disposizioni in esame sia stato sufficiente il chiarimento apportato nel suo ultimo intervento dalla senatrice Catalfo, proponendo dunque di passare alla votazione.

Il senatore RUFA (L-SP-PSd’Az) interviene brevemente confermando la legittimità della richiesta di ulteriori approfondimenti della senatrice Drago.

Preso atto del chiarimento relativo all’articolo 43, il senatore FLORIS (FIBP-UDC) preannuncia il voto favorevole del proprio Gruppo sulla proposta di parere presentata.

La senatrice FEDELI (PD), il senatore BRESSA (Aut (SVP-PATT, UV)) e il senatore ROMANO (M5S) intervengono per dichiarazione di voto favorevole a nome dei rispettivi Gruppi.

La senatrice ALESSANDRINI (L-SP-PSd’Az) dichiara il voto favorevole del proprio Gruppo, mettendone in evidenza il senso di responsabilità. Fa peraltro presenti le carenze del provvedimento in esame sul piano della portata effettiva delle misure intese alla semplificazione.

Verificata la presenza del prescritto numero legale, la proposta di parere è infine posta in votazione, risultando approvata.

La seduta termina alle ore 9,20.