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Emergenza cinema. Pubblico scarso, sale chiuse. Ma non mancano interessanti rassegne

Costantino Corbari
Aprile04/ 2022

Sono poco meno di 25 milioni le persone che nello scorso anno hanno visto un film davanti al grande schermo di una sala cinematografica. Rispetto al 2020 il pubblico è diminuito di quasi il 12% mentre nel confronto con il 2019 la flessione è stata del -75% circa.

Le chiusure dei cinema per quasi quattro mesi di inizio anno scorso a causa dell’emergenza covid e le successive riaperture con limiti, distanziamenti e green pass con il crollo del periodo natalizio hanno pesato duramente sul mercato cinematografico, che ha fatto segnare un incasso complessivo di poco inferiore ai 170milioni, anch’esso in ovvia flessione di pari passo con il numero degli spettatori.

Nel resto d’Europa, però, finiti i tempi delle restrizioni più pesanti, il pubblico è tornato a vedere i film in sala. Da noi non sta accadendo. Incassi crollati, sale vuote o addirittura con le saracinesche abbassate.

Una situazione difficile che ha infatti portato alcune sale a spegnere gli schermi. Nel 2021, nel campione Cinetel, hanno operato 1.221 cinema per un totale di 3.482 schermi, un numero inferiore sia al 2020 (-97 cinema; -194 schermi) che al 2019 (-2 cinema; -63 schermi). Con una  significativa perdita di posti di lavoro.

Gli esercenti da tempo sollecitano iniziative strutturali di sostegno. Un prima risposta è arrivata in questi giorni dal ministro Franceschini che ha firmato un decreto che stabilisce la definizione di una finestra di 90 giorni tra distribuzione dei film in sala e la visione sulle piattaforme.

Corto & Fieno, rassegna dedicata al mondo rurale

Riparte la ricerca di film e cortometraggi rurali per la tredicesima edizione di Corto e Fieno, festival del cinema rurale e del lavoro contadino. L’appuntamento è per ottobre 2022 sul lago d’Orta, tra le province di Novara e Verbania, in Piemonte.

L’idea di Corto e Fieno è quella di portare l’attenzione sulla cultura rurale, in Italia e nel mondo. Oltre ad animare i paesi e le cascine del lago d’Orta, col tempo la rassegna ha ampliato l’offerta proiettando i film anche nello storico Cinema Sociale di Omegna mentre si sono rafforzate le collaborazioni con altre aree rurali e urbane italiane, dalla Cascina Cuccagna di Milano alle Comunità della Valcamonica e della Val d’Ossola.

Tutti i cortometraggi selezionati saranno presentati durante le giornate del Festival nella sezione “Frutteto” (concorso cortometraggi internazionale) e “Germogli – Disegnare il cinema” (concorso dedicato all’animazione e ai disegni animati).

La durata dei film (comprensiva di titoli) non deve superare i 30 minuti. Le selezioni rimarranno aperte fino al 15 maggio.  (https://cortoefieno.it)

Short out, festival delle periferie

Margine e periferia: questi i temi di Short Out. “La valorizzazione degli spazi periferici è un argomento oggi più che mai attuale – scrivono i promotori – per esplorare i territori in espansione e comprendere un contesto urbanistico che investe sull’accentramento. Nei margini vive una linfa artistica inespressa o non ancora esplorata e il desiderio è quello di portarla alla luce, partendo dai margini della città metropolitana di Milano”.

La prima rassegna si svolgerà infatti, dal 15 al 17 luglio, nell’incantevole Villa Litta di Lainate, periferia Nord del capoluogo lombardo.

Ogni autore può partecipare, con una o più opere, anche non inedite, a tutte le sezioni. Sono ammessi cortometraggi della durata massima di 45 minuti. Termine ultimo per l’iscrizione, anche in questo caso, il 15 maggio. (https://www.shortoutfestival.com)

Costantino Corbari